Edizione n.24 di mercoledì 17 luglio 2019

Presentazione

Il Bivacco CAI città di Luino si racconta in Palazzo Verbania

Dopo la ristrutturazione della struttura sul monte Rosa, serata di presentazione venerdì 19
Bivacco Città di Luino, foto Cai Luino

I lavori al bivacco CAI Città di Luino, sul monte Rosa alle cime di Roffel (3600 metri), sono terminati. Ristrutturata la parte esistente e ampliato con una nuova costruzione, il bivacco resterà punto di riferimento per i molti alpinisti che affrontano le grandi pareti. «Un grande impegno di uomini e di risorse finanziarie che, per una sezione di provincia come la nostra, con modesti bilanci, è motivo di grande soddisfazione e orgoglio», commenta il direttivo del Cai Luino.
Ora una serata di presentazione rivolta anche a chi è lontano dal mondo della montagna racconterà attraverso foto e filmati le fasi della ristrutturazione e porterà l'esperienza di chi ha lavorato, in condizioni precarie se non estreme, per realizzare l'opera. Parteciperà il coro Città di Luino. Al termine rinfresco.
Appuntamento venerdì 19 luglio, alle 20.30, a Palazzo Verbania. 

Bosco di Montegrino, presentazione del volume “Radici e poesia” di Fermo Formentini

dalla locandina
Formentini e la moglie Alda, 2012

Domenica 17 settembre, alle 16, nella chiesa parrocchiale dell’Annunciazione di Bosco Valtravaglia, sarà presentato il volume “Radici e poesia” di Fermo Formentini, curato da Carolina De Vittori. Accompagneranno proiezione di immagini e, al termine, apertura straordinaria delle Sale del presepe e delle Natività.
«La pubblicazione di un testo su Formentini è il doveroso riconoscimento per quanto l’uomo e l’artista hanno fatto e lasciato per il paese natale, Bosco, borgo del Comune di Montegrino Valtravaglia, nella provincia di Varese», spiega Carolina De Vittori. «Formentini, diventato famoso come l’autore del Presepe di radici a partire dagli anni novanta del secolo scorso, merita di essere ricordato come artefice di un’opera unica nel suo genere, alla quale ha dedicato passione e fede che hanno riempito in modo quasi totale gli anni della sua vita, al termine dell’attività di lavoro.
«Il volume a lui dedicato mette in evidenza che l’estro del personaggio non si è esaurito nella ricerca delle radici boschive, ma ha trovato modo di esprimersi anche nel piacere di una pittura semplice ed intimista, come raccontano i numerosi dipinti che riempiono le pareti della sua casa e, con vivace ispirazione, nella stesura di poesie in dialetto o in italiano».
Il volume che l’associazione culturale Amici di Giovanni Carnovali detto il Piccio, di cui Formentini è stato socio onorario, dedica a lui e alla moglie Alda Ferrari, viene pubblicato dopo la scomparsa dell’artista, avvenuta il 24 luglio 2015. Le opere sono divise in due parti. La prima relativa al Presepe di radici cui si sono aggiunte negli ultimi anni le Natività; la seconda alle poesie.
I testi sono corredati da fotografie scelte fra vecchi scatti in bianco e nero per illustrare i racconti legati al passato e a colori per il presente; alcune sono tratte da dipinti dello stesso Formentini, altre dall’archivio della famiglia o di amici che hanno voluto collaborare all’arricchimento del testo.
«Non possiamo non ricordare, aggiunge De Vittori, che la stampa di questo volume è stata resa possibile grazie al generoso legato che Fermo Formentini ha lasciato in testamento ai “Sostenitori del presepe di radici” dell’associazione Amici del Piccio, per la cura e la divulgazione delle sue opere e del suo presepe».
Ai partecipanti alla serata del 17 settembre sarà offerto in omaggio il volume. 

La rivista storica “Verbanus” torna a Palazzo Verbania

dalla locandina

Antichi signori della Pieve di Travaglia, piatti “alla Bartolomeo Scappi ” con pesci d'acqua dolce, ritratti di illustri “emigranti” verbanesi sono gli ingredienti di un ritorno al passato a Palazzo Verbania, sabato 15 giugno 2019 (ore 18.15), in compagnia della Società dei Verbanisti. Il presidente Vittorio Grassi presenterà il nuovo numero della rivista storica Verbanus-Rassegna per la cultura, l'arte, la storia del Lago (Alberti Editore per la Società dei Verbanisti e l'Antenna Ticinese dei Verbanisti).
Pierangelo Frigerio illustrerà lo scritto redatto insieme con Beppe Galli sul signore della Pieve di Travaglia Franchino Rusca, mentre l'intervento di Pierluigi Piano riguarderà i pesci d'acqua dolce in tavola secondo il Libro Quadragesimale del "Michelangelo" dei cuochi del Rinascimento, il dumentino Bartolomeo Scappi.
Seguirà Enrico Fuselli in merito allo scritto a quattro mani con Simona Fontana sul francesista verbanese Dante Ughetti (Montegrino 1925 - Milano 1977). Docente di lingua francese nelle Università di Napoli e di Padova, Ughetti ha lasciato versi ispirati ai luoghi d'origine e alla famiglia.
Ultimo intervento quello di Sergio Baroli su Francesco Magri e l'emigrazione di differenti figure professionali dalle nostre valli verso Svizzera, Germania, Francia e Austria.

Condividi contenuti