Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

intervento

INTERVENTO - Minori in affido, M5S: «Pretendiamo chiarezza, al via l’azione capillare dei gruppi 5 Stelle in tutta la Lombardia»

INTERVENTO - Alla luce delle recenti inchieste in Emilia Romagna e su input del gruppo nazionale Pari Opportunità del Movimento 5 Stelle, in coordinamento con quelli regionali, la consigliera regionale del M5S Lombardia Monica Forte ha formalizzato un'interrogazione al consiglio regionale e sollecita i consiglieri comunali del M5S a presentarla nei comuni di appartenenza.
Un'interrogazione per chiarire le modalità di affido dei minori, dati e numeri dei servizi e per verificare la correttezza delle procedure adottate dagli organi competenti.
A portare avanti la battaglia in Regione Lombardia è la consigliere regionale Monica Forte, che ha formalizzato l'atto in consiglio e che, grazie alla sinergia con i gruppi pentastellati locali, verrà esteso anche agli altri consigli comunali della Lombardia.
Il M5S Lombardia chiede alla Giunta regionale di “conoscere il numero e le caratteristiche delle pratiche e dei procedimenti pendenti di affido; conoscere il numero dei minori e delle famiglie interessate dalle procedure medesime alla data odierna; conoscere il numero e la natura giuridica delle associazioni, fondazioni, imprese e altri enti, pubblici o privati, direttamente o indirettamente implicati nell’esecuzione delle procedure di affidamento, ovvero nelle relative attività di controllo e conoscere il numero dei singoli periti, consulenti o altri professionisti parimenti coinvolti nelle procedure di affidamento, ovvero nelle relative attività di controllo”.
Sono molti, ogni anno, i minori allontanati coattivamente dalle proprie famiglie e non sempre, secondo quanto emerso da alcune inchieste giornalistiche in Emilia Romagna, con motivazioni tali da giustificarne la drastica scelta. È necessaria una verifica anche in Lombardia.

«Il Movimento 5 Stelle Lombardia - commenta la consigliera regionale Forte - risponde prontamente all'appello delle parlamentari, Alessandra Maiorino e Gilda Sportiello, del coordinamento nazionale Pari Opportunità, al fianco dei 5 Stelle del Veneto, Lazio, Emilia Romagna e di tantissimi portavoce regionali e comunali di tutta Italia. L’obiettivo è quello di avere dati e report che possano definire e monitorare la situazione degli affidi familiari e il funzionamento delle strutture di accoglienza anche in Lombardia. Con questa azione capillare vogliamo fare trasparenza e promuovere una politica responsabile sul tema dell’affidamento familiare quale indirizzo prioritario e vigilare sulle modalità e gestione dell’inserimento dei bambini nelle strutture anche in Regione Lombardia. Una verifica puntuale deve essere effettuata con urgenza».
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Lombardia 

INTERVENTO - Rischio botulino, appello di M5S Lombardia ai cacciatori

«Evitate la caccia a Sud Milano nelle aree colpite da moria di germani»

INTERVENTO - A seguito di alcune segnalazioni su una moria di anatre e germani presso il laghetto di Basiglio (MI), ai primi di agosto, il M5S ha richiesto un intervento urgente ad ATS Milano Città Metropolitana. Al contempo abbiamo presentato un'interrogazione regionale per chiedere all'Assessore Regionale competente di valutare un posticipo dell'inizio della stagione della caccia, dato che vi era una grave epidemia in corso.
A seguito del nostro intervento, il Direttore generale di ATS Città Metropolitana ci ha risposto che è stata accertata la causa del decesso degli animali: si tratta di botulismo, cioè un'intossicazione provocata dall'ingestione della tossina da parte degli animali che provoca stati di agonia e morte. ATS attesta di essere intervenuta più volte per recuperare le carcasse dei germani morti e prelevare quelli in stato di agonia.
CARCASSE
Il numero complessivo rilevato da ATS fino al 10 agosto ammontava a n. 17 capi, tuttavia la moria è continuata per tutto il mese agosto e di settembre propagandosi, oltre che a Basiglio, anche in altre aree (Zibido, Lacchiarella, Rozzano). Sono infatti state ritrovate nuove carcasse l'11 settembre scorso e il numero complessivo è arrivato a n. 70 germani, n. 6 gallinelle ed uno svasso maggiore morti, oltre a svariati capi agonizzanti, poi deceduti.
Nell'imminenza dell'apertura della stagione di caccia, fissata per domenica 18 settembre, e in assenza di risposte tempestive da parte dall'Assessore regionale sulla possibilità di posticiparne l'apertura, essendovi ancora un rischio concreto di intossicazione da botulino, il M5S ha rivolto un appello alle associazioni dei cacciatori per chiedere loro di evitare assolutamente la caccia nell'area di Basiglio, Cascina Giuseppina, Rozzano, Lacchiarella, fino alla strada SS 40.
Abbiamo ritenuto che, in assenza di specifici avvisi e cartellonistica che informi i cacciatori che su quell'area vi è un serio rischio di intossicazione per gli animali, il nostro appello possa temporaneamente colmare la latitanza delle Istituzioni che tardano a dare risposte, in particolare Regione Lombardia.
Iolanda Nanni
consigliere regionale M5S Lombardia 

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