Edizione n.16 di mercoledì 22 maggio 2019

Palazzo Branda Castiglioni

Castiglione Olona, sale restaurate a Palazzo Branda Castiglioni

Inaugurazione sabato 11 e domenica 12 maggio 2019
Palazzo Branda Castiglioni

A Castiglione Olona, prima Città Ideale dell’Umanesimo, si amplia il percorso di visita di Palazzo Branda Castiglioni, cuore della località rifondata tra il 1422 e il 1440 per opera del cardinal Branda Castiglioni. La campagna di restauro e di recupero, avviata in base alla legge “Art Bonus”, ha ridato splendore a opere e ambienti collocati nel museo e nel centro storico.
Le nuove sale del museo verranno ufficialmente aperte al pubblico sabato 11 (orario 15-18) e domenica 12 maggio 2019 (ore 10.30-12.30 e 15-18). Per l'occasione Palazzo Branda sarà visitabile pagando il biglietto d'ingresso ridotto di euro 2 (libero per i castiglionesi) valido anche per la visita dell'altro museo civico, il [MAP] Museo Arte Plastica, recentemente arricchito dall'acquisizione di due opere dell'artista varesino Marcello Morandini.
Sabato 11 maggio sarà il curatore scientifico onorario dei Musei Civici di Castiglione Olona, Andrea Spiriti, a guidare i visitatori alla scoperta della Sala dei Fregi, del Camino e dei Peducci (ore 15, 16 e 17), mentre sia sabato sia domenica il percorso sarà integrato da pannelli didattici curati dal personale in Servizio Civile che illustreranno il percorso per il restauro e recupero dei tre ambienti, da un video realizzato dall'Isis Keynes di Gazzada sull'attuazione del decreto "Art Bonus" a Castiglione Olona e dal supporto informativo degli studenti dell'Istituto Geymonat di Tradate.
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Castiglione Olona è la prima Città Ideale dell’Umanesimo, anteriore di un trentennio a Pienza, e vanta un nucleo storico risalente alle civiltà romane e longobarde. Tocca il massimo splendore nel XV secolo, grazie alla rifondazione avvenuta tra il 1422 e il 1440 per opera del Cardinal Branda Castiglioni sulle terre di famiglia.
Branda, cardinale, legato pontificio per l’Europa Centrale, esponente di spicco dell’Umanesimo cristiano quale protagonista dei concili di Costanza, Basilea, Ferrara-Firenze, fu mediatore di pace e diplomatico al servizio europeo della Santa Sede anche per il superamento dello Scisma d’Occidente.
Fondatore di università in terra ungherese, francese e inglese, a Castiglione fondò una scuola frequentata da circa ottanta giovani del borgo e del Contado del Seprio, sostenendo poi i meritevoli all’Università di Pavia.
Fu promotore delle correnti culturali del Rinascimento fiorentino e chiamò a operare a Castiglione, neglii edifici che fece costruire, artisti quali Masolino da Panicale, Lorenzo di Pietro (il Vecchietta), Paolo Schiavo, oltre ai pittori lombardi, agli architetti Solari, già operanti nel Ducato di Milano, e agli scultori friulani. Questi artisti, della cerchia di Brunelleschi e di Masaccio, lasciarono testimonianze nel Palazzo del Cardinale, oggi museo civico, nel centro storico (la piazza con la chiesa del Corpo di Cristo, la Scolastica, sede del Municipio) e nella Collegiata.
Inoltre Castiglione Olona vanta dal 2004 una sezione museale, il MAP, allestita nel Palazzo dei Conti di Castiglione di Monteruzzo (palazzo trecentesco), unica a livello nazionale, con opere di artisti contemporanei quali Man Ray, Enrico Baj, Giacomo Balla, Carla Accardi, Gianni Colombo e molti altri. Questi artisti hanno creato le loro opere utilizzando il materiale fabbricato nell’industria locale, il rodhoid, dalla ditta Mazzucchelli 1849, prima in Italia a produrre celluloide e materie plastiche. La città accoglie migliaia di turisti ogni anno ed è nota nel mondo anche per l'attività industriale. Le sue aziende operano nel settore della plastica, dell'occhialeria e del design. 

INTERVENTO - Castiglione Olona, il Comune lancia un appello per completare il recupero dei cicli pittorici di Palazzo Branda Castiglioni

Il governo Renzi ha deciso di lanciare una campagna che coinvolge i cittadini nel proporre un luogo culturale da recuperare o salvaguardare allo scopo di restituirlo alla propria città. Per far questo ha creato l’indirizzo mail bellezza@governo.it tramite il quale è possibile scrivere, entro il 31 maggio, segnalando il bene storico/artistico meritevole di essere valorizzato, accompagnato da una breve motivazione. Una commissione ad hoc valuterà le richieste ricevute ed indicherà le realtà che necessitano maggiormente di essere finanziate.
Di fronte a questa grossa opportunità, Palazzo Branda Castiglioni non può restare indifferente e chiede un piccolissimo ma concreto e sostanzioso aiuto al fine di poter riportare l’intera ala ‘300 esclusa dal percorso museale al suo originale splendore. Un primo intervento stratigrafico con saggi alle pareti eseguito sotto la direzione della Soprintendenza milanese ha infatti portato alla luce quelli che potrebbero essere dei cicli pittorici appartenuti al periodo del Cardinale Branda Castiglioni (Sec. XV).
Un pool di esperti del ministero per i Beni e le Attività Culturali, coadiuvati da qualificati collaboratori del settore, hanno confermato la validità dei ritrovamenti e sono già stati avviati i contatti con la direzione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze per studiare un approfondito piano d’intervento.
«Ci troviamo ad affrontare – spiega l’assessora alla Cultura Graziella Magnoni – quello che potrebbe essere un importante ritrovamento pittorico in grado di incrementare il patrimonio storico artistico nazionale. La situazione venutasi a creare è simile a ciò che accadde in questo edificio nel 1982 quanto, partendo da una semplice ricerca stratigrafica, riportammo alla luce la Cappella di San Martino attribuita dai massimi studiosi internazionali a Lorenzo di Pietro detto “il Vecchietta” e considerata tutt’ora uno dei principali ritrovamenti del primo Rinascimento italiano».
Il Comune di Castiglione Olona non ha risorse economiche per poter finanziare l’intervento ed è per questo che lancia l’appello ed invita tutti a scrivere all’indirizzo e-mail bellezza@governo.it copia/incollando la seguente frase:
“Il palazzo del cardinale Branda Castiglioni in Castiglione Olona (Sec. XIV-XV) non smette di stupirci. Sappiamo che cicli pittorici di grande valore sono stati coperti nei secoli passati. Aiutateci a riportarli al loro antico splendore. Masolino da Panicale e il Vecchietta ci lanciano il loro appello per restituire al Palazzo del cardinale Branda il giusto valore ed il posto che merita nella storia dell’arte italiana”.
Musei Civici Castiglione Olona

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