Edizione n.13 di mercoledì 8 aprile 2020

rette

Ricovero anziani, voucher da 1000 euro ai più bisognosi

Stanziati in Lombardia 10 milioni di euro per ridurre i costi delle rette - Beneficiarie circa 10mila persone

Voucher da 1.000 euro per gli anziani particolarmente gravi ricoverati stabilmente in Rsa (residenze sanitarie assistenziali) per 360 giorni annui. A disposizione, 10 milioni di euro. Destinatarie, circa 10.000 persone residenti in Lombardia. È quanto prevede una «misura innovativa» della giunta regionale della Lombardia, approvata il 31 luglio 2017 su proposta dell'assessore al welfare Giulio Gallera.
L’intervento è diretto ai ricoverati in tutte le Rsa accreditate e a contratto del territorio, classificati nelle classi Sosia 1 e Sosia 2, sia su posti ordinari sia in Nuclei Alzheimer, per una durata di almeno 360 giorni, nel periodo dal 1° ottobre 2016 al 30 settembre 2017. Queste persone presentano maggiori livelli di fragilità e quindi maggiore bisogno di cura e di risorse.
La delibera regionale si aggiunge a un’intesa raggiunta tra Gallera e i sindacati. «Se il numero degli aventi diritto dovesse essere inferiore a quanto previsto o il finanziamento dovesse essere integrato anche con successivi provvedimenti», ha spiegato l’assessore, le risorse disponibili saranno assegnate, «tramite un voucher di valore pari a quello dei primi beneficiari, alle persone ricoverate in Rsa - sempre relativamente al periodo dal 1 ottobre 2016 al 30 settembre 2017 - anche per una durata inferiore ai 360 giorni, con modalità progressive comunque non al di sotto dei 180 giorni. In caso di periodo identico prevale la maggiore età dell'ospite». 

Servizi scolastici integrativi comunali, sospeso il pagamento rette

Il provvedimento in vigore fino sino alla ripresa delle normali attività educative

Temporaneamente sospeso a Luino il pagamento delle rette per i servizi scolastici integrativi sino alla ripresa delle normali attività educative. Ne hanno dato avviso gli assessori Caterina Franzetti (Servizi sociali) e Pier Marcello Castelli (Istruzione).
Nella nota diffusa i due assessori così spiegano il provvedimento: «La Presidenza del Consiglio dei Ministri, a causa del protrarsi dell’Emergenza epidemiologica da Covid-19, ha disposto la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, già operativa dal 23 febbraio 2020 a seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute adottata d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia. La sospensione nel nostro Comune, oltre ad interessare tutte le scuole presenti nel territorio comunale ed i relativi servizi integrativi di supporto (pre e post scuola, trasporto e refezione scolastica), ha riguardato anche l’Asilo Nido Comunale, il Servizio Spazio Per Gioco, il Centro di Aggregazione Giovanile».
Sulla scorta di questi motivi, la giunta comunale ha ritenuto di sospendere temporaneamente il pagamento delle rette per i suddetti servizi sino alla ripresa delle normali attività educative. «Resta inteso – aggiungono i due assessori - che gli uffici comunali preposti e gli assessori sono a completa disposizione per altri ed eventuali chiarimenti». 

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