Edizione n.1 di mercoledì 14 gennaio 2026

Laboratori

Milano, “A regola d'arte”, tra gli atelier del Poldi Pezzoli

Locandina

Dallo scorso novembre, al Poldi Pezzoli di Milano, proseguendo la collaborazione tra il museo di via Manzoni 12 e la Fondazione Cologni dei mestieri d’arte. si è avviata una serie di laboratori. Sono pensati per coinvolgere varie fasce d'età, adulti compresi, promuovere conoscenza e salvaguardia della straordinaria tradizione italiana, creare un ponte tra il patrimonio artistico e le competenze dei maestri artigiani.
L'iniziativa proseguirà per tutto il 2026. Permetterà di osservare da vicino i gesti e le tecniche dell’artigianato d’eccellenza e di sperimentarli in prima persona. L'idea infatti è questa: offrire negli spazi del museo, tra arredi e capolavori d’arte, l'opportunità per i visitatori di scoprire il valore, la cura e la creatività che sostengono il lavoro manuale e si tramandano di generazione in generazione, far comprendere come l’artigianato sia fondante parte di identità culturale e di attualissima vitalità.
Il contesto è vasto, dettagliato. Si va dalla stampa litografica alla costruzione di mappamondi; dall’incisione su cristallo all’ikebana; dalla calligrafia alla legatoria artistica… Il pubblico avrà l’inedita occasione di avvicinarsi a diverse tecniche manuali della tradizione italiana mettendo alla prova anche i propri talenti.
Oltre i laboratori in museo, grazie a Fondazione Cologni, sono visitabili le botteghe d’arte milanesi lungo specifici itinerari in citta. Ad accogliere saranno gli artigiani stessi, che illustreranno tecniche, preziostà, lavorazione, strumenti.
«L’iniziativa conferma la vocazione del Poldi Pezzoli come luogo di dialogo tra arte, storia e contemporaneità - scrive Alessandra Quarto, direttrice del museo -. Un percorso condiviso con le eccellenze artigianali, che unisce la tutela del passato alla formazione del futuro, rafforzando il legame tra il museo, la città e il suo pubblico».
Info/appuntamenti: 02 794889 | 02 796334
info@museopoldipezzoli.org
www.museopoldipezzoli.it
In immagine la locandina dell'iniziativa 

Ospedale di Luino, «adeguato al territorio e connettore verso il resto del sistema»

Il direttore generale dell’Asst Sette Laghi, Callisto Bravi, ha presentato investimenti e nuovi laboratori

Ogni anno quasi 8.000 accessi e più di 600 missioni dell'auto medica al pronto soccorso. Le prestazioni ambulatoriali sono oltre 362.000, i ricoveri in degenza ordinaria quasi 2.500, quelli in day hospital e day surgery oltre 200. Gli interventi chirurgici a bassa complessità si calcolano in più di 840, mentre in oltre 650 le prestazioni ambulatoriali ad alta complessità (le cosiddette MAC).
Queste alcune cifre indicate il 30 giugno dal direttore generale della Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette Laghi (Asst), Callisto Bravi, venuto a Luino insieme con il direttore medico del Presidio del Verbano, Sabrina Passarella, a presentare investimenti e nuovi ambulatori nel nosocomio luinese. «L'ospedale di Luino – ha dichiarato - è in grado di erogare le attività necessarie per soddisfare il bisogno di salute primario del territorio che è chiamato a servire, ma funge anche da fondamentale connettore verso il resto del sistema».

DALL’AUTUNNO AMBULATORIO DI ALLERGOLOGIA PEDIATRICA
L’ospedale di Luino, ha aggiunto Bravi, ospita non solo «un'ampia gamma di attività ambulatoriale, ma anche quattro reparti di degenza, per un totale di oltre 80 letti attivi, a cui si aggiungono i 47 posti dedicati alla Psichiatria. Inoltre può contare sulla presenza di servizi importantissimi, quelli di anestesia e rianimazione, di dialisi e di radiologia».
In più, l’Asst sta valutando l’ipotesi di introdurre ulteriori prestazioni specialistiche nel nuovo Poliambulatorio. In particolare, «dal prossimo autunno sarà attivato un ambulatorio di allergologia pediatrica grazie alla collaborazione degli specialisti del Dipartimento materno-infantile».

MOBILITAZIONE DEL TERRITORIO
Allo stato di salute dell’ospedale il territorio è sempre molto sensibile. Senza riandare troppo indietro nel tempo, basterà ricordare che dal 1996 a oggi il dibattito politico e la mobilitazione popolare sono stati sistematici. Comitati, gazebo, raccolte di firme, petizioni, sopralluoghi, incontri e confronti tra amministrazioni civiche, dirigenti della sanità provinciale e regionale ed esponenti del Pirellone hanno cadenzato l’andamento organizzativo e funzionale del nosocomio.
Obiettivo dei vertici aziendali nell’incontro del 30 giugno era sostanzialmente quello di cacciare i ricorrenti dubbi sulla tenuta dell’ospedale in termini di prestazioni e qualità. Anche in questa occasione il direttore Bravi ha accompagnato affermazioni e promesse con cifre e lavori.
NUOVI AMBULATORI
La ristrutturazione completa di Poliambulatorio ed Endoscopia è ultimata ed è già avvenuto il trasferimento nel padiglione Pronto Soccorso (1° e 3° piano). I lavori non si sono limitati a strutture e impianti, ma hanno comportato anche la sostituzione intera degli arredi. Le specialità sono 22 e l’intera operazione è costata circa euro 1.100.000, più altri circa euro 40.000 per arredi.
Nei nuovi ambulatori sono presenti Diabetologia, Neurochirurgia, Psicologia, Dietologia, Pneumologia, Neurologia, Dermatologia, Ecografia del piede, Ortopedia, Ostetricia Ginecologia, Ortopedia, Ostetricia Ginecologia, Stomaterapia, Medicina Interna, Gastroenterologia, Medicina del Lavoro, Chirurgia Generale, Chirurgia vascolare, Chirurgia Bariatrica, Oculistica, Ortottica, Odontoiatria, Otorino, Psicologia (Cps).
CENTRALE TERMICA E CUCINA
Totalmente rifatto l’intero sistema termico (spesa circa euro 1.200.000 euro). Oltre le tre caldaie esistenti, sono stati sostituiti tutti gli impianti di adduzione.
Analogo sarà il percorso della cucina centrale (circa euro 1.700.000). La ristrutturazione, che dovrebbe concludersi entro il prossimo autunno, consentirà preparazione e distribuzione dei pasti per i degenti e per la mensa. La nuova cucina non solo servirà l’ospedale di Luino, ma fornirà pasti anche per i degenti e i dipendenti dell’ospedale di Cittiglio. Gli spazi saranno adeguati alla normativa sulla sicurezza nella preparazione degli alimenti con moderne attrezzature.
GRUPPO ELETTROGENO E CABINA ELETTRICA
Il nuovo gruppo elettrogeno (circa euro 180.000 euro) consente l'erogazione di corrente elettrica all'intero ospedale in caso di mancata tensione dal fornitore Enel. In programma c’è ora la ristrutturazione della cabina elettrica (prevista una spesa di circa 400.000 euro), che dovrebbe consentire di far fronte alle nuove necessità derivate dalle varie ristrutturazioni.
BONIFICA TERRAPIENO E APPARECCHIATURE ANALISI
In via Turati il terrapieno sarà bonificato dall’inquinamento idrocarburi pesanti (previsto investimento di circa euro 70.000) e sistemato con nuova pavimentazione.
Il Laboratorio Analisi è stato potenziato con nuove apparecchiature. La riorganizzazione a livello aziendale delle analisi di laboratorio ha reso possibile acquistare per Luino, come precisato da Bravi, «nuove apparecchiature che garantiscono una qualità degli esami maggiore, senza tuttavia far spostare il paziente, che continua a recarsi Luino per il prelievo e per il ritiro del referto». 

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