Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Museo del paesaggio

Verbania, la storia del teatro 'Il Maggiore' e i disegni di Salvador Arroyo

dalla locandina

Inaugurata il 19 gennaio, resta aperta fino al 10 marzo la mostra “Friendly Stones: la nascita di un’idea”, Il Maggiore di Verbania nei disegni visionari di Salvador Arroyo. Proposta dal Museo del Paesaggio, nell’ambito delle attività del Centro studi del paesaggio, è ospitata a Palazzo Viani Dugnani in via Ruga 44. L’esposizione nasce dal legame sviluppatosi tra Verbania e l’architetto Arroyo, il quale ha donato al Museo del Paesaggio tutti gli schizzi originali per la progettazione del teatro “Il Maggiore”.
La mostra è divisa in sezioni che raccontano l’evoluzione di un progetto, la nascita di un’idea e la sua evoluzione grazie all'impatto che il paesaggio crea. «L’importanza di vivere il territorio, entrarci e farsi raccontare da lui la storia del passato per interpretare al meglio il presente – scrivono gli organizzatori -, è alla base del rapporto che Arroyo ha avuto con Verbania nell’ideazione del progetto che gli è stato commissionato. Numerosi sono stati i sopralluoghi solitari e le ore che l’architetto ha passato in riva al lago ad osservare il panorama, a studiare le forme delle montagne che abbracciano la zona e a camminare nelle viuzze storiche alla ricerca della chiave di lettura per creare il giusto simbolo moderno di Verbania… e questa ispirazione è arrivata dalla pietra, questo materiale così ampiamente presente nel territorio verbanese da diventare quasi famigliare o amichevole per chiunque ci viva o ci passi… ed ecco il titolo della mostra… le pietre amichevoli sono proprio quelle che hanno ispirato la nascita del teatro, quelle pietre che, a ben guardarle, nascondono sempre un volto umano sorridente al loro interno.».
www.museodelpaesaggio.it/mostre/friendly-stones-la-nascita-unidea/  

Verbania, “Mostra galeotta” a Villa Giulia con Artisti Dentro e il Tempesta

Villa GiuliaVerbania

Resterà aperta fino al 15 settembre a Villa Giulia di Verbania-Pallanza “Mostra galeotta, Artisti Dentro ”, a cura dell'associazione Artisti Dentro onlus di Milano. Esposti cartoline dipinte da detenuti e i quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane, detto “Il Tempesta” (1637-1701).
L'iniziativa, inaugurata il 22 luglio, ha il patrocinio della Città di Verbania e del Museo del Paesaggio. Due le sezioni.
Nella prima sono esposte cartoline dipinte da detenuti che utilizzano la pittura quale linguaggio universale, occasione di recupero e rinnovata comunicazione sociale; nella seconda si possono ammirare quattro quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane. Mulier nel 1679 fu condannato a vent'anni di prigione come mandante dell’omicidio della moglie.
Nesso stretto tra le sezioni è dunque l'esperienza della prigionia come anche il titolo scelto vuole evidenziare.

Le quattro tele con scenario naturale il Lago Maggiore sono state scoperte nel 2005 in una collezione privata italiana da Marcel Roethlisberger- Bianco, che le ha pubblicate nel 2008 indicandole come capolavorii della maturità del vedutista Mulier.
La qualità dei dipinti e la lettura di alcuni dettagli negli edifici e nel paesaggio fanno presupporre la conoscenza della pittura veneta e che i quadri ora a Villa Giulia siano stati realizzati nell’ultima fase creativa del pittore, tra 1685 e il 1701. Ormai libero, l'artista poteva viaggiare e lavorare tra Milano, il lago Maggiore, il Veneto e l’Emilia, ricercato da nobili committenti ed estimatori, compresi rappresentanti dei Borromeo.
Orari: martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 21 // venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 21.

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