Edizione n.13 di mercoledì 17 aprile 2019

ospedale

Ospedale, accoglienza con aria di casa

In Medicina generale saletta ricreativa con arredi donati dall'associazione Caos di Varese e l'abbonamento a un quotidiano offerto dal Comitato Pro Ospedale
saletta Caos ospedale Luino
saletta Caos ospedale

All'ospedale di Luino una saletta ricreativa, dall'atmosfera domestica. accoglie ora pazienti e loro familiari nel reparto di Medicina generale al primo piano del padiglione centrale. Il locale è stato sistemato con arredi donati dall'Associazione Caos di Varese. «Siamo onorati – ha dichiarato la presidente Adele Patrini - di contribuire all'umanizzazione dell'ospedale che ci rende sempre più parte integrante di un sistema finalizzato a produrre una cura che rappresenti la perfetta integrazione tra ricerca, scienza, scambio di saperi, considerazione della persona, formazione e solidarietà».
L'ambientazione ricorda il soggiorno di una casa. Pavimento in finto legno, librerie, tavolini, ma anche piante, quadri e punti luce sono stati studiati per offrire un momento di svago e far dimenticare - almeno per un attimo - di essere in ospedale. «Grazie a Caos - spiega il direttore della Medicina generale Francesco Dentali - abbiamo realizzato quello che può sembrare una cosa semplice, ma che è invece un servizio prezioso, a disposizione di tutti i pazienti, dei loro famigliari e di tutti i volontari che, speriamo, vorranno dedicare un po' di tempo ai nostri degenti».
A integrare l'accoglienza della saletta c'è anche la disponibilità di un quotidiano, offerto in abbonamento dal Comitato Pro ospedale di Luino. «Adele Patrini – ha rimarcato l'assessora comunale Caterina Franzetti - non è un nome nuovo per i luinesi, visto che spesso ha collaborato con il mio assessorato in campagne di prevenzione contro la lotta al tumore. Il Comune di Luino approva questo progetto e mi auguro che presto per il nostro ospedale arrivino volontari, queste figure di fondamentale importanza per la sanità e la società civile».

Trombosi venosa profonda, a Luino percorso diagnostico integrato

L'ospedale fa squadra con i medici di famiglia
Medicina generale Ospedale Luino

È la terza malattia cardiovascolare per frequenza e ha un considerevole impatto clinico, potendosi complicare come embolia polmonare. È la trombosi venosa profonda, che, nei casi sospetti, potrà tra pochi giorni contare a Luino su una diagnosi più facile e veloce. In pratica, fra ospedale e medici di Medicina generale si instaurerà un percorso diagnostico integrato grazie a un accesso diretto all’ambulatorio ospedaliero, che fa capo alla Medicina generale diretta dal professor Francesco Dentali e, quindi, alla diagnostica ecodoppler e alla consulenza Internistica.
Basta che il medico di famiglia, valutato il paziente, prenda contatto con l'ospedale e prenoti un accertamento. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, ci sarà a disposizione un posto per l'ecografia venosa agli arti inferiori e la relativa visita. «In questo modo - spiega Dentali - oltre a ridurre il sovraccarico del Pronto soccorso di Luino, si offre ai pazienti per i quali si sospetti una trombosi venosa profonda un percorso più lineare e rapido, grazie ad una più stretta collaborazione con i medici di Medicina generale».

RIORGANIZZAZIONE RISORSE
Per l'Asst Sette Laghi, «la sinergia Ospedale-Territorio si conferma come la soluzione vincente non solo per far fronte alle difficoltà, ma anche per offrire un servizio ancora più vicino al paziente. Sinergia che deve andare di pari passo con una razionalizzazione delle risorse disponibili».
Il professor Dentali ricorda che nell’ultimo anno e mezzo proprio una attenta riorganizzazione e l'impegno di tutti i suoi collaboratori hanno reso possibile il progressivo incremento dell’attività ambulatoriale facente capo alla Medicina generale.
«Nel 2018 sono state effettuate circa 11.500 prestazioni ambulatoriali, con un aumento di quasi il 30% rispetto al 2017» spiega Dentali. «In particolare, alla Medicina generale di Luino fanno capo gli ambulatori di Medicina interna, di Cardiologia, di Pneumologia, di Diabetologia, di Reumatologia e di Ecografia vascolare, oltre all’intensa attività di Day hospital e Macroattività ambulatoriale complessa (MAC), dove vengono eseguite emotrasfusioni, somministrazioni di terapie endovenose, cardioversioni elettriche e procedure diagnostiche microinvasive come paracentesi, toracentesi e biopsie osteomidollari».
AMBULATORI E PRESTAZIONI
In particolare, sono stati implementati gli ambulatori di Medicina interna, per un adeguato follow up dei pazienti dimessi, e di ecografia vascolare, per venire incontro alle esigenze della popolazione. E’ stato creato un ambulatorio dedicato allo scompenso cardiaco cronico e uno alla prevenzione cardiovascolare, dove viene effettuato anche il monitoraggio pressorio delle 24 ore. L’ambulatorio di Pneumologia si è arricchito di uno spazio dedicato allo screening delle apnee notturne ed è stato creato un ambulatorio infermieristico in ambito diabetologico che si occupa dell’aspetto nutrizionale e dello screening del piede diabetico.
Recentemente, inoltre, sono state previste nuove prestazioni ambulatoriali cardiologiche, pneumologiche e diabetologiche per il progetto regionale sulla gestione della cronicità.
Nella foto: gruppo della Medicina generale dell'Ospedale di Luino 

Ospedale di Luino, «adeguato al territorio e connettore verso il resto del sistema»

Il direttore generale dell’Asst Sette Laghi, Callisto Bravi, ha presentato investimenti e nuovi laboratori

Ogni anno quasi 8.000 accessi e più di 600 missioni dell'auto medica al pronto soccorso. Le prestazioni ambulatoriali sono oltre 362.000, i ricoveri in degenza ordinaria quasi 2.500, quelli in day hospital e day surgery oltre 200. Gli interventi chirurgici a bassa complessità si calcolano in più di 840, mentre in oltre 650 le prestazioni ambulatoriali ad alta complessità (le cosiddette MAC).
Queste alcune cifre indicate il 30 giugno dal direttore generale della Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette Laghi (Asst), Callisto Bravi, venuto a Luino insieme con il direttore medico del Presidio del Verbano, Sabrina Passarella, a presentare investimenti e nuovi ambulatori nel nosocomio luinese. «L'ospedale di Luino – ha dichiarato - è in grado di erogare le attività necessarie per soddisfare il bisogno di salute primario del territorio che è chiamato a servire, ma funge anche da fondamentale connettore verso il resto del sistema».

DALL’AUTUNNO AMBULATORIO DI ALLERGOLOGIA PEDIATRICA
L’ospedale di Luino, ha aggiunto Bravi, ospita non solo «un'ampia gamma di attività ambulatoriale, ma anche quattro reparti di degenza, per un totale di oltre 80 letti attivi, a cui si aggiungono i 47 posti dedicati alla Psichiatria. Inoltre può contare sulla presenza di servizi importantissimi, quelli di anestesia e rianimazione, di dialisi e di radiologia».
In più, l’Asst sta valutando l’ipotesi di introdurre ulteriori prestazioni specialistiche nel nuovo Poliambulatorio. In particolare, «dal prossimo autunno sarà attivato un ambulatorio di allergologia pediatrica grazie alla collaborazione degli specialisti del Dipartimento materno-infantile».

MOBILITAZIONE DEL TERRITORIO
Allo stato di salute dell’ospedale il territorio è sempre molto sensibile. Senza riandare troppo indietro nel tempo, basterà ricordare che dal 1996 a oggi il dibattito politico e la mobilitazione popolare sono stati sistematici. Comitati, gazebo, raccolte di firme, petizioni, sopralluoghi, incontri e confronti tra amministrazioni civiche, dirigenti della sanità provinciale e regionale ed esponenti del Pirellone hanno cadenzato l’andamento organizzativo e funzionale del nosocomio.
Obiettivo dei vertici aziendali nell’incontro del 30 giugno era sostanzialmente quello di cacciare i ricorrenti dubbi sulla tenuta dell’ospedale in termini di prestazioni e qualità. Anche in questa occasione il direttore Bravi ha accompagnato affermazioni e promesse con cifre e lavori.
NUOVI AMBULATORI
La ristrutturazione completa di Poliambulatorio ed Endoscopia è ultimata ed è già avvenuto il trasferimento nel padiglione Pronto Soccorso (1° e 3° piano). I lavori non si sono limitati a strutture e impianti, ma hanno comportato anche la sostituzione intera degli arredi. Le specialità sono 22 e l’intera operazione è costata circa euro 1.100.000, più altri circa euro 40.000 per arredi.
Nei nuovi ambulatori sono presenti Diabetologia, Neurochirurgia, Psicologia, Dietologia, Pneumologia, Neurologia, Dermatologia, Ecografia del piede, Ortopedia, Ostetricia Ginecologia, Ortopedia, Ostetricia Ginecologia, Stomaterapia, Medicina Interna, Gastroenterologia, Medicina del Lavoro, Chirurgia Generale, Chirurgia vascolare, Chirurgia Bariatrica, Oculistica, Ortottica, Odontoiatria, Otorino, Psicologia (Cps).
CENTRALE TERMICA E CUCINA
Totalmente rifatto l’intero sistema termico (spesa circa euro 1.200.000 euro). Oltre le tre caldaie esistenti, sono stati sostituiti tutti gli impianti di adduzione.
Analogo sarà il percorso della cucina centrale (circa euro 1.700.000). La ristrutturazione, che dovrebbe concludersi entro il prossimo autunno, consentirà preparazione e distribuzione dei pasti per i degenti e per la mensa. La nuova cucina non solo servirà l’ospedale di Luino, ma fornirà pasti anche per i degenti e i dipendenti dell’ospedale di Cittiglio. Gli spazi saranno adeguati alla normativa sulla sicurezza nella preparazione degli alimenti con moderne attrezzature.
GRUPPO ELETTROGENO E CABINA ELETTRICA
Il nuovo gruppo elettrogeno (circa euro 180.000 euro) consente l'erogazione di corrente elettrica all'intero ospedale in caso di mancata tensione dal fornitore Enel. In programma c’è ora la ristrutturazione della cabina elettrica (prevista una spesa di circa 400.000 euro), che dovrebbe consentire di far fronte alle nuove necessità derivate dalle varie ristrutturazioni.
BONIFICA TERRAPIENO E APPARECCHIATURE ANALISI
In via Turati il terrapieno sarà bonificato dall’inquinamento idrocarburi pesanti (previsto investimento di circa euro 70.000) e sistemato con nuova pavimentazione.
Il Laboratorio Analisi è stato potenziato con nuove apparecchiature. La riorganizzazione a livello aziendale delle analisi di laboratorio ha reso possibile acquistare per Luino, come precisato da Bravi, «nuove apparecchiature che garantiscono una qualità degli esami maggiore, senza tuttavia far spostare il paziente, che continua a recarsi Luino per il prelievo e per il ritiro del referto». 

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