Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Lugano

Premio Chiara 2017, domenica 22 manifestazione finale a Varese

Appuntamenti con il Premio Chiara ventinovesima edizione sabato 21 e domenica 22 ottobre.
Protagonisti della manifestazione realizzata dagli Amici del Premio Chiara con il sostegno di enti pubblici e privati saranno gli autori delle tre opere letterarie finaliste: Davide Bregola (La vita segreta dei mammut in Pianura Padana, Avagliano), Francesca Manfredi (Un buon posto dove stare, La nave di Teseo) e Luca Ricci (I difetti fondamentali, Rizzoli).
Sabato 21, alle 17, in Biblioteca Cantonale di viale Cattaneo 6 a Lugano i tre scrittori saranno intervistati da Romano Oldrini, Luca Saltini e Stefano Vassere; domenica 22, alle 11, al Museo Maga di via De Magri 1 a Gallarate le interviste saranno condotte da Maurizio Lucchi e Andrea Vitali; sempre domenica 22 , alle 17, in Sala Napoleonica di Ville Ponti in piazza Litta 2 a Varese manifestazione finale. Gli autori saranno intervistati da Luigi Mascheroni, conduce Claudia Donadoni. Spoglio in diretta delle schede di voto e premiazione del vincitore del Premio Chiara 2017 

Nel 500° dei fatti di Marignano, docu-fiction della tv svizzera sulla battaglia persa dai Confederati a sud di Milano

Progetto svizzero italiano e produzione SRG SSR - Programmazione in settembre
ripresa tv

Al Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) si sono svolte nei primi giorni di marzo le riprese di una nuova docu-fiction televisiva. Occasione, il 500° della battaglia di Marignano.
Il lavoro è frutto di un progetto svizzero italiano di cui è autore e regista Ruben Rossello e è stato scelto nell’ambito di una produzione nazionale SRG SSR. Il programma, che vede nel cast Massimo Foschi (Gian Giacomo Trivulzio), Teco Celio (Rebucco), Susanna Marcomeni (la moglie di Trivulzio) e Aaron Hirz (Zwingli), verrà diffuso nel prossimo settembre da RSI, SRF e RTS.

La Battaglia di Marignano, persa dai Confederati nelle campagne a sud di Milano contro l’esercito di Francesco I re di Francia, costituisce un evento cruciale della storia svizzera e segna la fine dell’espansione a sud della Confederazione. Dopo essere stati padroni della Lombardia e di Milano nei tre anni precedenti, gli svizzeri si ritirarono verso nord. Il re di Francia concesse però alla Confederazione di mantenere il possesso di Locarno,
Lugano e Chiasso, da poco strappate al Ducato di Milano.
In Svizzera la Battaglia di Marignano è entrata nell’immaginario collettivo attraverso il grande affresco di Ferdinand Hodler La ritirata di Marignano. Il film della RSI proporrà invece la voce del vincitore di Marignano, il condottiere milanese Gian Giacomo Trivulzio, comandante dell’esercito francese, peraltro ben noto agli svizzeri, visto che era conte di Mesocco e signore della Mesolcina.
Tutta la materia è molto accattivante e l'approccio è stato reso possibile dal lavoro dello storico Marino Viganò che, nel 2013, ha pubblicato i diari di due testimoni – Giovan Antonio Rebucco e Giovan Giorgio Albriono - che accompagnarono Trivulzio durante i lunghi preparativi e nei due giorni della battaglia.
La fiction RSI rievocherà anche la vicenda di Huldrych Zwingli, il grande riformatore svizzero che partecipò alla battaglia di Marignano quale cappellano delle truppe glaronesi. Sceso in Lombardia quale patriota convinto, Zwingli rimase sconvolto per l’orrore dello scontro. Rientrato in Svizzera cominciò un processo di riflessione fino ad assumere posizioni molto critiche, venate di pacifismo, che coincisero con l’inizio del percorso che lo avrebbe portato alla Riforma.  

Maccagno con Pino e Veddasca, riprese le ricerche della torpediniera Locusta

É iniziata, venerdì 23 aprile, la ricerca del relitto della torpediniera della guardia di finanza “Locusta”, il battello incrociatore in acciaio di venti metri naufragato nel lago Maggiore circa 120 anni fa. Con dodici membri di equipaggio prestava servizio anticontrabbando sul confine lacustre tra Italia e Svizzera e l’8 gennaio 1896 fu sorpreso da una tempesta al largo di Punta Cavalla fra Maccagno e Zenna.
Finora senza esito tutti i tentativi di ricerca, l'ultimo dei quali effettuato nel 2006 in occasione del 110° anniversario del naufragio. Non sono mai stati ritrovati né la torpediniera, né i membri d'equipaggio.

Questa volta le speranze del ritrovamento appaiono molto più consistenti, grazie all’intervento dell'ingegner Guido Gay, di Lugano, conosciuto a livello mondiale nel campo dell'esplorazione marina. Le operazioni di scandaglio avvengono dal pelo dell'acqua, senza inabissarsi. Una tecnologia dell'ingegnere permette una più puntuale e precisa scansione del fondale e ha già permesso di individuare, nel 2012, il relitto della corazzata "Roma", affondata lungo le coste della Sardegna nel 1943. Una particolarità: Gay svolge il suo compito gratuitamente, salvo vitto e alloggio.
L’operazione, che riprende ancora mercoledì per due giorni, è stata decisa dal presidente dell’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, Federico Caldesio. La guardia di finanza collaborerà con il Roa (reparto operativo aeronavale) di Como.
Nella foto: Un’immagine d’epoca della torpediniera Locusta. 

Treni Ticino-Lombardia, novità per il cambio orario

Collegamenti ferroviari tra Bellinzona/Lugano, Como, Varese e Malpensa

Dal 10 dicembre 2017 parte il cambio orario invernale delle ferrovie e si annunciano importanti novità per il traffico di confine tra Canton Ticino, Como e Varese. Entrerà in esercizio la nuova ferrovia tra Mendrisio e Varese con le linee S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) e S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) pienamente operative dal 7 gennaio 2018. Verrà inoltre riaperta la fermata di Lugano-Paradiso e servita sull’arco di tutta la giornata la fermata di Bodio.
A partire dal 10 dicembre 2017 la linea S50 viene prolungata con frequenza oraria da Mendrisio a Lugano/Bellinzona, mentre la linea S40 sarà prolungata da Mendrisio a Como/Albate-Camerlata.

NUOVA TRATTA TRA STABIO E VARESE
Dal 7 gennaio 2018, con l’entrata in servizio della nuova tratta tra Stabio e Varese, le linee S50 e S40 saranno prolungate da Stabio a Varese. I collegamenti S50 circoleranno da lunedì a sabato a cadenza oraria tra Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona dalle 05.30 alle 20.30. Con soli 49 minuti di percorrenza tra Varese e Lugano questi risulteranno molto interessanti per i pendolari. I collegamenti S40 circoleranno giornalmente a cadenza oraria dalle 5 alle 24. Sarà possibile viaggiare da Varese a Como e viceversa in soli 41 minuti.
La nuova offerta con le linee S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) e S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) pienamente operative e con l'integrazione della linea S10 (Albate Camerlata-Como-Chiasso-Lugano-Bellinzona), che consente il cambio a Mendrisio, rende possibile muoversi nel triangolo Lugano-Varese-Como da stazione a stazione ogni 30 minuti. Tutto il comparto d’orario è stato armonizzato con il sistema bus del Mendrisiotto, creando una funzionale rete del trasporto pubblico.

DA GIUGNO 2018 DA COMO-CHIASSO-MENDRISIO A MALPENSA AEROPORTO
A partire da giugno 2018 la linea S40 verrà ulteriormente prolungata da Varese fino a Malpensa Aeroporto, servendo sia il Terminal 1 sia il Terminal 2. I collegamenti circoleranno ogni due ore e sostituiranno il servizio S30 sulla tratta Gallarate-Malpensa Aeroporto Terminal 2. L’Aeroporto di Milano Malpensa sarà in questo modo raggiungibile ogni due ore e senza cambi da Como/Chiasso/Mendrisio e con un solo cambio da Lugano/Bellinzona.

RIAPRE LA LINEA CADENAZZO-LUINO-MALPENSA
Dal cambio orario rientra in funzione con alcune limitazioni la linea S30 da Cadenazzo a Luino/Malpensa Aeroporto attraverso il Gambarogno.
Fino al 28 aprile 2018 i collegamenti tra Cadenazzo e Luino saranno sostituiti con bus da lunedì a sabato, dalle 9 alle 17 per permettere l’ultimazione dei lavori di modernizzazione della linea. I treni speciali per il mercato di Luino torneranno a circolare regolarmente a partire dal 2 maggio 2018.
I treni lungo la linea del Gambarogno permetteranno alla clientela di raggiungere Malpensa Aeroporto fino a giugno 2018. In seguito essi termineranno la propria corsa a Gallarate, dato che sarà possibile raggiungere l’Aeroporto di Malpensa con la linea S40.

RIAPERTURA FERMATA DI LUGANO-PARADISO E SERVIZIO ORARIO SU BODIO
Ulteriori novità comprendono l’importante riapertura della fermata di Lugano-Paradiso e il servizio con frequenza orario su Bodio. La fermata luganese è nuovamente fruibile in forma completamente rinnovata, ma continueranno ancora per alcuni mesi i lavori di completamento delle strutture che comporteranno alcune limitazioni. La clientela del comune leventinese invece beneficerà di collegamenti RE diretti con i centri di Bellinzona/Lugano/Como/Milano.

AMPLIATI I COLLEGAMENTI TICINESI CON MILANO
Le relazioni da/per Milano Centrale saranno infine intensificate con nuovi collegamenti RE. In particolare con le nuove corse RE Milano Centrale-Lugano in partenza da Milano alle 21.10 e Mendrisio-Chiasso-Milano Centrale in partenza da Mendrisio alle 13.57 e Chiasso alle 14.07.
Come negli anni precedenti, la rete Tilo viene interessata anche nel 2018 da diversi cantieri. Quelli principali sono stati considerati durante la realizzazione dell’orario 2018.  

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