Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

ospedale del Ponte

Varese, al Del Ponte Isola neonatale donata dagli Alpini

La postazione è frutto di una iniziativa natalizia
Isola neonatale, Gruppo Alpini

Un lettino con sponde dotato di tutte le tecnologie e gli strumenti per monitorare e riscaldare il bambino. È l’Isola neonatale donata ufficialmente l'8 febbraio 2019 dal Gruppo Alpini all'ospedale Filippo Del Ponte di Varese.
Le Penne Nere hanno accolto una richiesta avanzata dalla presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso, Emanuela Crivellaro, e devoluto una parte del ricavato di una loro classica iniziativa natalizia, il Panettone degli Alpini. «Gli Alpini di Varese, anima buona e solidale della città, non hanno esitato un attimo a condividere il nostro progetto» ha commentato Crivellaro.
L'isola neonatale sarà utilizzata in Terapia intensiva neonatale, come spiega il direttore della Pediatria di Varese e del dipartimento Donna e bambino dell’Asst Massimo Agosti. «Dotata di base sollevabile, luce di ispezione orientabile, pannello sonde con termosensore, bilancia elettronica integrata, cassetto portalastre» - spiega il professor Agosti - «è indicata per la cura dei neonati ricoverati in Neonatologia e in T.I.N..  Le configurazioni di cui è dotata, infatti, sono particolarmente indicate per i neonati più fragili, che possono quindi essere curati direttamente in culla, senza che il personale sanitario interferisca con i loro movimenti». 

Missione Lapponia, Alessandro Pozzi e Rudolph ce l’hanno fatta

Consegnate a Babbo Natale le 100 letterine dei bambini del Ponte di Varese
Alessandro Pozzi a Rovaniemi con Babbo Natale .jpg

Missione compiuta. Babbo Natale ha ricevuto le quasi cento letterine scritte dai bambini ricoverati nell’ospedale Filippo Del Ponte di Varese e ha rassicurato che le leggerà tutte. «Mancano 130 giorni a Natale, bambini. Ci vedremo presto» ha garantito.
Alessandro Pozzi e “Rudolph” ce l’hanno, dunque, fatta. E nei tempi previsti. La vecchia Vespa-renna ha risentito di qualche acciacco dell’età e ha avuto alcuni problemi, ma i meccanici di Stoccolma li hanno prontamente risolti. In più, una volta saputo quale fosse il compito di Alessandro per i bambini in ospedale, non hanno voluto essere pagati.
Dopo un percorso di settemila chilometri iniziato lunedì 7 agosto, Rudolph mercoledì 16 agosto è arrivata a Rovaniemi e Alessandro Pozzi ha potuto incontrare Babbo Natale.
Alessandro ha voluto raggiungere la Lapponia con la sua vecchia vespa con lo scopo di sensibilizzare amici, conoscenti e simpatizzanti a sostenere la fondazione Il Ponte del Sorriso. «La nostra fondazione – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - è ogni giorno accanto ai bambini ammalati per aiutarli a guarire giocando, ma anche per migliorare l’assistenza sanitaria pediatrica acquistando attrezzature e apparecchiature innovative».
Chi volesse aderire all’appello di Alessandro può effettuare una donazione IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266 intestato a Il Ponte del Sorriso Onlus, causale Il Viaggio del Sorriso

Varese, in primavera Banca del latte umano all'Ospedale Del Ponte

Il servizio sarà aperto anche ai piccoli ricoverati negli altri reparti pediatrici dell'area territoriale dell'Insubria

A Varese, in primavera, l'Ospedale Filippo Del Ponte sarà sede di una Banca del latte umano dedicata ai neonati ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale (Tin) ma aperta anche ai piccoli ricoverati negli altri reparti pediatrici dell'area territoriale dell'Insubria. L'annuncio è stato dato dal direttore del reparto oltre che direttore del Dipartimento della donna e del bambino dell'Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette laghi, Massimo Agosti.
I lavori edili e le apparecchiature necessarie alla realizzazione del progetto sono già finanziati, in parte con fondi aziendali (la parte infrastrutturale), in parte con 127mila euro donati dalla Fondazione Monsoleil, che si è fatta carico dell'acquisto del pastorizzatore, dei congelatori, dei refrigeratori e di tutte le altre attrezzature utili e previste dalla normativa. In primavera, il quarto piano del Padiglione Leonardo sarà pronto e attrezzato per entrare in funzione.

SERVIZIO E PROMOZIONE
La Banca del Latte Umano Donato dell’Ospedale Del Ponte garantirà il reclutamento e la selezione delle donatrici, la raccolta pastorizzazione stoccaggio e distribuzione del latte, le campagne di promozione dell’allattamento, la promozione alla donazione.
«Il progetto della Banca del Latte Umano Donato - spiega il professor Agosti - nasce dalla necessità di migliorare gli aspetti nutrizionali del neonato ricoverato in Terapia intensiva neonatale, sostenendone la crescita durante la fase del ricovero e riducendo gli eventi avversi a breve e lungo termine. Inoltre, costituirà un ulteriore elemento per la promozione dell’allattamento al seno, tema che vede la nostra Azienda particolarmente impegnata».
PRINCIPALI BENEFICIARI
Principali beneficiari, per numerosità, del latte che sarà donato saranno i bimbi prematuri, cioè i nati prima del compimento della 37ª settimana di età gestazionale.
«Si tratta del 7% di tutti i neonati, solo al Del Ponte tra i 250 e i 300 bambini ogni anno, - spiega Agosti - che, proprio in quanto prematuri, sono più esposti ad un ritardo nello sviluppo e nella funzione dei vari organi e apparati (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, gastrointestinale). L’aumentata sopravvivenza dei neonati ricoverati nelle Unità di Terapia Intensiva Neonatale ha aperto nuovi problemi fra i quali, particolarmente importante, quello di un’adeguata nutrizione, che costituisce uno dei principali fattori che condizionano non solo lo stato di salute a breve termine ma anche la prognosi di crescita fisica e neurologica a distanza». 

Varese, donate all’Audiovestibologia apparecchiature pediatriche d’avanguardia

donazione audiovestibologia

A Varese non conosce sosta la solidarietà sociale. Il 26 giugno 2017 all'Audiovestibologia dell’Ospedale Del Ponte sono state consegnate due apparecchiature del valore di circa 20.000 euro e una terza è in arrivo, del valore di altri 10.000, per un totale di oltre 30.000 euro di donazione.
La donazione è frutto dell’impegno di centinaia di volontari della fondazione Il Ponte del Sorriso, che, per tutto il mese di dicembre 2016, hanno impacchettato al Centro Commerciale Belforte oltre 14.000 regali di Natale, in cambio di un contributo per le apparecchiature. «Si tratta – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - di un innovativo sistema completo per audiometria, studiato proprio per i più piccoli, che attraverso un rinforzo visivo di pupazzetti e orsetti, consente di aumentare il coinvolgimento del bambino all’esame».
«Il Ponte del Sorriso - ha dichiarato la dottoressa Eliana Cristofari - ha accolto l’appello del nostro reparto, che riceve bambini da tutta Italia con patologie talvolta complesse, e grazie alle nuove apparecchiature potrà garantire a tutti i piccoli un’assistenza all’avanguardia. Il nuovo orecchio elettronico consentirà un adattamento ottimale delle protesi acustiche nei piccoli mentre l’Head Impulse test permetterà una più raffinata diagnosi differenziale delle vertigini nei bambini». 

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