Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

intervento

INTERVENTO - Trasporto pubblico, Astuti (PD): «Il governo taglia 52 milioni alla Lombardia»

«Il Governo del cambiamento sta tagliando le risorse al trasporto pubblico in Lombardia per cinquantadue milioni di euro. I tagli sono per ora un congelamento di fondi legato al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica del Governo, ma le notizie di questi giorni non lasciano ben sperare per il loro scongelamento. Se i tagli non verranno scongiurati dalla Regione, con risorse proprie, si rischia concretamente che le agenzie territoriali debbano approvare piani di riduzione dei costi che fatalmente andrebbe a impattare su quantità e qualità del servizio. Questi possono essere gli effetti del Governo del cambiamento sulla vita reale dei cittadini.»
Così ha dichiarato il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti a seguito della risposta all'interrogazione del Pd, il 5 febbraio 2019 in Consiglio regionale durante il question time, da parte dell'assessore Claudia Terzi.
La titolare della delega regionale ai trasporti ha confermato che il governo, nella recente manovra finanziaria, ha inserito un fondo di “accantonamento e indisponibilità” di 2 miliardi di euro a garanzia del raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, alimentato anche da 300 milioni del fondo nazionale dei trasporti che va a finanziare il trasporto pubblico delle regioni. La quota destinata alla Lombardia, oggi congelata, è di circa 52 milioni di euro.
Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia 

INTERVENTO - Rischio botulino, appello di M5S Lombardia ai cacciatori

«Evitate la caccia a Sud Milano nelle aree colpite da moria di germani»

INTERVENTO - A seguito di alcune segnalazioni su una moria di anatre e germani presso il laghetto di Basiglio (MI), ai primi di agosto, il M5S ha richiesto un intervento urgente ad ATS Milano Città Metropolitana. Al contempo abbiamo presentato un'interrogazione regionale per chiedere all'Assessore Regionale competente di valutare un posticipo dell'inizio della stagione della caccia, dato che vi era una grave epidemia in corso.
A seguito del nostro intervento, il Direttore generale di ATS Città Metropolitana ci ha risposto che è stata accertata la causa del decesso degli animali: si tratta di botulismo, cioè un'intossicazione provocata dall'ingestione della tossina da parte degli animali che provoca stati di agonia e morte. ATS attesta di essere intervenuta più volte per recuperare le carcasse dei germani morti e prelevare quelli in stato di agonia.
CARCASSE
Il numero complessivo rilevato da ATS fino al 10 agosto ammontava a n. 17 capi, tuttavia la moria è continuata per tutto il mese agosto e di settembre propagandosi, oltre che a Basiglio, anche in altre aree (Zibido, Lacchiarella, Rozzano). Sono infatti state ritrovate nuove carcasse l'11 settembre scorso e il numero complessivo è arrivato a n. 70 germani, n. 6 gallinelle ed uno svasso maggiore morti, oltre a svariati capi agonizzanti, poi deceduti.
Nell'imminenza dell'apertura della stagione di caccia, fissata per domenica 18 settembre, e in assenza di risposte tempestive da parte dall'Assessore regionale sulla possibilità di posticiparne l'apertura, essendovi ancora un rischio concreto di intossicazione da botulino, il M5S ha rivolto un appello alle associazioni dei cacciatori per chiedere loro di evitare assolutamente la caccia nell'area di Basiglio, Cascina Giuseppina, Rozzano, Lacchiarella, fino alla strada SS 40.
Abbiamo ritenuto che, in assenza di specifici avvisi e cartellonistica che informi i cacciatori che su quell'area vi è un serio rischio di intossicazione per gli animali, il nostro appello possa temporaneamente colmare la latitanza delle Istituzioni che tardano a dare risposte, in particolare Regione Lombardia.
Iolanda Nanni
consigliere regionale M5S Lombardia 

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