Edizione n.24 di mercoledì 8 luglio 2026
Pedemontana piemontese
Pedemontana piemontese, al via la costruzione della tratta Masserano-Ghemme
Partita la costruzione del nuovo tracciato della Pedemontana Piemontese tra Masserano, in provincia di Biella, e Ghemme, in provincia di Novara. Sarà lungo circa 15 chilometri e collegherà la statale 758 a Masserano e l’Autostrada A26 a Ghemme. I lavori, per un investimento complessivo di circa 384,5 milioni di euro, saranno eseguiti dall’impresa Webuild con la controllata Cossi Costruzioni.
La cerimonia si è svolta al campo base allestito a Ghislarengo, in provincia di Vercelli, e ha visto la partecipazione, tra gli altri, dei ministri dei trasporti Matteo Salvini e dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin, oltre l’assessore regionale Infrastrutture del Piemonte Enrico Bussalino e l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme.
L’arteria stradale attraverserà i territori delle province di Biella, Vercelli e Novara, interessando sette comuni: Masserano, Brusnengo, Roasio, Lozzolo, Gattinara, Romagnano Sesia e Ghemme. Il nuovo tracciato presenterà una sezione composta da due carreggiate separate dallo spartitraffico centrale, ciascuna con due corsie per senso di marcia per una larghezza complessiva di ventidue metri.
La tratta Masserano-Ghemme si inserisce nel progetto più ampio di collegamento stradale tra la A4 Torino-Milano a Santhià e la A26 Genova–Gravellona Toce a Ghemme.Sono previsti quattro svincoli per il collegamento della viabilità con le località Masserano, Roasio, Gattinara e con la A26 nel comune di Ghemme e la realizzazione di sei cavalcavia di scavalco della viabilità esistente, sei sottopassi e sei viadotti sui corsi d’acqua, uno dei quali, sul fiume Sesia, lungo 820 metri. Gli interventi cominceranno dal ponte sul fiume Sesia e il loro completamento è fissato in quattro anni e sei mesi di lavoro.
Pedemontana Piemontese, al via i cantieri
Tra le province di Biella, Vercelli e Novara verrà realizzato un nuovo collegamento stradale di circa quindici chilometri con quattro svincoli principali nei comuni di Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme.
Il tracciato consentirà di connettere direttamente la Sp 142 Var con l'autostrada A26, migliorando l'accessibilità dei territori e la competitività dell'intero quadrante nord-orientale della regione. Le opere infrastrutturali della Pedemontana Piemontese, dal valore complessivo di circa 384 milioni di euro, prenderanno il via il 6 luglio 2026.
La data è stata confermata l’11 giugno 2026 dai tecnici dell’Anas al termine della riunione del Comitato tecnico alla presenza del governatore del Piemonte Alberto Cirio con l’assessore regionale Enrico Bussalino e dei rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte.
Nell’incontro è stato inoltre comunicato che il ministero della cultura, attraverso la direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio, ha espresso parere favorevole sulle varianti progettuali relative al collegamento tra l'autostrada A4 Torino-Milano e l'A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, nell'ambito della tratta Masserano-Ghemme.
Tra le principali modifiche approvate figurano l'ottimizzazione del Viadotto sul Sesia con una soluzione strutturale più leggera e meglio integrata nel paesaggio, l'adeguamento del Viadotto Rovasenda per garantire maggiori condizioni di sicurezza idraulica, gli interventi di regimazione idraulica lungo il tracciato e la riorganizzazione delle aree di cantiere attraverso la delocalizzazione del campo base in un'area industriale dismessa nel comune di Ghislarengo.
Nella foto (Piemonte Informa): tracciato Pedemontana Piemontese.


