Edizione n.16 di mercoledì 22 maggio 2019

treni

Flotta Trenord, 15 convogli in più con ribassi d'asta

Aumentano da 161 a 176 i nuovi treni acquistati con stanziamento di 1,6 miliardi di euro

La prima buona notizia è che a novembre 2019 in Lombardia entreranno in servizio i primi quindici treni nuovi dei 161 programmati. La seconda è che il numero dei convogli passerà da 161 a 176 senza alcun aumento della spesa già preventivata. Sorprese contabili? No, ribassi d'asta.
La Regione Lombardia ha ordinato 161 treni e in due delle tre gare ha ottenuto uno “sconto” che consentirà di acquistarne altri quindici senza scucire un centesimo in più dei 1,6 miliardi stabiliti per la spesa. Il disco verde è stato deliberato il 15 maggio 2019.
TRENI NUOVI DA NOVEMBRE 2019
I quindici nuovi treni - dieci di modello Pop di Alstom a media distanza e cinque di modello Rock di Hitachi ad alta capacità - entreranno progressivamente in servizio a partire da novembre 2019, anticipando di circa sei mesi il debutto della nuova flotta previsto per maggio 2020. Tempi di consegna compresi tra novembre 2019 e giugno 2020.

Bellinzona, i treni TiLo diventano “tricolori”

il nuovo logo vuole rafforzare l’identità transfrontaliera
TiLo, logo

Il rosso e blu in rappresentanza del Canton Ticino, il verde per i trasporti pubblici di Regione Lombardia. Sono i colori della rinnovata immagine dei treni TiLo, presentata a Bellinzona il 14 maggio 2019. Presenti alla cerimonia, per la Svizzera, il direttore generale, Denis Rossi, e il presidente del cda di TiLo, Marco Piuri, il consigliere di Stato del Canton Ticino e direttore dipartimento del territorio, Claudio Zali, e, per l'Italia, il presidente e l'assessora ai trasporti di Regione Lombardia.
Il conseguente cambio di livrea dei treni avverrà per gradi e si prevede di modificare l'intera flotta entro il 2022.

TiLo collega le località del Canton Ticino con quelle limitrofe della Regione Lombardia. Opera dal 2010 tra Chiasso e Milano e, dalla recente apertura della nuova ferrovia tra Mendrisio e Varese nel 2018, collega sia i due capoluoghi lombardi Varese e Como, sia la Regio Insubria all'aeroporto di Malpensa. L'azienda, nata nel 2004, ha oggi una flotta composta da 40 elettrotreni Flirt (Fast Light Innovative Regional Train): 23 a quattro vetture e 17 a sei vetture. Di questi 36 sono di proprietà delle Ffs, 4 di Fnm. Nei prossimi anni sono in arrivo 14 nuovi treni (5 Ffs e 9 Fnm Group) a sei vetture.
I treni che attraversano il confine Svizzera-Italia sono 151 al giorno. Il servizio RE tra Milano Centrale e Lugano coinvolge circa 15.000 persone al giorno. I passeggeri trasportati nel 2018 sono stati circa 15 milioni, di cui 11,5 in Canton Ticino e 3,5 in Lombardia. 

Trasporto pendolari, in arrivo in Lombardia 160 nuovi treni

Decolla piano regionale da 1,6 miliardi di euro – Dovrebbe completare il rinnovo dell’intera flotta di treni

In partenza in Lombardia un piano da oltre 1,6 miliardi di euro per comprare subito 160 nuovi treni. È stato approvato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale e, secondo quanto dichiarato dall'assessore alle infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte, dovrebbe «attivare subito tre gare di appalto per comprare almeno 160 treni con i quali rinnoveremo completamente la flotta di Trenord».
Le gare – ha assicurato sempre Sorte – saranno bandite entro il 2017. I tempi di consegna dei primi treni sono di circa due anni dalla sottoscrizione dei contratti di fornitura. «Successivamente, in modo che i pendolari possano vedere i progressi concretamente, entreranno in servizio circa 2-4 treni/mese». I treni saranno forniti chiavi in mano.
FLOTTA DI 350 TRENI - Oggi i treni in servizio in Lombardia sono circa 350, di cui circa la metà è nuova, cioè entrata in servizio dopo il 2007 con i precedenti finanziamenti regionali. La restante metà, quella che si va a sostituire ora, risale al 1975-1990. Si abbassa l'età media dei materiali rotabili: era di 25 anni intorno al 2000, è di 18 oggi, arriverà a circa 12 anni intorno al 2025 a conclusione del piano.
Le gare saranno tre, una per ciascun modello di treno. I treni acquistati saranno dati in uso all'impresa ferroviaria che svolge i servizi in Lombardia (al momento Trenord). Eventuali ribassi d'asta saranno automaticamente reinvestiti in nuovi treni. «La puntualità delle consegne – ha aggiunto Sorte - sarà garantita da stringenti capitolati di gara e da apposite penali».

Condividi contenuti