Edizione n.7 di mercoledì 14 febbraio 2018

treno

Lombardia, via all’acquisto di 161 treni

Ferrovienord e Fnm avvieranno da settembre 2017 i bandi di tre diverse gare

Avviate in Lombardia le procedure di gara per l’acquisto di 161 nuovi treni deliberato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale. Il 1° agosto 2017 Ferrovienord spa e FNM spa hanno deliberato tre gare destinate all’acquisto di tre diverse tipologie di treni (media capacità, alta capacità e diesel), che saranno pubblicate a partire dal prossimo mese di settembre.
Le forniture dovranno concludersi entro il 2025. I nuovi treni saranno dotati di tutti i più moderni standard tecnologici e di accessibilità. Questo il dettaglio.
GARA 1 (Media Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari a media capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 31 convogli, destinati alle linee a media frequentazione (200 posti a sedere), per un importo stimato di 217 milioni di euro.
GARA 2 (Alta Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari ad alta capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3kV e potenza distribuita per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia.
La quantità minima garantita prevede 60 treni in configurazione lunga (500 posti a sedere) e 40 treni in configurazione corta (400 posti a sedere), destinati alle linee ad alta frequentazione, per un importo stimato in 1.070 milioni di euro.
GARA 3 (diesel) - Fornitura di convogli ferroviari, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 30 convogli, destinati alle linee non elettrificate (150 posti a sedere), per un importo complessivo stimato di 195 milioni di euro. 

Ferrovia Mendrisio-Varese, avvio sotto non felice stella

Domenica 7 gennaio apertura al traffico viaggiatori tra guasti e ritardi

«Sposa bagnata, sposa fortunata» è il conforto di un adagio popolare contro un cielo inclemente verso i fiori d'arancio. Speriamo che il pronostico valga anche per il futuro della Ferrovia Mendrisio-Varese, che domenica 7 gennaio 2018 è entrata a pieno regime sotto non proprio buona stella.
«La nuova Arcisate-Stabio, già all’esordio, ha mostrato la corda: 57 minuti di ritardo per il treno delle 7.07, in partenza da Albate-Camerlata, che si è guastato. Due treni successivi, attorno alle 9, sono stati, poi, cancellati, sia in partenza da Varese sia in arrivo da Albate-Camerlata».
La denuncia arriva da Alessandro Alfieri, segretario e consigliere regionale del Pd. «Questa linea – prosegue il politico lombardo - doveva far guadagnare tempo ai passeggeri, rispetto al servizio di trasporto pubblico su gomma, non farglielo perdere. Inoltre, il biglietto del treno, complice il fatto che si interseca con le politiche dei prezzi del Canton Ticino, costa 6,40-6,80 euro, secondo la fermata della città da cui si parte, mentre quello dell’autobus varia da 3,40 a 3,70 euro» specifica ancora Alfieri. «Sul fronte degli abbonamenti, si passa da un range di 107-113 euro a 79-86. È evidente che per i pendolari si tratta di differenze sostanziali. Forse Regione Lombardia deve rivedere qualcosa, perché in questo modo l’attesa novità dell’Arcisate-Stabio rischia di essere inutile».

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NEL TRIANGOLO LUGANO-VARESE-COMO
ORA SI PUÒ VIAGGIARE IN TRENO

La Ferrovia Mendrisio-Varese è stata aperta al pubblico domenica 7 gennaio 2018; la tratta da Mendrisio fino a Stabio era già entrata in funzione con il cambio orario di dicembre 2014. Per i turisti e soprattutto i pendolari si apre una annunciata alternativa alla viabilità transfrontaliera privata. I nuovi collegamenti prevedono di viaggiare da Varese a Lugano in soli 49 minuti.

COLLEGAMENTI DIRETTI TRA CANTON TICINO E LOMBARDIA
Con l’entrata in servizio della nuova tratta tra Stabio e Varese, le linee S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) e S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) sono prolungate da Stabio a Varese.
I collegamenti S50 circoleranno da lunedì a sabato a cadenza oraria tra Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona dalle 5.30 alle 20.30. Tempo di percorrenza tra Varese e Lugano, 49 minuti.
I collegamenti S40 circoleranno giornalmente a cadenza oraria dalle 5 alle 24. Secondo gli orari, sarà possibile viaggiare da Varese a Como e viceversa in 41 minuti. Grazie alla combinazione delle due linee sarà possibile muoversi nel triangolo Lugano-Varese-Como da stazione a stazione ogni 30 minuti.
DA GIUGNO CON LINEA S40 A MALPENSA AEROPORTO
A partire da giugno 2018 la linea S40 verrà ulteriormente prolungata da Varese fino a Malpensa Aeroporto, servendo sia il Terminal 1 sia il Terminal 2. I collegamenti circoleranno ogni due ore e sostituiranno il servizio S30 sulla tratta Gallarate-Malpensa Aeroporto Terminal 2. L’Aeroporto di Milano Malpensa sarà in questo modo raggiungibile ogni due ore e senza cambi da Como/Chiasso/Mendrisio e con un solo cambio da Lugano/Bellinzona.
Con le linee S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) e S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) pienamente operative e l'integrazione della linea S10 (Albate Camerlata-Como-Chiasso-Lugano-Bellinzona) che consente il cambio a Mendrisio diventa possibile muoversi nel triangolo Lugano-Varese-Como da stazione a stazione ogni 30 minuti.
In Svizzera il comparto d’orario è stato armonizzato con il sistema bus del Mendrisiotto, creando una funzionale rete del trasporto pubblico.  

Piemonte, tariffa under 26 per abbonamenti annuali treno

Ad ottobre partiranno in Piemonte le tariffe agevolate per gli abbonati ferroviari annuali under 26 (studenti e no). La sperimentazione attuerà una riduzione del 10% del costo d’abbonamento e verificherà se ne derivi un maggior utilizzo del treno.
L’Agenzia della mobilità piemontese ha concordando con Trenitalia che l’agevolazione sia riconosciuta da ottobre fino al raggiungimento dell’importo stanziato dal Consiglio regionale nella legge di bilancio per la sperimentazione (350.000 euro).
Le agevolazioni si applicheranno esclusivamente agli abbonamenti annuali sui treni Sfm, regionali e regionali veloci e entro i confini tariffari piemontesi (escluse pertanto le tratte sovraregionali) ed esclusi gli abbonamenti Formula.
L’offerta è valida per i soli minori di 26 anni, non compiuti alla data dell’acquisto, residenti nella regione.
Da settembre sarà applicato anche il cosiddetto bonus pendolari, che sugli abbonamenti annuali è del 5% del valore dell’abbonamento stesso. Questo sconto si cumulerà, a partire da ottobre, con la nuova tariffa under 26.

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