Edizione n.24 di mercoledì 8 luglio 2026
treni
Trasporto pendolari, in arrivo in Lombardia 160 nuovi treni
In partenza in Lombardia un piano da oltre 1,6 miliardi di euro per comprare subito 160 nuovi treni. È stato approvato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale e, secondo quanto dichiarato dall'assessore alle infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte, dovrebbe «attivare subito tre gare di appalto per comprare almeno 160 treni con i quali rinnoveremo completamente la flotta di Trenord».
Le gare – ha assicurato sempre Sorte – saranno bandite entro il 2017. I tempi di consegna dei primi treni sono di circa due anni dalla sottoscrizione dei contratti di fornitura. «Successivamente, in modo che i pendolari possano vedere i progressi concretamente, entreranno in servizio circa 2-4 treni/mese». I treni saranno forniti chiavi in mano.
FLOTTA DI 350 TRENI - Oggi i treni in servizio in Lombardia sono circa 350, di cui circa la metà è nuova, cioè entrata in servizio dopo il 2007 con i precedenti finanziamenti regionali. La restante metà, quella che si va a sostituire ora, risale al 1975-1990. Si abbassa l'età media dei materiali rotabili: era di 25 anni intorno al 2000, è di 18 oggi, arriverà a circa 12 anni intorno al 2025 a conclusione del piano.
Le gare saranno tre, una per ciascun modello di treno. I treni acquistati saranno dati in uso all'impresa ferroviaria che svolge i servizi in Lombardia (al momento Trenord). Eventuali ribassi d'asta saranno automaticamente reinvestiti in nuovi treni. «La puntualità delle consegne – ha aggiunto Sorte - sarà garantita da stringenti capitolati di gara e da apposite penali».
Brianza, riapre la ferrovia Seregno-Carnate
Dal 7 settembre 2026 sarà ripristinata la linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate e la sua riapertura compenserà il periodo di interruzione della linea S7 Milano-Monza-Molteno-Lecco per l’avvio dei lavori della Pedemontana, che dureranno sino al 28 agosto 2027.
Il tempo di percorrenza, con fermate a Macherio/Sovico e Lesmo, sarà di sedici minuti e vi sarà un treno l’ora in entrambe le direzioni. Il primo e ultimo treno da Seregno sono previsti rispettivamente alle 710 e 20.10; il primo e ultimo convoglio da Carnate alle 6.38 e 20.38. Il servizio sarà avviato nelle giornate feriali.
FREQUENZA DEI TRENI E BUS SOSTITUTIVI
Oltre la riattivazione della linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate, da Villasanta a Milano Porta Garibaldi vi sarà un treno ogni ora, mentre da Lecco fino a Triuggio l’offerta per gli utenti rimane invariata.
Per quanto concerne i bus sostitutivi, da Triuggio ad Arcore il servizio sarà predisposto con la coincidenza dei treni della linea S8 da e per Milano. Da Triuggio a Villasanta previste le fermate di Macherio, Biassono, Buttafava in coincidenza con la linea S7 da e per Milano.
Nella foto (LNews): stazione di Seregno.
Tra Italia e Svizzera, meno auto ma più treni e autobus
Tra Lombardia e Canton Ticino più treni e autobus, integrazione tariffaria di biglietti e abbonamenti, promozione dell’intermodalità. Su questi punti il 16 giugno 2026 a Milano hanno concordato il governatore Attilio Fontana insieme all'assessore ai trasporti Franco Lucente, per la Regione Lombardia, e il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali insieme con il Cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri, per la Confederazione Svizzera.
L’intesa consolida una collaborazione avviata da quindici anni e, oltre ad aggiornare un precedente documento del 29 aprile 2020, mira a rendere sempre più frequenti i collegamenti ferroviari e su gomma transfrontalieri.
L’elemento più innovativo è la possibilità di estendere la collaborazione nel settore del trasporto pubblico su gomma. Con tali prospettive diventano possibili un trasporto pubblico capillare su gomma e posteggi di interscambio, promuovendo un uso più razionale dell’automobile.
MILANO-LOCARNO OGNI MEZZA ORA
Per la Lombardia, l’obiettivo è potenziare il servizio, rinnovando la flotta e le infrastrutture tra la Svizzera e le provincie di Varese, Como, Lecco, Milano e Monza. In particolare, in collaborazione con tutti gli enti coinvolti, si vuole aumentare la frequenza del Regio Express RE80 Milano-Locarno con una corsa ogni trenta minuti.
Il trasporto ferroviario lombardo conta oltre 200 milioni di passeggeri l’anno sui treni e circa 800mila utenti quotidiani. Negli ultimi anni, in particolare, sono cresciute molto le linee Regio Express (collegamenti rapidi tra i capoluoghi di provincia, Milano, le regioni confinanti e il Canton Ticino) e quelle regionali, che da sole raccolgono oltre 350mila passeggeri al giorno.
Tra le due parti non c’è più il divieto di cabotaggio. Merci o passeggeri possono essere trasportati da un'azienda o un vettore registrato in un altro Stato. Queste basi giuridiche consentono una collaborazione ancora più efficiente sul potenziamento delle linee ferroviarie.
NUOVE INFRASTRUTTURE
Due al riguardo le direttrici dell’accordo. Una è il consolidamento delle linee ferroviarie transfrontaliere già attive; l’altra è lo sviluppo di nuovi collegamenti in cooperazione con gli interventi di potenziamento infrastrutturale in via di realizzazione. Tra questi ci sono l'apertura della nuova linea Malpensa T2-Gallarate (attivata a gennaio 2026), l'elettrificazione della linea Como-Lecco (da attivare in due fasi a partire da fine 2029) e il quadruplicamento Rho-Parabiago (atteso nel 2028).
L'intesa prevede anche l’introduzione di nuovi servizi: il prolungamento a Merone-Erba della S10 da Bellinzona; lo sdoppiamento della S50 nella nuova RE50 (maggior velocità tra Lugano e Varese/Malpensa); l'introduzione della S90 dalla Svizzera per Como e Molteno. Sono inoltre in fase di studio l'instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua prosecuzione fino a Novara.
Al potenziamento della rete si accompagneranno, oltre la bigliettazione integrata tra interoperabilità e tecnologia digitale, l’ampliamento della rete degli autobus transfrontalieri e la creazione di nuovi collegamenti tra le province di Como e Varese e il Canton Ticino con effetti sulla riduzione dell’uso dell’automobile.
Nella foto (LNews): vertice trasporti Lombardia-CantonTicino: Arnoldo Coduri, Claudio Zali, Attilio Fontana e Franco Lucente (da sinistra).



