Edizione n.33 di mercoledì 13 ottobre 2021

Ospedale Luino

Padiglione centrale ospedale di Luino, avviato il cantiere per il rifacimento del tetto

ospedale Luino

Consegna ufficiale del cantiere, a fine settembre, alla ditta aggiudicataria dei lavori per il rifacimento della copertura del tetto del padiglione centrale dell'Ospedale di Luino. L'importo delle opere è stimato in 240.000 euro, per un finanziamento complessivo pari a 300mila euro (comprendente progettazione e Iva). Termine per la fine dell'anno.
Si tratta - dichiara l'Asst Sette Laghi – di «un intervento molto atteso dal territorio e che assume un rilievo particolarmente strategico: grazie al rifacimento del tetto, infatti, potrà essere pienamente recuperato all'uso il quinto piano del Padiglione centrale, dove la Direzione aziendale ha in progetto di insediare un Ospedale di Comunità, come previsto dal PNRR e dalla riforma in divenire del Sistema SocioSanitario lombardo.  Si tratterebbe – prosegue la nota - di 20 posti letto destinati ad accogliere pazienti bisognosi di cure a bassa complessità assistenziale, da erogare in regime di degenza. L'Ospedale di Luino, sempre nel progetto della dDirezione, diventerebbe sede contestualmente anche di una Casa della Comunità, un'altra articolazione organizzativa territoriale prevista dal PNRR e destinata a rispondere ad esigenze sanitarie e socio-sanitarie a media e bassa intensità, sia ambulatoriali sia domiciliari, ma anche sociali, in collaborazione con gli enti locali». 

Certamente per quel che riguarda la comunità, la salute, il potenziamento delle risorse e dei buoni intenti è cosa da accogliere con soddisfazione. Luino e il suo territorio – non piccolo; non facile perché diffuso tra valli e montagne con strade a loro volta non facili e inerpicate; intensamente abitato – meritano tanti tipi diversi di attenzione, soprattutto nel campo della sanità, che è alla base del vivere bene, che è democrazia se dà a ciascuno la sua giusta parte. L'ospedale di Luino, e il suo territorio, negli anni hanno assistito ad alti e bassi perché la politica e le politiche non sempre sono lungimiranti e non sempre sono coerenti, e hanno udito termini come “ramo secco”, “smantellamento”. Le crisi economiche prima, la pandemia negli ultimi mesi hanno di forza reimpostato e aggiornato ovunque la realtà e l'attesa generale non può essere altra quindi che di una ripartenza completa, al massimo delle capacità.

Ospedale di Luino, Francesco Dentali nuovo primario di Medicina Generale

È docente all’Università dell’Insubria e dal 1° ottobre ha preso il posto della dottoressa Anna Maria Bernasconi

All'ospedale di Luino la dottoressa Anna Maria Bernasconi, direttrice della Medicina generale, è andata in pensione e, da domenica 1° ottobre 2017, ha preso il suo posto il professor Francesco Dentali, docente all'Università dell'Insubria. Di origini bustesi, Dentali si è laureato in Medicina e chirurgia nell’ateneo varesino, dove ha anche conseguito la specializzazione in Medicina Interna.
Il cambio è stato deciso appena qualche giorno prima, il 28 settembre. «Non ci sono stati incarichi ad interim e temporeggiamenti» ha dichiarato il direttore generale dell'ASST dei Sette Laghi Callisto Bravi.
Precisi i motivi della decisione di non perdere tempo e di garantire la massima continuità nella guida di questa struttura.
«L'ospedale di Luino, ha chiarito Bravi, è un avamposto sanitario di fondamentale importanza. Garantisce l'assistenza sanitaria di primo livello a tutto il territorio più settentrionale della provincia di Varese, integrando e completando la propria offerta con quella dell'ospedale di Cittiglio. A ciò si aggiunga la volontà di dare a questo reparto una direzione universitaria, che si rivelerà fertile di nuove opportunità di crescita non solo per il reparto in questione, ma per l'intero nosocomio. Il seme è stato piantato, ora lasciamo che germogli». 

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