Edizione n.38 di mercoledì 13 novembre 2019

schiume

Schiume sul lago Maggiore, studio su cause e soluzioni

È stato chiesto dall'assessore regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo alla Commissione internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere - Prossima riunione, il 22 e 23 ottobre 2020 a Luino

Sulle schiume che negli ultimi anni, in particolare quest'estate, si sono diffuse sul lago Maggiore e anche sugli altri laghi prealpini sarà condotto uno studio per approfondirne le cause e trovare soluzioni per intervenire. L'indagine è stata chiesta dall'assessore regionale all'ambiente della Lombardia, Raffaele Cattaneo, alla Commissione internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere (Cipais), riunitasi il 25 ottobre 2019 a Zermatt (Svizzera).
Alla due giorni di incontri erano presenti anche rappresentanti del governo italiano (ministeri dell'ambiente e della salute) e di quello Federale svizzero e alcuni assessori del Piemonte e dei Cantoni Ticino, Vallese e Grigioni. È emerso che prosegue il miglioramento della qualità delle acque dei laghi italo-svizzeri, in particolare lago Maggiore e lago Ceresio, e che gli interventi messi in atto in questi anni hanno prodotto risultati positivi.
«Il lavoro in collaborazione con la Confederazione Elvetica proseguirà - ha dichiarato Cattaneo - anche con l'obiettivo di rendere più noti i risultati di queste indagini scientifiche molto approfondite che da anni vengono condotte sui nostri laghi e che ci restituiscono una situazione positiva. Sia sulla qualità chimica sia su quella biologica e ambientale delle acque, ma che sono ancora poco conosciute».
Su proposta di Cattaneo, la prossima riunione della Commissione si terrà in Lombardia il 22 e 23 ottobre 2020 a Luino. 

Lago Maggiore e fiume Ticino, «analoghe schiume naturali»

Risultati di Arpa Lombardia resi noti dal Consorzio ETV
ETV Miorina per News_schiuma

«Secondo quanto specificato da Arpa Lombardia, la presenza generalizzata, in questo periodo dell’anno, di schiuma nel fiume Ticino è correlabile con un’analoga presenza di origine naturale nel Lago Maggiore». Questi «Gli ultimi aggiornamenti sulla Schiuma nel Canale Villoresi» diffusi dal Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi nel suo ETV Flash del 1° novembre 2019.
«E’ degli ultimi giorni – precisa la newsletter - la nota ufficiale di Arpa Lombardia relativa ai riscontri effettuati dopo la segnalazione, attivata dal Consorzio lo scorso 17 ottobre, riguardante il persistere della presenza di schiuma bianca nel fiume Ticino a valle dello sbarramento di Panperduto, a Somma Lombardo (Varese). Diversamente dai fatti verificatisi in precedenza, non sono state rintracciate in questo caso responsabilità riconducibili a nuovi malfunzionamenti o a problematiche tecniche occorse al locale impianto di depurazione.
«Secondo quanto specificato da Arpa Lombardia – prosegue l'aggiornamento - la presenza generalizzata, in questo periodo dell’anno, di schiuma nel Ticino è invece correlabile con un’analoga presenza di origine naturale nel Lago Maggiore. Tutte le osservazioni in merito al fenomeno sono state condivise con l’U.O. Centro Regionale Laghi e Monitoraggio biologico acque superficiali del Settore Monitoraggi Ambientali dell’Arpa. Quest’ultimo ha confermato come la presenza di schiume nel Verbano, largamente documentata, sia derivante, nel periodo tra luglio e dicembre, dalla decomposizione di biomasse algali, evento che può generare sostanze con proprietà tensioattive benché di origine naturale».
Nella foto ETV: conca Miorina 

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