Edizione n.4 di mercoledì 1 febbraio 2023

mercato immobiliare

Mercato della casa, in recupero a Varese, Busto Arsizio e Gallarate

A Luino prezzi sui 3500 euro per le nuove abitazioni di pregio - Apprezzate anche le case sul lago a Laveno Mombello (2.900 euro), Maccagno con Pino e Veddasca (2.600 euro), Lavena Ponte Tresa (2100)

A Varese e provincia il mercato immobiliare torna a respirare, toccando livelli superiori al periodo precedente al covid soprattutto per edifici con caratteristiche di sostenibilità energetica. I valori più alti si registrano in centro a Varese, dove si toccano i 3.500 euro al metro quadro.
A Luino le nuove abitazioni di pregio toccano i 3.300 euro al metro quadrato, lo stesso valore di Gallarate. A Busto Arsizio, invece, siamo a 3.100 euro, mentre a Saronno il nuovo resta a 3.000 euro. Quanto alle altre località della provincia, particolarmente apprezzate si confermano le abitazioni sul lago Maggiore, a Laveno Mombello (2.900 euro) e Maccagno con Pino e Veddasca (2.600 euro), ma anche sul Ceresio, con Lavena Ponte Tresa che tocca i 2.300 euro e Porto Ceresio con 2.100 al metro quadrato.
Il quadro emerge dall’ultima edizione della Rilevazione Prezzi Immobili, curata da Camera di Commercio di Varese e disponibile in migliaia di copie nella tradizionale versione cartacea da richiedere all’indirizzo mail: prezzi@va.camcom.it. La pubblicazione, presentata l'11 gennaio 2023 e consultabile online sul sito www.prezzivarese.it/immobili, offre uno sguardo sui valori medi delle abitazioni nei centotrentotto comuni della provincia.
Un’apposita commissione ha preso in considerazione le indicazioni di oltre duecento operatori che formano la rete di informatori delle associazioni di categoria Anama, Fiaip e Fimaa oltre che degli ordini e collegi interessati, dell’Agenzia delle entrate-territorio, del comune di Varese, della Provincia e dell’Associazione costruttori edili.
Nel 2021 (ultimi dati definitivi disponibili) l’andamento delle compravendite, ricavato dal Numero di transazioni normalizzate, ha toccato quota 13.019 contro le 10.441 di fine 2019. Per il 2022 si attende che l’Osservatorio dell’Agenzia delle entrate segnali il tasso di crescita annuale: i valori provvisori del primo semestre dello scorso anno evidenziano comunque buone prospettive, indicando quasi settemila transazioni. Quest’ultimo dato è già più elevato nel confronto sia con lo stesso periodo 2021, quando fu pari a 6.200, sia rispetto al 2019, allorché si fermò a 5.200. 

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