Edizione n. 1 di mercoledì 15 gennaio 2020

Pronto Soccorso pediatrico

Varese, hub pediatrico all'Ospedale del Ponte

Inaugurati i due reparti Pronto Soccorso pediatrico e nuova radiologia
Gallera (a dx) nella sala Tac
governatore e sindaco/taglio nastro

A Varese l’ospedale Filippo del Ponte rafforza la propria vocazione di hub pediatrico e si appresta ad affrontare nuove importanti sfide con l’inaugurazione di due reparti, il Pronto Soccorso pediatrico e la nuova radiologia. Al doppio taglio del nastro, avvenuto il 14 dicembre 2019, hanno partecipato, oltre a numerosi esponenti politici e dirigenti sanitari, il governatore della Lombardia Attilio Fontana con gli assessori al welfare Giulio Gallera e all’ambiente Raffaele Cattaneo, il sindaco di Varese Davide Galimberti, il direttore generale dell'Asst dei Sette Laghi Gianni Bonelli e la rappresentante del Comitato tutela per il bambino in ospedale, Emanuela Crivellaro.
«Inauguriamo – ha dichiarato Fontana - un Pronto soccorso pediatrico, uno dei cinque presenti in Italia, e la nuova Radiologia. Sono l'ideale completamento del percorso intrapreso negli Stati generali della salute del 2008, quando ero sindaco di Varese, dove individuammo nel 'Del Ponte' l'ospedale della mamma e del bambino che sarà punto di riferimento per Varese, la sua provincia e la regione intera».

PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO
Il nuovo Pronto soccorso pediatrico accoglierà sia i bambini che già si rivolgono al Punto di primo intervento pediatrico dell’ospedale del Ponte (circa 13.000 all’anno, in crescita) sia i bambini che sono accolti al Pronto soccorso dell’Ospedale di Varese (circa 2300 all’anno). Si trova al piano meno uno del padiglione Michelangelo (piano terra per chi entra da via Buonarroti). Gli ambienti sono resi accoglienti grazie alla Fondazione Il Ponte del sorriso.
L’organizzazione del servizio assistenziale è funzionale e di grande qualità. Oltre ad una sala dedicata ai codici rossi e una dedicata ai codici gialli, c’è un locale dotato di quattro postazioni per l’Osservazione breve intensiva, dove i bambini vengono monitorati per un periodo che va dalle sei alla trentasei ore.
Nel Pronto soccorso pediatrico lavorerà un’équipe medica e infermieristica dedicata e formata specificamente per la gestione delle urgenze ed emergenze pediatriche, che si prenderà cura dei bambini con problemi di tipo medico-internistico e chirurgico, grazie alla collaborazione con tutti gli specialisti in servizio all’ospedale del Ponte e nel vicino Ospedale di circolo.
Per l’assessore Gallera, l'inaugurazione del pronto intervento e dell’assistenza pediatrica è una tappa importante di una scelta strategica di Regione Lombardia. «Abbiamo dotato – le sue parole - questo territorio di un polo di eccellenza, stanziando 40 milioni per le dotazioni tecnologiche e strutturali dell’ospedale del Ponte e altri 8 milioni per l’arruolamento di personale specialistico, in un contesto nazionale caratterizzato da tetti di spesa e contrazioni di risorse».
NUOVA RADIOLOGIA
La nuova Radiologia può contare su un parco macchine completo di ottimo livello.
In particolare, dispone di:
*2 DIAGNOSTICHE SCHELETRICHE DIGITALI DIRETTE, in grado di eseguire esami radiologici a tutti i distretti corporei in pazienti deambulanti e no, in ortostasi o eventualmente posti su letto o barella. Una delle due macchine sarà prevalentemente dedicata ai pazienti di Pronto soccorso e ai pazienti interni, mentre la seconda sarà destinata ai pazienti ambulatoriali;
* 1 DIAGNOSTICA VISCERALE, in grado di eseguire esami statici e dinamici eventualmente con tecnica contrastografica a pazienti in clinostasi o in ortostasi;
* 2 ECOGRAFI, anche in questo caso uno dedicato all’attività di secondo livello proveniente dal Pronto soccorso e l’altro prevalentemente dedicato alle indagini sui pazienti ambulatoriali;
*1 TOMOGRAFO ASSIALE COMPUTERIZZATO. Si tratta di una macchina ad elevata copertura lungo l’asse z, corredata con i software necessari alle applicazioni in tutti i distretti corporei compreso il software per analisi al muscolo cardiaco. La dotazione del sistema è completata da algoritmi di riduzione della dose di ultima generazione (algoritmi iterativi) per ottenere valori di dose erogata per esame estremamente bassi e come tali compatibili con i pazienti pediatrici, neonatali e, in alcuni casi, anche prematuri.

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