Edizione n.39 di mercoledì 1 dicembre 2021

ospedale

Sanità dell'Alto Verbano, lavori e progetti

Confronto tra sindaci del territorio e Asst Settelaghi – Investimenti per oltre 5,3 milioni di euro
ospedale Luino

Tempi nuovi - e speriamo soprattutto migliori - per la sanità in Lombardia, dal centro metropolitano fino al profondo nord. Mentre a Milano l'assemblea regionale dibatte la riforma del sistema organizzativo alla luce dei limiti e delle carenze esplosi con la pandemia, in terra varesina si assiste a nuovo tipo di relazione tra territorio e organi sanitari.
A Luino, il 16 novembre 2021, i sindaci del Piano di Zona hanno incontrato a Palazzo Verbania i vertici dell'Asst Sette Laghi, convocati per un confronto “in chiave propositiva” sul documento "Considerazioni e proposte sul futuro dell'Ospedale di Luino" inviato ai dirigenti sanitari. «È stato un incontro davvero proficuo - hanno commentato il presidente del Piano di Zona, Antonio Palmieri, e il sindaco di Luino, Enrico Bianchi -, un'occasione di confronto e di approfondimento sulle difficoltà e soprattutto sulle opportunità della sanità. Mi auguro che questo modus operandi possa accompagnare la crescita del nostro ospedale e di tutta la sanità dell'alto Verbano».
Dal canto loro, i responsabili dell'Asst Settelaghi, oltre a recepire i contenuti del documento, hanno illustrato la situazione presente e i progetti futuri della sanità dell'Alto Verbano. Il direttore sanitario, Lorenzo Maffioli, si è concentrato sulla presentazione del Polo Ospedaliero, mentre il direttore sociosanitario, Ivan Mazzoleni, ha affrontato la parte relativa al Polo Territoriale.
POLO OSPEDALIERO
Questo bipolarismo è alla base della riforma regionale e ad esso deve, conseguentemente, rispondere anche la progettualità riguardante la sanità dell'Alto Verbano. «Il Polo Ospedaliero e il Polo Territoriale saranno – è stato chiarito - i due settori aziendali le cui declinazioni interesseranno anche e soprattutto l'Ospedale di Luino  e le strutture territoriali dell'Alto Verbano, chiamati a soddisfare, insieme, ogni esigenza non 'sanitaria' in senso stretto, ma 'di salute', nel senso più ampio del termine, della persona».
Il bipolarismo – è stato assicurato - permetterà di garantire l'unitarietà del percorso di cura per ciascuna persona. «Non si può descrivere il percorso disegnato per l'Ospedale di Luino prescindendo dalla parallela evoluzione dei servizi territoriali che lo accompagneranno».
TELEMEDICINA
L'Ospedale di Luino - ha spiegato Maffioli - è innanzitutto una delle sedi ospedaliere inserite in una rete con una crescente integrazione, che si esprime già su due livelli, l'integrazione delle risorse umane e l'integrazione organizzativa. A questi due livelli se ne sovrappone un terzo in fase di sviluppo, la telemedicina. È già in programma l'introduzione delle televisita neurologica per valutare i pazienti che accedono al Pronto Soccorso di Luino e la necessità del loro trasferimento al Circolo. «Un'opportunità che si aggiunge a quella della tecnologia Tytocare dedicata ai pazienti pediatrici» ha sottolineato Maffioli.
Per quanto riguarda il Polo Ospedaliero, oltre alla introduzione delle telemedicina, è in fase di valutazione l'attivazione di un paio di letti di Osservazione Breve Intensiva in Pronto Soccorso, attrezzati con ventilatori polmonari e telemetria.
RISTRUTTURAZIONE PRONTO SOCCORSO
A gennaio 2022 inoltre partiranno i lavori (valore, circa 660.000 euro) per la ristrutturazione del Pronto Soccorso per creare un'area di triage più ampia e separare i percorsi per pazienti Covid+ e Covid-. È previsto anche il rifacimento dell'impiantistica di tutta la zona e lo sdoppiamento degli impianti di raffrescamento tra zone 'pulite' e zone 'sporche'.
Tra gli interventi strutturali previsti ci sono poi la realizzazione di una nuova cabina elettrica (oltre 390.000 euro), il rifacimento della copertura del Padiglione centrale (350.000 euro) e la realizzazione della Casa della Comunità (circa 1.500.000 euro da Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) e dell'Ospedale di Comunità (2.500.000 euro da Pnrr). Totale degli investimenti. oltre 5.300.000 euro.
POLO TERRITORIALE
Sostanziosi investimenti riguardano anche il Polo Territoriale, illustrato dal direttore sociosanitario, Ivan Mazzoleni. «L'Ospedale di Luino – ha detto - è stato individuato per accogliere sia un Ospedale di Comunità, sia una Casa della Comunità».
Per l'Ospedale di Comunità, l'azienda sanitaria sta valutando l'attivazione di sei posti letto pilota entro fine anno al primo piano del Padiglione centrale, destinati, al termine dei lavori di ristrutturazione, quindi nel giro di un anno, a diventare 20 insediati al quinto piano.
La Casa della Comunità, invece, che servirà un territorio di 24 Comuni per 56.000 abitanti, sarà ospitata in un nuovo immobile, realizzato ex novo con tecniche e materiali ecocompatibili, che sarà costruito dove ora sorge la sede dell'ex guardia medica. «Tra le iniziative già avviate, invece - ha aggiunto Mazzoleni - un progetto di dimissioni protette e accompagnamento domiciliare integrato, in fase di definizione con i componenti del piano di zona».
DISTRETTO DI LUINO UFFICIO DI PIANO
Questi i 24 comuni: Agra, Bedero Valcuvia, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Cadegliano Viconago, Castelveccana, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Dumenza, Ferrera di Varese, Germignaga, Grantola, Lavena Ponte Tresa, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Marchirolo, Marzio, Mesenzana, Montegrino, Porto Valtravaglia, Tronzano, Valganna. 

Ospedale di Luino, «adeguato al territorio e connettore verso il resto del sistema»

Il direttore generale dell’Asst Sette Laghi, Callisto Bravi, ha presentato investimenti e nuovi laboratori

Ogni anno quasi 8.000 accessi e più di 600 missioni dell'auto medica al pronto soccorso. Le prestazioni ambulatoriali sono oltre 362.000, i ricoveri in degenza ordinaria quasi 2.500, quelli in day hospital e day surgery oltre 200. Gli interventi chirurgici a bassa complessità si calcolano in più di 840, mentre in oltre 650 le prestazioni ambulatoriali ad alta complessità (le cosiddette MAC).
Queste alcune cifre indicate il 30 giugno dal direttore generale della Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette Laghi (Asst), Callisto Bravi, venuto a Luino insieme con il direttore medico del Presidio del Verbano, Sabrina Passarella, a presentare investimenti e nuovi ambulatori nel nosocomio luinese. «L'ospedale di Luino – ha dichiarato - è in grado di erogare le attività necessarie per soddisfare il bisogno di salute primario del territorio che è chiamato a servire, ma funge anche da fondamentale connettore verso il resto del sistema».

DALL’AUTUNNO AMBULATORIO DI ALLERGOLOGIA PEDIATRICA
L’ospedale di Luino, ha aggiunto Bravi, ospita non solo «un'ampia gamma di attività ambulatoriale, ma anche quattro reparti di degenza, per un totale di oltre 80 letti attivi, a cui si aggiungono i 47 posti dedicati alla Psichiatria. Inoltre può contare sulla presenza di servizi importantissimi, quelli di anestesia e rianimazione, di dialisi e di radiologia».
In più, l’Asst sta valutando l’ipotesi di introdurre ulteriori prestazioni specialistiche nel nuovo Poliambulatorio. In particolare, «dal prossimo autunno sarà attivato un ambulatorio di allergologia pediatrica grazie alla collaborazione degli specialisti del Dipartimento materno-infantile».

MOBILITAZIONE DEL TERRITORIO
Allo stato di salute dell’ospedale il territorio è sempre molto sensibile. Senza riandare troppo indietro nel tempo, basterà ricordare che dal 1996 a oggi il dibattito politico e la mobilitazione popolare sono stati sistematici. Comitati, gazebo, raccolte di firme, petizioni, sopralluoghi, incontri e confronti tra amministrazioni civiche, dirigenti della sanità provinciale e regionale ed esponenti del Pirellone hanno cadenzato l’andamento organizzativo e funzionale del nosocomio.
Obiettivo dei vertici aziendali nell’incontro del 30 giugno era sostanzialmente quello di cacciare i ricorrenti dubbi sulla tenuta dell’ospedale in termini di prestazioni e qualità. Anche in questa occasione il direttore Bravi ha accompagnato affermazioni e promesse con cifre e lavori.
NUOVI AMBULATORI
La ristrutturazione completa di Poliambulatorio ed Endoscopia è ultimata ed è già avvenuto il trasferimento nel padiglione Pronto Soccorso (1° e 3° piano). I lavori non si sono limitati a strutture e impianti, ma hanno comportato anche la sostituzione intera degli arredi. Le specialità sono 22 e l’intera operazione è costata circa euro 1.100.000, più altri circa euro 40.000 per arredi.
Nei nuovi ambulatori sono presenti Diabetologia, Neurochirurgia, Psicologia, Dietologia, Pneumologia, Neurologia, Dermatologia, Ecografia del piede, Ortopedia, Ostetricia Ginecologia, Ortopedia, Ostetricia Ginecologia, Stomaterapia, Medicina Interna, Gastroenterologia, Medicina del Lavoro, Chirurgia Generale, Chirurgia vascolare, Chirurgia Bariatrica, Oculistica, Ortottica, Odontoiatria, Otorino, Psicologia (Cps).
CENTRALE TERMICA E CUCINA
Totalmente rifatto l’intero sistema termico (spesa circa euro 1.200.000 euro). Oltre le tre caldaie esistenti, sono stati sostituiti tutti gli impianti di adduzione.
Analogo sarà il percorso della cucina centrale (circa euro 1.700.000). La ristrutturazione, che dovrebbe concludersi entro il prossimo autunno, consentirà preparazione e distribuzione dei pasti per i degenti e per la mensa. La nuova cucina non solo servirà l’ospedale di Luino, ma fornirà pasti anche per i degenti e i dipendenti dell’ospedale di Cittiglio. Gli spazi saranno adeguati alla normativa sulla sicurezza nella preparazione degli alimenti con moderne attrezzature.
GRUPPO ELETTROGENO E CABINA ELETTRICA
Il nuovo gruppo elettrogeno (circa euro 180.000 euro) consente l'erogazione di corrente elettrica all'intero ospedale in caso di mancata tensione dal fornitore Enel. In programma c’è ora la ristrutturazione della cabina elettrica (prevista una spesa di circa 400.000 euro), che dovrebbe consentire di far fronte alle nuove necessità derivate dalle varie ristrutturazioni.
BONIFICA TERRAPIENO E APPARECCHIATURE ANALISI
In via Turati il terrapieno sarà bonificato dall’inquinamento idrocarburi pesanti (previsto investimento di circa euro 70.000) e sistemato con nuova pavimentazione.
Il Laboratorio Analisi è stato potenziato con nuove apparecchiature. La riorganizzazione a livello aziendale delle analisi di laboratorio ha reso possibile acquistare per Luino, come precisato da Bravi, «nuove apparecchiature che garantiscono una qualità degli esami maggiore, senza tuttavia far spostare il paziente, che continua a recarsi Luino per il prelievo e per il ritiro del referto». 

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