Edizione n.24 di mercoledì 17 luglio 2019

Regione Lombardia

Lago di Varese, 1,6 milioni per risanamento e salvaguardia

Accordo tra Regione e Provincia per riattivare il prelievo delle acque più profonde
Capolago, foto Comune Varese

Altro passo avanti per il risanamento e la salvaguardia del lago di Varese. Dopo l'avvio del monitoraggtio, ora prendono corpo modalità e risorse per riattivare il prelievo ipolimnico, ovvero il prelievo delle acque più profonde, cariche di inquinanti e di fosforo.
Il 2 luglio 2019 la giunta regionale, su proposta dell'assessore Raffaele Cattaneo, ha approvato un accordo di collaborazione con Provincia di Varese per le attività connesse alla riattivazione dell'impianto di prelievo ipolimnico, previste dal programma d'azione dell'Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) 'Salvaguardia e risanamento del lago di Varese' sottoscritto in aprile.
DURATA E COPERTURA FINANZIARIA
L'impianto riverserà le acque fuori dal lago e in tal modo consentirà la riossigenazione del bacino, per contrastare i fenomeni di eutrofizzazione. La sua gestione sarà affidata alla Provincia di Varese.
L'accordo avrà durata fino al termine del 2021 e consentirà modifiche e integrazioni delle attività previste e dei relativi importi finanziari. La Regione riconosce alla Provincia di Varese, come copertura parziale dei costi, un importo massimo complessivo di 1.665.000 euro, 340.000 euro per l'annualità 2019, 805.000 euro per l'annualità 2020 e 520.000 euro per l'annualità 2021. 

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