Edizione n. 29 di mercoledì 8 agosto 2018

NTFA

"Opportunità Ceneri 2020", con Nuova Trasversale Ferroviaria Alpina le FFS miglioreranno l’offerta per viaggiatori e merci

Le FFS, con alcune sfide, viaggiano a pieno regime, nonostante le alte temperature che comportano robusto carico sui clienti, sul personale, sulla rete ferroviaria e sul materiale rotabile. Con oltre 450 treni speciali, viaggiatori da tutta la Svizzera possono raggiungere i principali eventi dell’estate 2018 (Paléo Festival di Nyon, Streetparade di Zurigo...). L’orario estivo funziona bene e l'utenza, nella maggior parte dei casi, è comprensiva: mai prima d'ora le FFS avevano fatto tanta manutenzione in così breve tempo sulla rete svizzera (attualmente 30 grandi cantieri). Questo per recuperare la manutenzione secondo programma. Il test pilota di Losanna-Puidoux rappresenta un primo tentativo di introdurre migliori regole di risarcimento per i clienti. L’Opportunità Ceneri 2020, con il completamento dei cantieri della NTFA (Nuova Trasversale Ferroviaria Alpina) e delle linee d’accesso in Svizzera, permetterà alle ferrovie di migliorare le offerte nel traffico viaggiatori nazionale e internazionale e renderà più stabile ed efficiente il traffico merci, anche grazie alla crescente collaborazione tra le principali imprese ferroviarie europee.

"Opportunità Ceneri 2020"
Il completamento dei cantieri di NTFA e delle linee d’accesso in Svizzera, per un investimento complessivo di 23 mia/CHF, è la premessa per cogliere l’Opportunità Ceneri 2020. I lavori procedono secondo i piani e sono in orario; la messa in esercizio è prevista per dicembre 2020. La collaborazione tra le principali imprese ferroviarie europee (Pro Rail, Deutsche Bahn, FFS, Ferrovie dello Stato Italiane e in parte Société Nationale des Chemins de fer Français) dovrebbe permettere un maggiore coordinamento per i cantieri, gli orari e l’esercizio, anche in situazioni straordinarie (come, ad esempio, l’interruzione della tratta a Rastatt, durata diversi mesi).

La Nuova Trasversale Ferroviaria Alpina rende possibili anche offerte migliori nel traffico viaggiatori. Gli obiettivi concordati con i partner europei nel traffico a lunga percorrenza riguardano l’aumento della puntualità al 90% dei treni presso il confine di Chiasso, con un massimo di cinque minuti di ritardo, la riduzione dei tempi di percorrenza tra Zurigo e Milano a circa tre ore con il nuovo elettrotreno svizzero Giruno, l’ampliamento dell’offerta EC a dieci nuove coppie di treni e l’introduzione di nuovi collegamenti diretti verso Bologna e Genova. Nel traffico regionale il dopo Ceneri darà il via al Metrò Ticino, con trenta minuti di percorrenza tra Lugano e Locarno, così come la cadenza semioraria tra Lugano, Locarno e Bellinzona.
Il traffico merci approfitterà di maggiore capacità, stabilità ed efficienza. I treni merci potranno essere infatti allungati a 750 metri (oggi 640) e avranno una capacità di 2mila tonnellate (oggi 1600); il numero di tracce disponibili giornalmente aumenterà dalle attuali 210 fino a un massimo di 260 e, grazie a una più intensa collaborazione con i partner e a una stabilizzazione delle tracce, i tempi di attesa ai confini non saranno superiori ai sessanta minuti. Inoltre la coordinazione dei cantieri da parte delle aziende d’infrastruttura dei vari Paesi dovrebbe mettere a disposizione del traffico merci percorsi alternativi. Si prevede che la produttività del traffico merci aumenterà così fino al 30% entro il 2030.

FFS Cargo tra risanamento e innovazione
L’obiettivo di FFS Cargo di attestarsi nelle cifre nere entro il 2020, con un aumento di almeno 20 mio/CHF in ambito operativo, e di essere nuovamente concorrenziale e autosufficiente entro il 2023 è alla base del risanamento in atto.
Il trend si dimostra fin d’ora positivo soprattutto nel sistema di traffico di carri completi, con una crescita del 6.2% del fatturato, pari a +21.7 mio/CHF, nel primo semestre del 2018. Attualmente il 90% dei carri viene trasportato attraverso circa la metà dei 334 punti di servizio, centosettanta dei quali vengono analizzati in base alla loro produttività; il terminal Cargo di Cadenazzo, in quest’ottica, rappresenta una storia di successo. Partito nel 2012 con tre clienti e cinquanta trasbordi mensili, Cadenazzo oggi impiega quindici collaboratori e serve quattordici clienti, per un totale di 1700 trasbordi.
Da gennaio 2019 FFS Cargo testerà quale prima ferrovia merci in Europa in un progetto pilota l’utilizzo dell’accoppiamento automatico e della prova del freno automatica nel traffico combinato. Da luglio di quest’anno cento carri merci vengono adattati alle nuove esigenze; parallelamente, a partire dal 13 agosto 2018, presso le Officine di Bellinzona dodici locomotive Re420 saranno adattate con un accoppiamento ibrido, per un investimento complessivo di 1.5 mio/CHF.  

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