Edizione n.19 di mercoledì 2 giugno 2020

m.a.x. Museo

Chiasso, la grafica di Alberto Giacometti

Al Centro Culturale mostra dal 
9 giugno 2020 al 10 gennaio 2021
m.a.x.museo Chiasso, mostra Giacometti

A Chiasso (Canton Ticino) il 9 giugno 2020 aprirà al Centro Culturale la nuova mostra “Alberto Giacometti (1901-1966)-Grafica al confine fra arte e pensiero”, visitabile fino al 10 gennaio 2021 (orari: da martedì a domenica ore 10–12 e 14–18; lunedì chiuso). Il m.a.x. museo (info@maxmuseo.ch) rende noto che, conseguentemente all’apertura rinviata, avrà un periodo espositivo diverso da quanto inizialmente previsto. Il finissage è fissato a domenica 10 gennaio 2021, in modo da mantenere inalterato il numero di settimane a disposizione per visitare.
OLTRE QUATTROCENTO FOGLI DALL’ACQUAFORTE ALL’INCISIONE A BULINO
Di Alberto Giacometti sarà esposta, per la prima volta, una visione globale dell'opera grafica, con oltre quattrocento fogli: dalla xilografia all’incisione a bulino, dall’acquaforte alla litografia; non è infrequente che questi fogli siano legati all’illustrazione di libri. A essi si aggiungono alcuni dipinti, disegni, sculture e fotografie, nonché una scelta di tavole che fanno parte della raccolta intitolata Quarantacinque disegni di Alberto Giacometti, pubblicata da Einaudi nel 1963.
«Alberto Giacometti – spiega il max museo di Chiasso - è conosciuto soprattutto come scultore e pittore. Disegnava anche molto: era un modo privilegiato per cercare di conoscere la realtà, tramite lo studio delle opere d’arte di ogni epoca. Durante la sua vita, egli ha ugualmente realizzato un gran numero di incisioni e litografie. La produzione grafica di Giacometti è espressione di una profonda ricerca, rimasta meno visibile fino a oggi. Per questa ragione, il m.a.x. museo ha ritenuto di valorizzarla».
L’esposizione, che si avvale di prestiti di prestigiose istituzioni e collezionisti privati su tutto il territorio svizzero e anche a livello internazionale, è a cura di Jean Soldini, filosofo e storico dell’arte, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina, e si inserisce nell'ambito del tema del Centro Culturale Chiasso per la stagione 2019-2020, ossia "confine".
Il catalogo (Albert Skira, Milano/Ginevra, 2020, pp. 400, italiano/ inglese. chf 36 o euro 36) contiene saggi di: Jean Soldini (co-curatore della mostra, filosofo e storico dell’arte, Ginevra), Susanne Bieri (conservatrice della Graphische Sammlung, Nationalbibliothek, Bern), Chasper Pult (studioso e linguista, già direttore dell’Istituto svizzero a Roma, Val Bregaglia), Luigi Sansone, storico e critico d’arte contemporanea, Milano), Nicoletta Ossanna Cavadini (direttrice m.a.x. museo e Spazio Officina, Chiasso), Marco Fagioli (critico d’arte e già docente universitario, Firenze).
Didascalie (da sinistra a destra):
*Ernst Scheidegger,
Busto di Diego nell'atelier parigino di Alberto Giacometti, 1951, stampa fotografica su carta, 30,8x29, 6 cm, © 2020 Stiftung Ernst Scheidegger-Archiv, Zürich;
*
Alberto Giacometti,
Tête d’homme II, 1961, Litografia, 26 x 19,6 cm, parte litografata, Collezione E. W. K., Bern (©ProLitteris)
;
*Alberto Giacometti,
Portrait de Maurice Lefebvre-Foinet, 1964, Olio su tela, 55 x 46 cm, Kunsthaus Zürich, Alberto Giacometti-Stiftung (©ProLitteris). 

Condividi contenuti