Edizione n. 34 di mercoledì 16 ottobre 2019

ospedale del Ponte

Missione Lapponia, Alessandro Pozzi e Rudolph ce l’hanno fatta

Consegnate a Babbo Natale le 100 letterine dei bambini del Ponte di Varese
Alessandro Pozzi a Rovaniemi con Babbo Natale .jpg

Missione compiuta. Babbo Natale ha ricevuto le quasi cento letterine scritte dai bambini ricoverati nell’ospedale Filippo Del Ponte di Varese e ha rassicurato che le leggerà tutte. «Mancano 130 giorni a Natale, bambini. Ci vedremo presto» ha garantito.
Alessandro Pozzi e “Rudolph” ce l’hanno, dunque, fatta. E nei tempi previsti. La vecchia Vespa-renna ha risentito di qualche acciacco dell’età e ha avuto alcuni problemi, ma i meccanici di Stoccolma li hanno prontamente risolti. In più, una volta saputo quale fosse il compito di Alessandro per i bambini in ospedale, non hanno voluto essere pagati.
Dopo un percorso di settemila chilometri iniziato lunedì 7 agosto, Rudolph mercoledì 16 agosto è arrivata a Rovaniemi e Alessandro Pozzi ha potuto incontrare Babbo Natale.
Alessandro ha voluto raggiungere la Lapponia con la sua vecchia vespa con lo scopo di sensibilizzare amici, conoscenti e simpatizzanti a sostenere la fondazione Il Ponte del Sorriso. «La nostra fondazione – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - è ogni giorno accanto ai bambini ammalati per aiutarli a guarire giocando, ma anche per migliorare l’assistenza sanitaria pediatrica acquistando attrezzature e apparecchiature innovative».
Chi volesse aderire all’appello di Alessandro può effettuare una donazione IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266 intestato a Il Ponte del Sorriso Onlus, causale Il Viaggio del Sorriso

Ospedale Del Ponte, profumi di casa in Pediatria

Donata una cucina dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso
cucina in pediatria

A Varese diventa sempre più accogliente e a misura familiare il reparto di Pediatria dell’Ospedale Del Ponte. Ora i genitori dei bimbi ricoverati potranno anche scaldarsi il pasto o prepararsi un tè o un caffè in un ambiente rilassante e colorato, che ricorda quello domestico.
Grazie al generoso contributo dell’Associazione Con Andrea, la Fondazione Il Ponte del Sorriso ha potuto allestire una cucina, che favorisce socializzazione e occasione di reciproco sostegno tra persone accomunate da situazioni simili e delicate. Alla sua inaugurazione, avvenuta il 7 ottobre 2019, sono intervenuti anche il direttore generale di ATS Insubria, Lucas Gutierrez, e il direttore sociosanitario della Asst Sette Laghi, Ivan Mazzoleni.
L’Associazione Con Andrea, costituita a Gavirate dai familiari di Andrea Fazzini con il coinvolgimento di numerosi amici, sostiene opere di aiuto, di assistenza sanitaria e di educazione rivolte in particolare ai giovani in Italia e nel mondo. «Con la Fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus – sottolinea Natalina Giuliani, mamma di Andrea e presidente dell’associazione – abbiamo arredato una piccola cucina che ci auguriamo possa diventare per gli ospiti del reparto uno spazio di familiarità e, per quanto possibile, di normalità di vita pur nelle particolarissime condizioni determinate da un ricovero ospedaliero».
«La cucina – le ha fatto eco la presidente di Il Ponte del Sorriso Emanuela Crivellaro - è l’elemento della casa che più emana calore, dove la famiglia si riunisce, e ritrovarla anche in ospedale rende la degenza più serena e aiuta ad affrontare la malattia del proprio figlio». 

Varese, due Tac di ultima generazione

In arrivo agli ospedali di Circolo e Del Ponte

A Varese, dal 16 settembre, al Pronto soccorso dell'Ospedale di Circolo è stata avviata l'installazione di una Tac di ultima generazione. Per un mese circa, il reparto si appoggerà sulle altre Tac presenti in ospedale, tra cui la Pet-Tc, senza però rallentare l'attività della Medicina nucleare.
Un'altra nuova Tac entrerà in servizio all'Ospedale Del Ponte, dove i lavori di installazione si concluderanno per la prima metà di ottobre.
Entrambe le Tac sono modernissime e miglioreranno le attuali prestazioni. La velocità di rotazione del tubo radiogeno e l'elevato numero di strati (fette) di immagine catturabili ridurranno i tempi di esecuzione degli esami ed eleveranno ancor di più la qualità delle immagini stesse. Inoltre, software avanzati che lavorano iterattivamente garantiscono la minima emissione possibile di dose radioattiva trasferita al paziente. Un aspetto, questo, ancora più rilevante per la Tac dell'Ospedale Del Ponte, destinata all'attività pediatrica.
Al Del Ponte, poi, la nuova Tac permetterà, grazie a software specifici, di eseguire indagini complete e mirate su particolari distretti anatomici, in particolare quello cardiologico, che saranno utilissimi con l'entrata in funzione del Pronto soccorso pediatrico.

Varese, donate all’Audiovestibologia apparecchiature pediatriche d’avanguardia

donazione audiovestibologia

A Varese non conosce sosta la solidarietà sociale. Il 26 giugno 2017 all'Audiovestibologia dell’Ospedale Del Ponte sono state consegnate due apparecchiature del valore di circa 20.000 euro e una terza è in arrivo, del valore di altri 10.000, per un totale di oltre 30.000 euro di donazione.
La donazione è frutto dell’impegno di centinaia di volontari della fondazione Il Ponte del Sorriso, che, per tutto il mese di dicembre 2016, hanno impacchettato al Centro Commerciale Belforte oltre 14.000 regali di Natale, in cambio di un contributo per le apparecchiature. «Si tratta – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - di un innovativo sistema completo per audiometria, studiato proprio per i più piccoli, che attraverso un rinforzo visivo di pupazzetti e orsetti, consente di aumentare il coinvolgimento del bambino all’esame».
«Il Ponte del Sorriso - ha dichiarato la dottoressa Eliana Cristofari - ha accolto l’appello del nostro reparto, che riceve bambini da tutta Italia con patologie talvolta complesse, e grazie alle nuove apparecchiature potrà garantire a tutti i piccoli un’assistenza all’avanguardia. Il nuovo orecchio elettronico consentirà un adattamento ottimale delle protesi acustiche nei piccoli mentre l’Head Impulse test permetterà una più raffinata diagnosi differenziale delle vertigini nei bambini». 

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