Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

piccoli comuni

Manutenzione urgente del territorio, coperte tutte le richieste

Nel Varesotto accolti altri 28 progetti - Stanziati dalla Lombardia ulteriori 10 milioni e 800mila euro a favore dei piccoli comuni

Salgono da 9 a quasi 20 milioni di euro le risorse destinate a piccoli comuni della Lombardia per la manutenzione urgente del territorio, in particolare sulla rete stradale locale, sugli edifici pubblici e sul patrimonio comunale. L'assestamento del bilancio regionale, approvato il 26 luglio 2019, ha stanziato, su proposta dell’assessore Massimo Sertori, ulteriori 10 milioni e 800mila euro. Le nuove risorse sono destinato ai comuni lombardi fino a 5.000 abitanti e alle unioni di comuni che nel settembre 2018 avevano partecipato al bando.
«Nel dicembre 2018 – ha spiegato Sertori - erano stati finanziati 249 interventi dei 609 ammessi al bando, con l’assegnazione di un contributo regionale complessivo di 9 milioni. Con l’assestamento di bilancio che mette a disposizioni ulteriori 10 milioni e 800mila euro, si potrà scorrere la graduatoria degli interventi ammessi ma non finanziati per carenza di risorse, finanziando pressoché la totalità degli aventi diritto. Infatti non potranno ricevere il contributo solo i comuni che nel frattempo hanno modificato l’intervento previsto in graduatoria oppure hanno beneficiato del contributo statale a totale copertura dei costi dell’intervento o di altri finanziamenti regionali».

Di seguito l’elenco dei comuni che riceveranno il contributo, suddivisi per provincia:
*VARESE - Azzate, Biandronno, Brebbia, Brinzio, Buguggiate, Cadegliano Viconago, Cadrezzate con Osmate, Caravate, Caronno Varesino, Casalzuigno, Cazzago Brabbia, Comerio, Cugliate Fabiasco, Curiglia, Cuveglio, Cuvio, Daverio, Duno, Ferrera di Varese, Gazzada Schianno, Leggiuno, Luvinate, Masciago Primo, Mercallo, Mesenzana, Taino, Tronzano Lago Maggiore, Unione Ovest Lago Varese.
*BERGAMO - Adrara San Rocco, Ambivere, Antegnate, Ardesio, Aviatico, Barbata, Berzo San Fermo, Carona, Cenate Sopra, Chignolo D'isola, Colere, Colzate, Cornalba, Credaro, Dossena, Fara Olivana Con Sola, Fiorano Al Serio, Fontanella, Fonteno, Gandellino, Gromo, Levate, Misano Gera D'Adda, Oltre il Colle, Onore, Pagazzano, Paladina, Peia, Pianico, Pradalunga, Ranzanico, Riva di Solto, San Giovanni Bianco, Sedrina, Solza, Strozza, Taleggio, Tavernola Bergamasca, Torre Pallavicina, Ubiale Clanezzo, Villa d'Ogna.
*BRESCIA - Agnosine, Alfianello, Anfo, Barbariga, Barghe, Bione, Bovegno, Braone, Capo Di Ponte, Collebeato, Corteno Golgi, Corzano, Gambara, Gargnano, Gianico, Lograto, Longhena, Lozio, Mairano, Malonno, Monticelli Brusati, Mura, Ome, Ossimo, Paspardo, Pavone Del Mella, Pian Camuno, Pompiano, Pozzolengo, Provaglio, Puegnago Del Garda, Remedello, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Sale Marasino, San Felice del Benaco, San Gervasio, Saviore Dell'Adamello, Serle, Soiano Del Lago, Sulzano, Tavernole sul Mella, Temù, Tremosine, Valsabbia.
*CITTÀ METROPOLITANA - Basiano, Bellinzago, Boffalora Sopra Ticino, Buscate, Gudo Visconti, Liscate, Masate, Morimondo, Ozzero, Parco Dell'addetta (Vizzolo Predabissi), Parco Dell'addetta (Colturano), Rodano, Vermezzo con Zelo (ex Zelo Surrigone).
*COMO - Albese Con Cassano, Alserio, Alta Valle Intelvi, Anzano Del Parco, Asso, Bizzarone, Blevio, Brenna, Bulgarograsso, Carimate, Castelnuovo Bozzente, ,Cerano Intelvi, Colonno, Cucciago, Eupilio, Faggeto Lario, Gera Lario, Gravedona ed Uniti, Laino, Lambrugo, Lezzeno, Lurago Marinone, Maslianico, Monguzzo, Montemezzo, Pianello Del Lario, Pognana Lario, Ponte Lambro, Porlezza, Pusiano, Rezzago, San Nazzaro Val Cavargna, Sorico, Torno, Uggiate Trevano, Valmorea, Vertemate Con Minoprio.
*CREMONA - Ca' D'Andrea, Capergnanica, Casalbuttano, Casaletto Ceredano, Castel Gabbiano, Casteldidone, Credera Rubbiano, Cumignano Sul Naviglio, Grumello Cremonese, Isola Dovarese, Madignano, Monte Cremasco, Montodine, Pessina Cremonese, Piadena, Pieve D'olmi, Pieve San Giacomo, Pozzaglio Ed Uniti, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerrina, San Giovanni In Croce, Sergnano, Solarolo Rainerio, Spinadesco, Spineda, Torre De' Picenardi, Trigolo, Unione Lombarda Dei Comuni Oglio, Ciria (Scandolara Ripa D'Oglio), Vescovato.
*LECCO - Ballabio, Bosisio Parini, Carenno, Cremeno, Erve, Imbersago, Malgrate, Margno, Monte Marenzo, Osnago, Premana, Unione Bellano Vendrogno, Valgreghentino.
*LODI - Abbadia Cerreto, Boffalora D'Adda, Cavenago D'Adda, Cervignano d'Adda, Comazzo, Corno Giovine, Corte Palasio, Crespiatica, Maleo, Salerano sul Lambro, Somaglia, Turano Lodigiano.
*MANTOVA - Bozzolo, Ceresara, Commessaggio, Dosolo, Gazoldo degli Ippoliti, Gazzuolo, Piubega, Pomponesco, Redondesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall'Argine, Schivenoglia, Serravalle A Po, Sustinente, Unione Dei Comuni "Castelli Morenici" - Solferino, Unione Dei Comuni Terre Di Zara e Po - Motteggiana.
*MONZA E BRIANZA - Burago Di Molgora, Correzzana, Unione Bellusco Mezzago.
*PAVIA - Albonese, Arena Po, Badia Pavese, Barbianello, Bastida Pancarana, Battuda, Bosnasco, Brallo di Pregola, Bressana Bottarone, Calvignano, Chignolo Po, Codevilla, Corteolona e Genzone, Gerenzago, Godiasco Salice Terme, Golferenzo, Inverno e Monteleone, ,Lomello, Marcignago, Montecalvo Versiggia, Monticelli Pavese, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pancarana, Parona, Portalbera, Rea, Retorbido, Roncaro, Rovescala, S. Angelo Lomellina, S. Maria della Versa, San Cipriano Po, Sartirana Lomellina, Sommo, Spessa, Torre d'Isola, Torre Beretti e Castellaro, Travacò Siccomario, Unione dei Comuni Lombarda di Prima Collina, Velezzo Lomellina, Vistarino, Volpara.
*SONDRIO - Ardenno, Bema, Buglio In Monte, Caspoggio, Forcola, Gerola Alta, Lanzada, Mantello, Montagna in Valtellina, Prata Camportaccio, Tresivio, Valdisotto, Valfurva, Dervio, Villa di Tirano.

Intervento - Farmacie rurali e montagna, nuovi servizi nei borghi di Alpi e Appennini

Firmata a Roma intesa tra Federmarma Sunifar e Uncem – Strategia congiunta contro la desertificazione
Davella_Pagliacci_Bussone_Garrone

INTERVENTO - Salvaguardare le aree montane dallo spopolamento e assicurare ai residenti i servizi essenziali, a partire da quelli sanitari. Questi i principali obiettivi del protocollo d'intesa siglato a Roma da Federfarma-Sunifar, che rappresenta le 6.700 farmacie dislocate nei comuni con meno di 5mila abitanti, e Uncem, l'Unione nazionale dei comuni, delle comunità e degli enti montani.
Il protocollo impegna le due associazioni a sollecitare interventi che promuovano la presenza di attività economiche e di servizi socio-sanitari accessibili ed efficienti nei comuni montani, per garantire standard di vita migliori a residenti e turisti. In particolare, verrà adottata ogni possibile iniziativa per garantire nei centri montani la presenza continuativa dell'ambulatorio medico e per mettere le piccole farmacie in condizione di continuare ad erogare il servizio farmaceutico e ampliare le prestazioni offerte sul territorio. Saranno attivate campagne congiunte di prevenzione ed educazione alla salute su temi di stretto interesse per le popolazioni delle comunità montane, che coinvolgeranno in prima linea le farmacie.
L'intesa tra Federfarma-Sunifar e Uncem nasce dalla condivisione dell'importante ruolo svolto dalla farmacia rurale nei piccoli paesi di montagna, dove spesso costituisce l'unico presidio sanitario rimasto.
«Sono molto soddisfatta dell'intesa raggiunta con Uncem - afferma la presidente del Sunifar, Silvia Pagliacci -. Abbiamo condiviso l'idea che s debba lottare insieme contro lo spopolamento dei Comuni montani e quindi serve una strategia congiunta per contrastare questa desertificazione. Un protocollo che entro tre mesi porti a termine un programma d'azioni a partire dal ritorno della dpc per finire all'ampliamento di tutti i servizi offerti dalle farmacie. Collaboreremo per valorizzare il ruolo della farmacia rurale e salvaguardare la vitalità delle zone montane, che insieme rappresentano un importante patrimonio del nostro Paese».
Secondo le due associazioni è fondamentale che la farmacia dispensi tutti i farmaci SSN, evitando che i malati e i loro familiari debbano spostarsi per raggiungere Asl e ospedali dove ritirare i farmaci erogati con la distribuzione diretta. Le piccole farmacie devono poi essere messe in grado di continuare a offrire servizi di prevenzione, di prestazioni di prima istanza, di front office, di telemedicina, come previsto dalla normativa sulla Farmacia dei servizi. Non solo: il protocollo sottolinea che le farmacie debbano avere la possibilità concreta di essere punto di riferimento sul territorio in caso di emergenza, effettuando piccole medicazioni e con l'uso di defibrillatori. Ancora, le piccole farmacie devono poter rappresentare un faro di orientamento per indirizzare il cittadino nella scelta della struttura SSN più adatta al suo problema di salute o per guidarlo nello svolgimento di pratiche burocratiche, soprattutto se si tratta di una persona anziana che ha difficoltà a muoversi.
«Siamo particolarmente onorati di firmare questo accordo - evidenzia Marco Bussone, presidente nazionale Uncem - che ci porta nel futuro e dimostra che i servizi sui territori sono possibili se stringiamo sempre di più dei patti fra pubblica amministrazione e privati. Le farmacie, un punto di riferimento così radicato e strutturato, non potevano che essere un partner privilegiato per dare nuovi servizi e assistenza ai cittadini. ll lavoro da fare insieme a Federfarma Sunifar guarda al futuro dei servizi nelle aree montane, portando anche nelle farmacie l'innovazione dell'Agenda digitale, le opportunità della Strategia nazionale Aree interne, le risorse della nuova Programmazione di fondi europei 2021-2027. Le farmacie sono un punto di riferimento prezioso nei piccoli Comuni che può ulteriormente crescere in stretta sinergia con gli enti locali».
UNCEM - Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, Roma

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