Edizione n.27 di mercoledì 29 luglio 2026

PT

Luino, riaperto l’ufficio postale

Accesso più semplice ai servizi della pubblica amministrazione
Ufficio PT, sala rinnovata, foto Poste Italiane

Sala con nuovi arredi e colori, oltre a una corsia per ipovedenti. Ambienti migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e illuminazione a basso consumo energetico. Uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione, oltre ai tradizionali prodotti e servizi. Apertura sempre con lo stesso orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 19.05 ed il sabato fino alle 12.35.
Ecco la nuova veste dell’ufficio postale di Luino al termine dei lavori di ammodernamento e ristrutturazione secondo la tipologia Polis, per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione nei comuni con meno di 15mila abitanti.
Ora sono disponibili i certificati anagrafici oltre ai servizi Inps, come cedolino della pensione, certificazione unica e modello “Obis M”. Inoltre, per effetto della convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’interno e Ministero delle imprese e del made in Italy, è possibile richiedere o rinnovare il passaporto, presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
Nella foto PT: la sala dopo l’ammodernamento.

Varese, faccia a faccia tra sindaci e società sui disservizi postali

L’incontro, sollecitato dalla Provincia, si è tenuto al Pirellino

«I problemi verificatisi nei mesi di luglio e agosto sono dovuti a temporanee difficoltà legate all'individuazione del personale nel periodo estivo. Attualmente la situazione si sta normalizzando. Poste Italiane continuerà a monitorare la situazione in modo da poter intervenire tempestivamente». Così Gabriele Marocchi, responsabile regionale del Recapito di Poste Italiane, al tavolo provinciale sui disservizi postali, riunitosi il 19 settembre 2017 al Pirellino (Ufficio territoriale regionale) di Varese.
All'incontro, oltre Marocchi e la neoresponsabile del Recapito di Poste Italiane per la provincia di Varese Alessandra Laghi, erano presenti una ventina di sindaci, i referenti dell'Utr Augusto Conti e Ferruccio Maruca e un rappresentante dell'amministrazione provinciale.
SEGNALAZIONI DA 25 COMUNI
Villa Recalcati e amministrazioni comunali hanno portato al tavolo le segnalazioni raccolte da venticinque località nelle precedenti settimane. La maggior parte dei disservizi riguardava mancata consegna o ritardi, uffici aperti a giorni alterni, eccessive code agli sportelli e si è registrata nei periodi delle ferie estive. «Questo è un dato che ci preoccupa, ha dichiarato il consigliere provinciale Paolo Bertocchi, perché anche durante le ultime festività natalizie si era verificato il medesimo problema. Per i nostri cittadini sarebbe inaccettabile dover subire gli stessi disagi dal prossimo dicembre».
A Poste Italiane i pubblici amministratori hanno chiesto «un intervento puntuale e tempestivo per riportare la situazione alla normalità e, inoltre, la disponibilità alla nuova responsabile del Recapito provinciale di avere una linea diretta con i sindaci per affrontare in maniera concreta e rapida le criticità». Dal canto suo, Regione Lombardia ha ribadito che continuerà il costante monitoraggio e l'azione propositiva, in sinergia con Poste Italiane e in raccordo con la Provincia di Varese e i Comuni, «per dare risposte ai cittadini che lamentano difficoltà nei servizi di consegna della corrispondenza». 

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