Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Interventi

Incendi Valganna, in fumo oltre 450 ettari di bosco

Allo studio in Lombardia sistemi tagliafuoco per facilitare interventi
Martica bruciata/ Valganna gen. 2019 (LN Lombardia)
Rasa, sopralluogo ass. Pietro Foroni

Oltre 450 ettari di bosco andati in fumo nel terribile incendio dei primi di gennaio e un habitat naturale che, stando alle previsioni degli esperti, si ricostruirà abbastanza in fretta. Le operazioni di spegnimento hanno coinvolto 509 operatori tra 20 carabinieri forestali, 95 vigili del fuoco e 394 volontari Aib, affiancati da mezzi aerei regionali (9 interventi) e nazionali (6 interventi).
Il bilancio è stato riepilogato al termine del sopralluogo in Valganna-Campo dei Fiori (Varese), effettuato il 22 gennaio 2019 dall'assessore regionale alla protezione civile e territorio Pietro Foroni. A bordo di un elicottero, Foroni ha sorvolato l'area della Martica insieme al direttore dell'Ente Parco regionale Campo dei Fiori Giancarlo Bernasconi.
«Situazioni di siccità accompagnate da vento molto forte - ha spiegato - hanno portato l'incendio a divampare e ne hanno favorito il protrarsi. Sono fenomeni da clima mutato e condizioni meteorologiche straordinarie ci chiedono di investire ancora di più sulla prevenzione e sulla protezione del suolo». Regione Lombardia investe ogni anno oltre 4,3 milioni di euro sull'antincedio boschivo, tra i contributi agli Enti locali e per la formazione del personale, oltre ai fondi destinati alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi. 

Maccagno, finanziati gli interventi su torrente Giona

Lavori possibili già a inizio 2018 dopo la necessaria progettazione comunale
foce Giona, alluv nov 2014

Mercoledì 13 settembre 2017 tecnici regionali incontreranno il sindaco Fabio Passera per chiarire tutti gli aspetti relativi agli interventi per la messa in sicurezza del torrente Giona. Nel marzo scorso la sua sistemazione idrogeologica è stata finanziata con 800.000 euro e i lavori potrebbero partire già a inizio 2018 a cura del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca (Varese), che sta ancora provvedendo alla necessaria progettazione.
Non è tutto. «Oltre ai fondi già citati, abbiamo stanziato ulteriori 150.000 euro per provvedere con un intervento d'urgenza alla rimozione del materiale alluvionale presente nel letto del torrente». Queste le precisazioni dell’assessora regionale al territorio, urbanistica, difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi circa la segnalazione del sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca sulla sicurezza del corso d’acqua.
OBIETTIVO: APPROVAZIONE A BREVE DEI DUE PROGETTI
La foce del Giona attraversa il centro abitato e ha patito, anche solo negli scorsi anni, rilevanti alluvioni che hanno rischiato di tracimare e di invadere il centro abitato.
L'assessora ha ricordato, inoltre, che gli interventi devono inevitabilmente fare i conti con le difficoltà legate alle caratteristiche chimiche naturali delle rocce che limitano la movimentazione dei sedimenti e con la presenza di una sede museale all'interno dell'alveo del torrente che di fatto favorisce il deposito di materiale prima della foce. «L'obiettivo – ha concluso Viviana Beccalossi - è arrivare il prima possibile all'approvazione di entrambi i progetti, quello comunale e quello regionale e risolvere, lavorando insieme, le criticità». 

Lungolago e strade tra nuove piante e potature

ippocastani Luino

Avviate le potature sugli olmi di via Don Folli lungo il fiume Tresa. Seguiranno quelle sulle piante di viale Dante Alighieri nel tratto in corrispondenza del marciapiede del parco a lago, in via Amendola, nelle piazze Risorgimento e Marconi, nelle vie XXV Aprile, Pascoli, Turati, Della Roggia, Dei Prati, Pianazzo, Delle Motte, Berra, Rimembranze e Sereni.
Si tratta dei periodici interventi comunali di rigenerazione e contenimento del patrimonio botanico. La durata è prevista in 45 giorni e pertanto dovrebbero concludersi, tempo permettendo, entro la fine di febbraio 2019.
Altri interventi sulle piante sono stati decisi dalla amministrazione comunale il 20 dicembre 2018. «Dopo avere salvato gli ippocastani di Piero Chiara, ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini, il comune continua a investire sugli alberi. Sono stati stanziati i fondi per la prossima messa a dimora di trenta Liriodendron nel tratto di lungolago tra la Rotonda dei Marinai e la Ratti».
Gli alberi saranno messi a dimora entro febbraio. «Andiamo a ridisegnare – ha aggiunto Pellicini - questa parte della passeggiata di Viale Dante resa quasi spoglia dagli abbattimenti dovuti al cancro dei platani. In questo modo, avremo un viale uniforme dal Lido sino all'Avav, una passerella di cinquecento metri fatta di alberi che, passando per il Santuario del Carmine e per il parco a lago, conduce al Verbania». 

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