Edizione n. 44 di mercoledì 12 dicembre 2018

Provincia

Ristorni fiscali, quasi 14 milioni alle province di Varese, Como, Lecco e Sondrio

È la somma assegnata alla Lombardia per tasse pagate in Svizzera dai frontalieri nel 2016 - Alla Provincia di Varese vanno 7,8 milioni di euro e quasi 6 milioni a quella di Como
valico Fornasette (Va)

Ammonta a 13,87 milioni di euro il ristorno attribuito il 26 novembre 2018 dalla giunta regionale alle Province di Varese, Como, Lecco e Sondrio per le tasse pagate in Svizzera dai nostri lavoratori frontalieri nel 2016. In particolare, alla Provincia di Varese, che conta 35 mila frontalieri a fronte di 64 mila totali, spettano 7.8 milioni di euro e a quella di Como 5 milioni e 882 mila euro, a Sondrio 82.000 e a Lecco 80.000. «Con questi contributi – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi - le varie realtà territoriali possono mettere in opera importanti lavori infrastrutturali, di manutenzione, riqualificazione e potenziamento del trasporto pubblico locale. Alle risorse assegnate si andrà poi ad aggiungere una fetta più grande destinata direttamente ai Comuni ripartita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze secondo i criteri stabiliti da Regione Lombardia».

Il ristorno fiscale nasce da un accordo tra Italia e Svizzera siglato nel 1974 e prevede che parte delle tasse pagate in Svizzera dai lavoratori frontalieri italiani ritornino agli enti locali, in particolare province, comuni e comunità montane. «La somma erogata per la Provincia di Varese è in costante crescita rispetto agli anni precedenti» ha ricordato la vicepresidente dell'assemblea Francesca Brianza. «A queste risorse si andrà poi ad aggiungere la fetta più grande destinata direttamente ai comuni dal ministero dell’Economia e delle finanze, che nel 2017 fu di oltre 21 milioni di euro».

Condividi contenuti