Edizione n.12 di mercoledì 10 aprile 2024

Museo del paesaggio

Verbania, “Mostra galeotta” a Villa Giulia con Artisti Dentro e il Tempesta

Villa GiuliaVerbania

Resterà aperta fino al 15 settembre a Villa Giulia di Verbania-Pallanza “Mostra galeotta, Artisti Dentro ”, a cura dell'associazione Artisti Dentro onlus di Milano. Esposti cartoline dipinte da detenuti e i quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane, detto “Il Tempesta” (1637-1701).
L'iniziativa, inaugurata il 22 luglio, ha il patrocinio della Città di Verbania e del Museo del Paesaggio. Due le sezioni.
Nella prima sono esposte cartoline dipinte da detenuti che utilizzano la pittura quale linguaggio universale, occasione di recupero e rinnovata comunicazione sociale; nella seconda si possono ammirare quattro quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane. Mulier nel 1679 fu condannato a vent'anni di prigione come mandante dell’omicidio della moglie.
Nesso stretto tra le sezioni è dunque l'esperienza della prigionia come anche il titolo scelto vuole evidenziare.

Le quattro tele con scenario naturale il Lago Maggiore sono state scoperte nel 2005 in una collezione privata italiana da Marcel Roethlisberger- Bianco, che le ha pubblicate nel 2008 indicandole come capolavorii della maturità del vedutista Mulier.
La qualità dei dipinti e la lettura di alcuni dettagli negli edifici e nel paesaggio fanno presupporre la conoscenza della pittura veneta e che i quadri ora a Villa Giulia siano stati realizzati nell’ultima fase creativa del pittore, tra 1685 e il 1701. Ormai libero, l'artista poteva viaggiare e lavorare tra Milano, il lago Maggiore, il Veneto e l’Emilia, ricercato da nobili committenti ed estimatori, compresi rappresentanti dei Borromeo.
Orari: martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 21 // venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 21.

Verbania, un museo a misura anche di bambino

Dopo il Baby Pit Stop, aperto a Palazzo Viani Dugnani l'angolo Nati per leggere
Museo del paesaggio, nuovo spazio relax
Verbania, museo del paesaggio

Nell'ottobre 2023 il Baby Pit Stop con poltrona per allattamento e fasciatoio con la collaborazione di Asl del Verbania Cusio Ossola; ora l'angolo Nati per leggere. È il nuovo spazio relax per famiglie e bambini inaugurato il 16 marzo 2024 al Museo del Paesaggio di Verbania.
Crescono a Palazzo Viani Dugnani i servizi a misura di bambino con un luogo dove trascorrere momenti di lettura e di gioco e organizzare attività con mamme, papà e nonni. Numerosi i titoli disponibili per i più piccoli: albi illustrati e libri dedicati all’arte e ai musei sui quali verranno costruite letture e laboratori tematici. Gli stessi libri saranno messi in consultazione nel nuovo spazio e le famiglie potranno usufruirne anche autonomamente durante un momento di pausa dalla visita delle collezioni.
A Verbania il progetto “Cultura per crescere. Nati per Leggere e altre storie da vivere in famiglia”, sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, Regione Piemonte e Fondazione Comunitaria del Vco, aiuta a sostenere per il 2024 i laboratori 0-6 anni che vengono quindi proposti al prezzo simbolico di quattro euro. Capofila è il comune insieme con altre organizzazioni del territorio, tra cui il Museo del Paesaggio e il Lions Club Verbania. Obiettivo, avvicinare alla bellezza dell’esperienza culturale le famiglie con bambini 0-6 anni, in continuità con il programma Nati per Leggere, programma nazionale di promozione della lettura ad alta voce da anni presente con successo a Verbania.
Fruire dell'arte e della bellezza e, in generale, nutrirsi di cultura nelle sue varie forme contribuisce al benessere della persona, quindi anche della mamma e del suo bebè. Alle future mamme guarda un'altra iniziativa del Museo del Paesaggio, targata Lions Club Verbania "Cultura è vita". Ogni terzo mercoledì del mese il percorso "Emozioni tra le opere d'arte", una breve visita guidata all'interno delle collezioni del museo per le donne in gravidanza. L'appuntamento si inserisce in un circuito di esperienze con i Giardini Botanici di Villa Taranto e la Biblioteca civica Ceretti.
Foto, Museo del paesaggio 

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