Edizione n.45 di mercoledì 22 novembre 2017

Pavia

Valganna, in cammino sulla Via Francisca del Lucomagno

Sabato 30 aprile la camminata partirà dal Maglio di Ghirla e si concluderà alla Badia con la presentazione del progetto
lago Costanza, verso Friedrichshafen, statua di Imperia, gjr

A Valganna (Varese), sabato 30 aprile, le associazioni Amici della Badia di Ganna e l’Association internationale Via Francigena organizzano una camminata (gratuita) lungo un tratto della Via Francisca del Lucomagno “Costanza-Coira-Lucomagno-Agno-Varese-Pavia”. La partenza è fissata al Maglio di Ghirla (ore 9.45) con arrivo alla Badia di San Gemolo di Ganna, una delle tappe fondamentali del percorso, dove sarà presentato (ore 11.30) il progetto della “Via Francisca del Lucomagno-Dagli antichi cammini nuove opportunità per i territori”.
Il rilancio della Via Francisca è sostenuto da Regione Lombardia e Provincia di Varese in collaborazione con Comunità Montana del Piambello, Parco Regionale Campo dei Fiori e i comuni di Cadegliano Viconago, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Marchirolo, Lavena Ponte Tresa e Valganna.
Per partecipare all'escursione e/o al convegno, è consigliata l’iscrizione entro giovedì 28 aprile (ore 18) mediante mail all’indirizzo comunicazione@provincia.va.it. (Info: www.provincia.va.it; tel. 0332/252.415). In caso di maltempo, la camminata sarà annullata, ma sarà confermata la conferenza alla Badia.

PROGETTO E RELATORI
La conferenza nella Badia di San Gemolo sarà introdotta dal presidente della Provincia di Varese, Gunnar Vincenzi, e condotta da Marco Giovannelli. Interverranno:
*Mauro Visconti (UTR Insubria), ”La proposta de La Via Francisca del Lucomagno nel panorama regionale”;
*Ferruccio Maruca (UTR Insubria) e Donatella Ballerini (Provincia di Varese), ”Presentazione del progetto”;
*Timo Cadlolo (TicinoTurismo): “≠hike Ticino-Una nuova strategia per la valorizzazione degli itinerari escursionistici del Cantone”;
*Adelaide Trezzini (Ass. Internationale Via Francigena), “La rinascita del pellegrinaggio romeo”;
*Luigi Pilastro (Ass. Amici Badia di Ganna), “Note storiche: il ruolo della badia di Ganna sul percorso”;
*Carlo Cattaneo (Collegiata di Agno), ”La Pieve di Agno”.

LE ANTICHE VIE ROMEE DA CANTERBURY (‘FRANCIGENA’) E DA COSTANZA (‘FRANCISCA’)
La genesi della Via Francisca del Lucomagno è stata illustrata, mercoledì 20 aprile, a Lavena-Ponte Tresa da Adelaide Trezzini, presidente dell’Association Internationale Via Francigena (AIVF). Occasione, la presentazione della conferenza sul progetto “Via Francisca del Lucomagno”, in programma il 30 aprile a Ganna.
L’AIVF - ha spiegato Adelaide Trezzini – è un’associazione privata nata nel 1997 a Martigny (Svizzera) che ha fatto rivivere in Svizzera, Francia e Inghilterra la Via Francigena, un percorso da Roma a Canterbury compiuto nel 990 dall’arcivescovo Sigerico, autore del più antico diario di viaggio di un pellegrino anglosassone.«Da 15 anni l’associazione si impegna, da pioniera, ad individuare e fare rinascere le storiche Vie Francigene (varianti rispetto al percorso ufficiale del 2008-2009 del MiBAC), come quella di Abbadia S.Salvatore (Siena), quella romana di Ivrea-Santhià sud del lago di Viverone, quella romana-medievale da Sarzana a Pietrasanta in Italia, ma anche in Svizzera e Francia».

390 CHILOMETRI DA COSTANZA A PONTE TRESA
Il successo della Via Francigena di Sigerico con migliaia di pellegrini - ha ricordato Trezzini - ha solo negli ultimi anni suscitato l’attenzione dell’AIVF sull’assenza di itinerari che collegassero il mondo germanico direttamente a Pavia, antica capitale longobarda. «Partendo da Costanza, meta di numerosi concili, la via tocca San Gallo (monastero fondato da san Colombano, morto a Bobbio nel 615) e Disentis (monastero benedettino dall’VIII sec.), istituzioni fondamentali per la storia e la creazione dell’Europa di oggi».
Nel lontano passato lo storico asse internazionale Germania-Roma ebbe per imperatori, papi, mercanti, soldatesche e pellegrini un interesse dimostrato dai numeri e valido, a giudizio di Trezzini, anche per i singoli pellegrini di oggi. «Tutto l’itinerario Costanza–Ponte Tresa di 390 chilometri, più il tratto italiano di circa 120 chilometri, rappresentano 510 km fino a Pavia, cui si aggiungono i 690 km sino a Roma, arrivando a un totale di 1.200 km dal lago di Costanza». 

Aree montane di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Sondrio e Varese, sviluppo territoriale per 22,3 milioni

Investimenti pubblico-privati di oltre 240 realtà in 21 progetti – A ciascuno contributo regionale di 300mila euro a fondo perso
Luino panorama, foto Gjr

Investimenti pubblico-privati per 22,3 milioni di euro. Contributo regionale di 300mila euro ciascuno a 21 progetti di sviluppo nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Sondrio, Varese. Obiettivo, rilanciare l'occupazione e l'imprenditorialità, favorire l'avvio di nuove imprese e rendere più attrattive.
Questi, mercoledì 8 novembre 2017, i risultati del bando Accordi per lo sviluppo socio-economico dei territori montani (Asset), l'iniziativa regionale rivolta ai Comuni per favorire il mantenimento e il reinsediamento di imprese produttive (artigiane e industriali), della distribuzione commerciale, del turismo e dei servizi nelle aree montane della Lombardia.

TIPOLOGIA DI PROGETTI
I progetti, che ricevono un contributo regionale a fondo perduto di 300 mila euro, coinvolgono più di 240 realtà tra Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Camere di Commercio e privati nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Sondrio e Varese e prevedono di generare investimenti per oltre 22,3 milioni di euro.
«Si va - ha spiegato l'assessore regionale allo sviluppo economico Mauro Parolini - dalle azioni per rafforzare il tessuto imprenditoriale e commerciale, il riutilizzo degli spazi sfitti, passando per le iniziative di promozione turistica, animazione e marketing territoriale, interventi pubblici e infrastrutturali, riqualificazioni e abbellimenti dei centri urbani. Ci sono anche progetti di accordi con le banche locali per favorire il credito agevolato alle imprese, bandi e incentivi per facilitare l'apertura di nuove aziende».

TERRITORI COINVOLTI
*BERGAMO - Comuni di Alzano Lombardo (capofila con altri 9 Comuni), Ardesio (capofila con altri 8 Comuni), Clusone (capofila con altri 10 Comuni), Olmo al Brembo (capofila con altri 15 Comuni), San Pellegrino Terme (capofila con altri 11 Comuni) e Comunità Montana Valle Imagna.
*BRESCIA - Comunità Montana di Valle Camonica, Valle Trompia, Parco Alto Garda Bresciano, Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica, Unione dei Comuni della Media Valle Camonica.
*COMO - Comuni di Dongo (capofila con altri 5 Comuni), Tremezzina (capofila con altri 5 Comuni) e Comunità Montana Lario Intelvese.
*PAVIA - Comunità Montana Oltrepò Pavese.
*SONDRIO - Comunità Montana della Valchiavenna e Comunità Montana Valtellina di Sondrio
*VARESE - Comuni di Cassano Valcuvia (capofila con altri 4 Comuni) e Varese (capofila con altri 4 Comuni), Comunità Montana del Piambello.

SCHEDE DEI PROGETTI FINANZIATI
IN PROVINCIA DI VARESE

*CASSANO VALCUVIA (con Germignaga, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca) 

"Il Lago Maggiore e le Valli del Verbano: una visione fuori dal Comune", 1.044.000 euro (700mila promotori; 300mila Regione Lombardia. Aree di intervento: 1) mantenimento e crescita del tessuto imprenditoriale 440.000 euro; 2) promozione, animazione e marketing 90.000 euro; 3) interventi pubblici per lo sviluppo socio economico 490.000 euro;
AREA 1: incentivazione del mantenimento dell’offerta commerciale, anche in forma di multiservizi; interventi per il ripristino strutturale o igienico-sanitario di locali sfitti da adibire a nuove attività e miglioramento della facciata, delle insegne e delle vetrine dei negozi; miglioramento dei servizi alla clientela o al cittadino e delle aree private attigue ad uso pubblico.
AREA 2: materiali finalizzati allo sviluppo e alla promozione dell’offerta turistica e di itinerari turistici basati sulla scoperta dell’identità, sulla valorizzazione e sulla promozione di eccellenze architettoniche, commerciali, enogastronomiche, produttive, naturali e storiche unite alla disponibilità di strutture e di servizi di accoglienza di qualità e funzionali all’itinerario; manifestazioni per la promozione della produzione locale di tipo enogastronomico e artigianale a cadenza di 2/4 volte l’anno e finalizzate ad animare l’area oggetto di intervento (eventi estivi e natalizi); canali per il commercio elettronico per le imprese del territorio;
AREA 3: riqualificazione di una struttura comunale dove una cooperativa senza scopo di lucro gestisce un esercizio pubblico (CASSANO VALCUVIA); riqualificazione di un’area camper (GERMIGNAGA); rigenerazione dell’area limitrofa alla Stazione Internazionale delle RFI per creare un polo di aggregazione, socialità e shopping (LUINO); riqualificazione urbana di un’area del Centro Storico con interventi di arredo urbano, riqualificazione del verde, illuminazione e messa in sicurezza dei percorsi pedonali (MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA).

*VARESE

"Tra laghi e montagne: per lo sviluppo socio-economico e turistico delle Prealpi varesine", 932.000 euro (632.000 progetto e 300.000 contributo regionale). Aree di intervento: 1) mantenimento e crescita del tessuto imprenditoriale 570.000 euro; 2) promozione, animazione e marketing 10.000 euro; 3) interventi pubblici per lo sviluppo socio-economico 352.000 euro;
AREA 1: formazione degli imprenditori, del personale dipendente e del personale coadiuvante; bando di contributi a favore delle attività commerciali turistiche ed artigianali di servizio; sviluppo di un prototipo di un nucleo ricettivo off-grid lungo le sponde del lago di Lugano a Porto Ceresio e un infopoint virtuale che connetterà il primo con l'offerta del territorio circostante (progetto «Botel»);
AREA 2: piano di marketing strategico per la strutturazione di un'immagine coordinata di progetto, l'ampliamento dell'attuale portale web del DUC di Varese con un'area dedicata agli itinerari turistici e ai punti d'interesse del territorio, la creazione e la gestione di profili sui principali social network (facebook, instagram, youtube), la produzione di cartoline postali/flyer promozionali e la produzione di vetrofanie ed adesivi da fornire ai soggetti beneficiari;
AREA 3: riduzione delle esternalità negative presenti sul territorio dei comuni in grado di influire sullo sviluppo socioeconomico dello stesso. Potenziamento e miglioramento delle aree mercatali, creando collegamenti con le aree turistiche e a maggior presenza commerciale, favorendo lo sviluppo di aree dedicate ai prodotti tipici, a km 0 ed artigianali del territorio. 

*COMUNITÀ MONTANA DEL PIAMBELLO

"Bike &food: un'occasione di sviluppo da prendere in...Volata", 862.550 euro (562.000 progetto e 300.000 contributo regionale). Aree di intervento: 1) mantenimento e crescita del tessuto imprenditoriale 440.000 euro; 2) promozione animazione e marketing 90.000 euro; 3) interventi pubblici per lo sviluppo socio economico 332.550 euro.
AREA 1: bando per le imprese del settore commercio, artigianato e turismo; misure di incentivazione per il mantenimento dell’offerta commerciale, anche in forma di multiservizi; interventi per il ripristino strutturale o igienico-sanitario di locali sfitti da adibire a nuove attività e miglioramento della facciata, delle insegne e delle vetrine dei negozi; miglioramento dei servizi alla clientela o al cittadino e delle aree private attigue ad uso pubblico;
AREA 2: Promozione e comunicazione a favore di visitatori/turisti/escursionisti mediante materiali finalizzati allo sviluppo e alla promozione dell’offerta turistica e di itinerari turistici basati sulla scoperta dell’identità, sulla valorizzazione e sulla promozione di eccellenze architettoniche, commerciali, enogastronomiche, produttive, naturali e storiche unite alla disponibilità di strutture e di servizi di accoglienza di qualità e funzionali all’itinerario; manifestazioni per la promozione della produzione locale di tipo enogastronomico e artigianale a cadenza di 2/4 volte all’anno per animare l’area oggetto di intervento;
AREA 3: Potenziamento area camper (CADEGLIANO-VICONAGO), ristrutturazione area comunale utilizzata per attività di promozione (CREMENAGA); riqualificazione urbana di un’area del centro storico (CUGLIATE-FABIASCO); interventi di miglioramento di un edificio di proprietà comunale per l’offerta turistica (CUNARDO); riqualificazione urbana (MARCHIROLO); riqualificazione di un’area del centro storico (MARZIO); formazione attraversamenti pedonali (VALGANNA); Manutenzione della pista cicloturistica (PIAMBELLO).  

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