Edizione n.23 di mercoledì 20 giugno 2018

Pediatria

Varese, giocattoli del Comando Nato alla Pediatria Del Ponte

Pediatria
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E dopo l'apparecchiatura medicale da parte di mogli o partner, ecco arrivati alla Pediatria dell'Ospedale Filippo Del Ponte di Varese giocattoli donati da rappresentanti del Comando della caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona.
Lunedì 26 marzo 2018 una delegazione della sede del Comando del corpo d’armata di reazione rapida della Nato in Italia ha consegnato giocattoli per i piccoli degenti del reparto. Ad accoglierla c'erano il direttore della Pediatria, Alessandro Salvatoni, e la referente per la direzione medica, Anna Iadini.
Il gesto generoso si aggiunge alla donazione di una strumentazione medicale in favore dell’associazione Tincontro e del Reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale fatta recentemente dall'associazione benefica International Women’s Club, animata dalle mogli o partner del personale in servizio al Nrdc-Ita di Solbiate Olona. 

Il Ponte del Sorriso per i bambini del San Paolo di Milano

La presidente «Ben vengano altri ospedali sensibili, che vogliano usufruire della profonda esperienza che Il Ponte del Sorriso ha maturato negli anni per quanto riguarda l’umanizzazione delle cure pediatriche»
Staff

INTERVENTO Il Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale San Paolo di Milano è stato completamente rinnovato, grazie a Il Ponte del Sorriso, che ha donato e realizzato tutta l’ambientazione.
Un pezzetto, quindi, del progetto artistico di accoglienza dell’Ospedale Del Ponte è giunto fino ai bambini del San Paolo, perché Il Ponte del Sorriso crede fortemente nel potere che l’arte e la fantasia possono avere nell’aiutare i bambini a guarire giocando.
Ogni bambino che entra in contatto con l’ospedale ha diritto ad essere accolto in uno spazio che lo rassicuri e lo faccia sentire protetto. Bastano pochi minuti nell’impatto per avere un bambino collaborativo o un bambino terrorizzato, sul quale qualsiasi pratica sanitaria diventa difficile.
La fantasia è lo strumento che rende più accettabile, affrontabile e superabile la terapia applicata dagli operatori sanitari, fatta invece di farmaci, indagini diagnostiche, interventi invasivi a volte dolorosi. Permette di sognare, di immaginare l’impossibile, di varcare i confini dello spazio e del tempo, di evadere, di narrare e spiegare una realtà che, in quel momento, può apparire spaventosa.
L’idea di rivolgersi al Ponte del Sorriso è partita dalla dottoressa Maria Grazia Colombo, indimenticabile direttore amministrativo dell’ASST Settelaghi fino a un paio di anni fa, quando andò a ricoprire lo stesso incarico a Milano.
E Il Ponte del Sorriso, sempre a fianco e al servizio dei bambini in ospedale, con entusiasmo ha messo a disposizione la propria competenza, nella convinzione di quanto sia importante elevare il livello di cultura di attenzione verso i bambini ammalati. Ben vengano dunque altri ospedali sensibili, che vogliano usufruire della profonda esperienza che Il Ponte del Sorriso ha maturato negli anni per quanto riguarda l’umanizzazione delle cure pediatriche.
L’intero staff dirigenziale dell’Ospedale San Paolo, gli operatori sanitari del Pronto Soccorso Pediatrico, il primario di Pediatria professor Giuseppe Banderali con alcuni medici e l’ufficio tecnico hanno voluto ringraziare calorosamente Il Ponte del Sorriso in un sentito incontro durante il quale il direttore generale Marco Salmoiraghi ha espresso grande riconoscenza per il radicale cambiamento nell’accogliere i bambini.
I disegni artistici sono opera di due talenti provenienti dall’Accademia di Brera, Isabella Nardelli e Rugile Norkute. Matita, che rappresenta il bambino pieno di risorse, che, al posto degli aculei ha delle matite colorate; Soffio, che assume forme diverse, come un soffio di vento ed è la malattia; "Chissà-come-si-chiama”, per il quale è il bambino a decidere il suo nome perchè è la figura che lo accompagna verso la guarigione (gli stessi personaggi che sono all’Ospedale Del Ponte) ora viaggiano da un’isola volante all’altra per i bambini dell’Ospedale San Paolo di Milano.
Emanuela Crivellaro
presidente Fondazione Il Ponte del Sorriso

Cittiglio e Tradate, il 112 spiegato ai bambini in ospedale

Nuova tappa del progetto Areu “La chiamata di soccorso”
Operatori spiegano attraverso il gioco

L'Ospedale di Cittiglio venerdì 20 e poi l'Ospedale di Tradate martedì 24 aprile 2018 (sempre dalle 14,30 alle 16,30) saranno le prossime tappe del progetto “La chiamata del soccorso”, indirizzato a bambini e ragazzi ricoverati nelle pediatrie. Dopo il primo incontro con i bambini ricoverati all'Ospedale Del Ponte, gli infermieri della Articolazione Aziendale Territoriale 118 (Aat 118) e gli operatori tecnici della Centrale Unica di Risposta, Numero Unico Europeo dell’Emergenza (Cur Nue 112) spiegheranno loro la funzione del numero 112.
L'iniziativa, nata in collaborazione con il Dipartimento della Donna e del Bambino dell'Asst dei Sette Laghi di Varese, diretto dal dottor Massimo Agosti, mira a far conoscere ai piccoli pazienti e ai loro genitori l’uso del Numero Unico per le Emergenze 112 attraverso giochi e attività didattiche. Poter esprimere dubbi e curiosità e confrontarsi con esperti preparati ad intervenire in caso di emergenza, può essere un modo piacevole di imparare a riconoscere e poi affrontare i pericoli.
Gli operatori di Areu metteranno a disposizione l'esperienza e il lavoro già acquisiti con gli alunni delle scuole. Nel corso degli incontri cercheranno di riportare i bambini, che si trovano in una situazione particolare come quella del ricovero, alla quotidianità e distrarli, ma allo stesso tempo di insegnare qualcosa di utile nella vita di tutti i giorni.

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