Edizione n.33 di mercoledì 13 ottobre 2021

lago Ceresio

Il Lago Ceresio è un mondo. Da scoprire

A Palazzo Pirelli presentazione del progetto
per accrescere la vocazione turistica
Porto Ceresio, mulino

Il lago Ceresio, o lago di Lugano se lo si colloca nell'accezione anche svizzera, si stende tra le province di Como e Varese e scivola in Canton Ticino. In Italia tocca Claino con Osteno, Porlezza, Valsolda, Campione d’Italia, Porto Ceresio, Brusimpiano e Lavena Ponte Tresa. Luoghi attraenti, dalla natura verdeggiante, con ecosistemi unici, varietà di paesaggi e sollecitazioni sia sportive sia culturali, gradevoli tradizioni, enogastronomia di qualità. Il turismo, che ha consolidate storiche, ne è molto richiamato.
Sul turismo l’estate 2021 ha indicato un nuovo, accresciuto, orientamento e dato conferme: gli italiani sempre più apprezzano la vacanza sui laghi tanto che si assiste a un forte aumento di flussi proprio nelle località bagnate dai laghi alpini, comprese quelle che vivono sul Lago Ceresio.
L’Ufficio studi della Camera di Commercio di Varese ha condotto al proposito un'analisi. Da essa risulta che sulle sponde varesine del Ceresio la crescita turistica è lampante: si è passati dalle 2.968 presenze del 2019 alle 7.479 di quest’anno (+152%). Analoga situazione sulla costa comasca dove ad agosto 2021 (sul dato 2020) il turismo è salito del +117,7% (rilevazione PoliS Lombardia) nei Comuni di Carlazzo, Benelario, Porlezza, Claino con Osteno e Valsolda.
C'è di più. Nel 2020 il turismo italiano, spaventato dalla pandemia e dai tanti rischi connessi, era rimasto “vicino a casa”, in parte compensando la contrazione di quello estero; nel 2021 i turisti stranieri hanno ricominciato a tornare. Camera di Commercio rileva che sul Ceresio si è avuto un +28,5%, con 118mila presenze tedesche, seguite da quelle olandesi (42mila), dalle svizzere (33mila) e dalle francesi (31mila).
Di tutto ciò si è parlato, con la partecipazione di rappresentanti regionali, sindaci e autorità di Bacino, il 7 ottobre a Palazzo Pirelli di Milano. Occasione, “Lago Ceresio – Un mondo tutto da scoprire”, progetto che intende ulteriormente incrementare la vocazione turistica del lago di Lugano, in particolare lungo le sponde varesine e comasche e nell'ambito di un piano di sviluppo economico che coinvolga operatori e istituzioni.
Presentato anche il nuovo brand del Lago Ceresio. A idearlo Lisa Viganò e Melek Fazan, dell’Istituto ISIS Paolo Carcano di Como. L'Autorità di Bacino lacuale del Ceresio a inizio anno aveva pubblicato il bando per la realizzazione di un nuovo logo. Coinvolte nel progetto due scuole, per la provincia di Varese il Liceo Artistico Statale Frattini di Varese, per la provincia di Como il Setificio – Isis Paolo Carcano. Agli studenti dei due istituti era stato affidato il compito di proporre le loro idee in un'ottica di promozione turistica e sviluppo di una strategia di marketing territoriale. Per i ragazzi, premiazione e complimenti.

Locarno, dal lungolago prime partenze per il mare

In un servizio della Radiotelevisione della Svizzera Italiana i turisti pionieri dell’idrovia Lago Maggiore-Venezia
Lago Lugano, panorama, foto Daniele Cazzaiga

Sembra di assistere alle imprese dei pionieri dei primi voli aerei. Il progetto dell’Idrovia Locarno-Venezia esiste da tempo, ma acquista sempre più consistenza. Dall’inizio dell’estate il collegamento si è fatto notevolmente più concreto.
Sul lungolago di Locarno un gruppo di turisti acquista un biglietto per una destinazione finora straordinaria. Sono diretti in nave a Venezia e resteranno a bordo per ben nove giorni, senza fare un metro che non sia sull’acqua.
La particolare crociera viene raccontata dal giornalista Massimo Cappon nel servizio “Un biglietto per il mare” della rubrica settimanale Falò, in onda sul canale LA 1 (giovedì 17 agosto, ore 21.05; venerdì 18 agosto, ore 00.50; sabato 19 agosto, ore 12.45) e sul canale LA 2 (sabato 19 agosto, ore 00.40) della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Un viaggio alla scoperta delle meraviglie naturali del Ticino e del Po, ma anche delle attrazioni culturali e gastronomiche che punteggiano le loro sponde, da Milano a Pavia e poi giù verso Cremona, Ferrara e ovviamente Venezia.
Nella stessa edizione la nota rubrica televisiva rossocrociata trasmetterà un’inchiesta di Roberto von Flüe e Marco Dalla Fiore sulle “Acque sporche” nel lago Ceresio e, in genere, nei laghi e nei fiumi della Svizzera Italiana. 

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