Edizione n. 45 di mercoledì 19 dicembre 2018

Rho Fiera

Milano, il Salone del mobile veicolo per il futuro e la rinascita

Renzi in visita a Milano, «Restituire dignità e valore al lavoro»
Salone mobile, ingresso

Il tempo bello, in alcune giornate addirittura estivo, con sole e brezza insieme, non è mancato sui padiglioni allestiti in Fiera Milano Rho per il Salone internazionale del mobile, andato in scena dall'8 al 14 aprile. Ne ha beneficiato l'impatto generale nell'accedere alla città e il caso ha mostrato a chi magari venendo dall'altra parte del mondo abbia in sé l'idea di una pianura lombarda scialba, sempre in mezzaluce e nebbiosa, inattesi, fruttuosi, aspetti. La città è stata benedetta anche da alcune prestigiose esposizioni in palazzo Reale (“Klimt. Alle origini di un mito”; “Piero Manzoni. 1933-1963”) e soprattutto da quella affascinante dedicata a un gigante dell'arte lombarda rinascimentale dal titolo "Bernardino Luini e i suoi figli” (vedere in 'Articoli in evidenza' in basso a questa pagina). Questa, promossa dal Comune di Milano-Cultura, organizzata insieme alla Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologicidi Milano, al Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano, è prodotta insieme a 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, con il sostegno di Cosmit e Ford. Allestimento, progetto dell’architetto Piero Lissoni.
L'edizione 2014 del Salone è apparsa fin dall'avvio corposa, abbondante di quantità, e idiomi ovviamente. Migliaia i visitatori-turisti che si sono affiancati ai visitatori di categoria (artigiani, designer, artisti, professionisti, manager, giornalisti, grafici, tecnici, industriali...), un “Fuorisalone” o “Design Week” che è l'evento più importante al mondo sul tema del design, 984 appuntamenti legati al comparto hanno reso tangibile come non di sola crisi, o rimandi, o attese, debba vivere la nazione ma siano pronti e custoditi energia, estro, coraggio, slancio.
Fiducia anche, come indica la presenza di giovani e formazione. Un esempio. Giovedì 10 aprile, allo stand FederlegnoArredo, sono stati illustrati i percorsi formativi del settore al sottosegretario dell'Istruzione. In particolare è stata presentata la Fondazione ITS per lo sviluppo del Sistema Casa nel Made In Italy "Rosario Messina", Istituto tecnico superiore che erogherà il percorso post-diploma del Polo formativo del Legno Arredo di Lentate sul Seveso (MB). Al termine, chi frequenterà i corsi con successo avrà acquisito il titolo di "tecnico superiore di processo, prodotto, comunicazione e marketing dell'arredamento". Presso lo stand erano i ragazzi che studiano la filiera legno-arredo. Al Salone hanno seguito lezioni teoriche e pratiche, visitato alcune aziende focalizzandosi sulla parte espositiva e commerciale, per poi tornare allo stand della fondazione, fornito di tavoli da falegname e attrezzi, per creare oggettistica e gadget in tempo reale.
Spunti significativi quindi. Che ha colto anche l'applauditissimo presidente del Consiglio Matteo Renzi, giunto l'11 aprile a Milano per visita a Salone e incontri istituzionali su Expo. Le sue non sono sembrate parole di circostanza: «Qui vedo l'Italia viva», ha detto, «L'Italia ce la deve fare», «Dobbiamo restituire dignità e valore al lavoro».
L'impressione che molti hanno ricavato, dentro e fuori l'ambito specifico di questa manifestazione che dal 1961 dà impulso alle esportazioni italiane di mobili e affini e ne ha pubblicizzato ovunque la qualità, è quella della propensione a propulsione e ri-partenza. Basta venir messi in condizione di lavorare, sviluppare creatività, cultura, saperi e quelle talentuosità spesso inimitabili che fanno del Made in Italy un marchio e dell'attrazione verso la Penisola una risorsa.
Le cifre divulgate dal Cosmit circa l'edizione 2013 (i dati 2014 sono a venire, ma già nel primo giorno si è avuto il 20% in più) parlano di oltre 285.000 visitatori di cui 193.000 esteri, 6.578 operatori della comunicazione; di altre 38.000 presenze di pubblico nel weekend. Numeri enormi quindi. E i numeri, la facilità di movimento con mezzi privati e pubblici, le fruibilità per chiunque – cittadino o espositore – favoriscono, sono un incentivo economico, un richiamo, un volano, una commessa a portata di mano. Speriamo che nel futuro, quando nel 2015 Expo chiamerà a sé milioni di persone, Milano sia meglio pronta (pulita, per esempio, senza cartacce - ma certo non può essere lasciata sola a smaltirsi tutto, deve essere affiancata, al di là di cortine politiche, dalle componenti istituzionali regionali e nazionali -), le metropolitane abbiano sufficienti scale mobili in salita e in discesa, le persone con difficoltà di movimento non si sentano allo sbaraglio e schiacciate dentro i propri problemi, che gli affittacamere non vogliano guadagnare con la pigione di una settimana le pigioni mancate di un anno, che le ferrovie predispongano treni rinnovati, sufficienti, in orario, ben indicati. A proposito. Domenica 14, giorno finale del Salone del mobile, sui cartelloni delle stazioni fatale un messaggio: «cancellato», «cancellato», «cancellato». Dalle sera prima, sciopero. Disagi vari, e anche per il Malpensa Express da Milano all'aeroporto di Malpensa.
Ibis

Design competition, torna a Rho la vetrina per giovani creativi

L’iniziativa riservata a designer under 35 e imprese della Lombardia
Rho fiera 2015, foto C.I..

Alle spalle già oltre 130 imprese, 250 designer, più di 200 prototipi. Questo in otto anni di vita un bilancio sommario del Design Competition Condivisione, promosso a Rho da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Adi (Associazione per il disegno Industriale) e Homi (Salone degli stili di vita).
Con un investimento di oltre 500.000 euro l’iniziativa aprirà anche quest’anno le porte ai giovani designer under 35 nei padiglioni di Fieramilano.
TEMA - L'edizione 2017 ha come tema da sviluppare la 'Condivisione' con riferimento a prodotti il cui impiego possa essere condiviso tra più soggetti. Gli ambiti di applicazione saranno living, kids, outdoor, accessori per la persona. I progetti candidati dovranno avere le dimensioni massime di 1 metro cubo e rispondere alle seguenti caratteristiche: fruibilità, sicurezza, gradevolezza, versatilità, sostenibilità, riciclabilità.
REQUISITI DESIGNER - I partecipanti dovranno essere di età inferiore ai 35 anni con un titolo di studio nell'ambito del design, moda, architettura e ingegneria, residenti in Lombardia o frequentanti/aver frequentato e completato corsi di studio in istituti o università lombarde. Nel caso di partecipazione in gruppo, almeno la metà o la maggioranza dei componenti deve essere in possesso di tali requisiti.
REQUISITI IMPRESE - Grandi imprese e Pmi devono avere sede operativa in Lombardia o si impegnano ad averla entro l'erogazione del contributo.
TEMPI - L'apertura del bando è prevista entro marzo 2017. Successivamente, entro maggio, verranno stilate le graduatorie e si avvierà la fase di matching tra idee progettuali e imprese. Tra giugno e agosto 2017 è prevista la realizzazione dei prototipi. L'esposizione dei prototipi sarà nell'edizione di settembre di Homi in Fieramilano a Rho.  

Milano, Salone internazionale del mobile tra classico, design, innovazione

Nei padiglioni di Rho Fiera sarà proiettato anche “Before design: Classic”, cortometraggio del regista Matteo Garrone - In Triennale la mostra “Stanze. Nuovi paesaggi domestici”

Palcoscenico mondiale delle novità dell’arredo-casa, fin dalle fasi preliminari dello scorso dicembre il Salone del internazionale mobile s'era avviato verso il tutto esaurito. L'esposizione nel 2016 compie 55 anni e li festeggia spalancando le porte a innovazione e internazionalità. Ne è conferma la presenza di espositori esteri, quasi il 30% delle aziende in fiera.
«L'edizione 2016, – ricorda il presidente Roberto Snaidero – si preannuncia interessante e forte sia per l’ampia offerta commerciale rappresentata da un parterre di aziende tra le più qualificate del mercato nazionale e internazionale sia per la ricerca dell’equilibrio tra tradizione e innovazione nel nome della qualità e della cultura. Questa varietà e qualità sono riscontrabili nell’interesse sempre crescente per la manifestazione da parte di operatori, giornalisti e pubblico: il Salone del mobile, insieme alla città di Milano, riesce a calamitare l’attenzione di un numero di visitatori superiore ai 300.000, provenienti da 165 Paesi».

Dal 12 al 17 aprile nel quartiere fieristico di Rho scenderanno in campo il Salone internazionale del mobile insieme al Salone internazionale del complemento d’arredo, 1.300 espositori distribuiti su 145.000 metri quadrati. La suddivisione nelle tipologie stilistiche classico e design consentirà al pubblico un percorso funzionale e a 360°.
Tornano per l'occasione le biennali EuroCucina con l’evento collaterale FTK (Technology for the Kitchen) e il Salone internazionale del bagno.
Giunge alla diciannovesima edizione inoltre il SaloneSatellite mentre corollario sarà il settimo concorso SaloneSatellite Award, dedicato agli under 35. Saranno premiati i tre migliori prototipi.
Infine un omaggio a quanto è venuto prima del design vero e proprio sarà “Before design: Classic”, cortometraggio del regista Matteo Garrone, proiettato in uno dei padiglioni fieristici.
Non solo Rho Fiera sarà al centro degli eventi. A cura di Beppe Finessi, alla Triennale di Milano, dal 2 aprile al 12 settembre 2016, sarà possibile visitare “Stanze. Nuovi paesaggi domestici”, mostra che evidenzia il compito speciale dell’architettura degli interni. Come sempre poi la città offrirà performances, esposizioni, mostre di consolidati e famosi o giovani e creativi artigiani, artisti e rappresentativi interpreti del fare arredo.  

Milano Rho, vetrina mondiale di arredo, luce e lavoro con oltre 2000 espositori

Al Salone del Mobile il gotha del design fino al 9 aprile
Presidente Mattarella, inaugurazione Salone del mobile
Inaugurazione Salone, presidente Mattarella e autorit'

La cinquantaseiesima edizione del Salone del Mobile si è avviata. Nei padiglioni della Fiera di Milano Rho. è stata inaugurata in Auditorium Cantoni martedì 4 aprile, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra le autorità, il sindaco di Milano Beppe Sala e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo.
Per l’edizione di quest’anno si attendono oltre 300mila visitatori da più di 165 Paesi. Cinque le manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea fino alla data di chiusura, domenica 9 aprile: Salone Internazionale del Mobile, Salone internazionale del complemento d'arredo, Euroluce (dedicata a quanto di meglio il mercato del mondo dell'illuminazione offre, dai prodotti decorativi a quelli illuminotecnici), Workplace3.0 (dedicata all'ambiente di lavoro) e Salone Satellite. Quest’ultimo, alla ventesima edizione, si connota in particolare come luogo di incontro tra i giovani selezionati dai cinque continenti e nel 2017 ha in campo 650 designer.
TRA CENTRO E PERIFERIA
L'esposizione occupa complessivamente oltre 200mila metri quadrati di superficie e vede partecipare più di duemila espositori. Un terzo proviene dall’estero. Ma l’intera Milano è coinvolta nell’enorme vetrina di artigianato, produzione industriale, inventività, innovazione, cultura e rappresentazione di forme varie e variabili di territorialità e impresa. Il Fuori Salone infatti gioca un ruolo fondamentale. Stendendosi tra centro e periferie, dà la stura a performance, mostre, forme d’arte in spazi interni ed esterni. «L’indotto generato dal Fuori Salone e dalle numerose iniziative collaterali – ha ricordato Cattaneo - conferma come questo sia uno degli appuntamenti più significativi in ambito europeo e internazionale tra quelli dedicati all’arredo e al design. In questo campo Milano e la Lombardia vedono un ruolo riconosciuto e confermato oggi anche dalla presenza del presidente della Repubblica».

PROGETTO ACCOGLIENZA
Il Salone del Mobile prosegue anche il progetto accoglienza, frutto della collaborazione con il Comune di Milano e l’assessorato alle Politiche per il lavoro, sviluppo economico, università e ricerca e le principali scuole di design di Milano, Domus Academy, IED, NABA e Politecnico di Milano/Scuola del Design.
lnsieme a Fiera Milano, SEA e Atm, ha predisposto alcune postazioni nei punti nevralgici della città (Malpensa, Linate, Stazione Centrale e nelle principali stazioni della metropolitana). In esse un centinaio di studenti forniscono al pubblico indicazioni sulla mobilità, sulla fiera stessa e sul palinsesto di eventi a Milano predisposto dall'assessorato.
Luogo, Quartiere Fiera Milano, Rho.
Ingresso, Porta Sud, Porta Est, Porta Ovest
Data e orari, 4-9 aprile ore
.30 - 18.30 continuato. Mostra riservata agli operatori di settore.

Apertura al pubblico, sabato 8 e domenica 9 aprile.

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