Edizione n.36 di mercoledì 3 dicembre 2025
mostra 'Kandinsky e l’Italia'
Gallarate, il rapporto tra Kandinsky e l’Italia
L’arte astratta fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento è il filo conduttore della mostra 'Kandinsky e l’Italia', aperta al pubblico dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026 al Ma*Ga di Gallarate.
Il percorso espositivo, composto da centotrenta capolavori, provenienti da Ca’ Pesaro, Museo Ma*Ga, collezioni pubbliche e private, e curato da Elisabetta Barisoni ed Emma Zanella, ricostruisce la nascita dell’arte astratta e il dialogo tra Kandinsky, Paul Klee e gli artisti delle avanguardie europee tra gli anni Venti e Trenta.
A venti opere di Kandinsky sono accostati i lavori di Paul Klee, Jean Arp, Joan Miró, Alexander Calder, Antoni Tàpies, Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio e altri protagonisti dell’astrazione europea e italiana dell’ultimo secolo.
Una sezione è dedicata al rapporto tra Kandinsky e l’Italia con particolare attenzione alla storica mostra del 1934 alla Galleria del Milione di Milano e all’affermazione dell’astrattismo italiano. Chiude il percorso il secondo dopoguerra con i gruppi Forma, MAC e Origine e con artisti come Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Roberto Sebastián Matta, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo ed Emilio Vedova. La mostra è sostenuta da Regione Lombardia nell’ambito dell’Avviso Unico 2025 ed è inserita in Varese Cultura 2030, progetto promosso da Provincia di Varese e finanziato da Fondazione Cariplo.
Nella foto (LNews): un tratto del percorso espositivo con gli allestimenti.



