Edizione n. 30 di mercoledì 23 settembre 2020

Porto Ceresio

Porto Ceresio, battello diretto con Melide via Brusino Arsizio e Morcote

Sperimentazione e servizio gratuito dal 1 al 30 settembre
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È gratuita e dura per tutto il mese di settembre 2020 la sperimentazione di un battello tra Porto Ceresio e Melide avviata dalla Navigazione Lago di Lugano. La nuova linea è operativa dal 1° al 30 settembre 2020, da lunedì a venerdì, e collega direttamente Porto Ceresio e Melide via Brusino Arsizio e Morcote. La tratta di andata e ritorno è gratuita per l’utenza per tutta la durata del servizio.
«Il progetto – precisa una nota della SNL - è espressione di un interesse strategico, fondamentale per garantire collegamenti rapidi all’insegna dell’intermodalità treno-battello-bus. Il trasporto pubblico locale e transfrontaliero potrà svolgersi in modo più efficiente, veloce e cadenzato, mentre spariranno i tempi per il traffico stradale congestionato che ha ormai raggiunto un forte livello di saturazione. Insieme alla velocità del collegamento, verranno innalzati gli standard di regolarità e puntualità del traffico».
La linea Porto Ceresio-Melide è alla base dello sviluppo del progetto Interreg LUPO (Lugano–Porto Ceresio) volto alla mobilità sostenibile transfrontaliera tra Lugano e Porto Ceresio. Il progetto si inserisce in un piano di cooperazione tra Cantone Ticino e Regione Lombardia, che vuole potenziare la navigazione come strumento concreto di potenziameno territoriale attraverso l'integrazione con la rete capillare esistente e consentire in futuro l’estensione della tratta fino a Lugano. 

Porto Ceresio, ragazzi a scuola di protezione civile

Il corso continua fino al 26 agosto nel Parco Nazionale dello Stelvio

A Porto Ceresio (Varese) una ventina di ragazzi fra 14 e 17 anni hanno partecipato – dal 18 al 20 agosto 2017 - al campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile 2017”, organizzato dal Nucleo Mobile di Pronto Intervento della Protezione Civile Varese e Valceresio e autorizzato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e da Regione Lombardia.
«Il corso – spiega il responsabile Paolo Cazzola – offre a ogni partecipante la possibilità di entrare a far parte dei Cadetti e di dare il proprio contributo al servizio nazionale come volontario del Nucleo Mobile di Pronto Intervento». Argomenti degli incontri erano gli aspetti logistici (con la costituzione di campo base in area di emergenza) e il rischio idrogeologico.
All’iniziativa sabato 19 agosto ha aderito anche la Polizia di Stato di Varese. Sono intervenuti la dirigente della Divisione polizia anticrimine della questura Patrizia Coda, il responsabile della Polizia postale Daniele Sarto e personale del Gabinetto provinciale polizia scientifica.
Dopo Porto Ceresio il corso prosegue per altri sei giorni - dal 21 al 26 agosto - nel Parco Nazionale dello Stelvio. Qui vengono affrontate le tecniche di ricerca dispersi in valanga e superficie, la topografia, i temi della tutela e difesa ambientale.
Il campo scuola è aperto solo ad aspiranti Cadetti, intenzionati a proseguire il proprio cammino di servizio. I costi dell’iniziativa sono in parte a carico del Dipartimento Nazionale e in parte a carico dell’associazione di volontariato organizzatrice. 

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