Edizione n.12 di mercoledì 1 aprile 2020

iniziativa 'Negozi a casa tua'

Pazienti in terapia, spesa e farmaci a casa

Iniziativa regionale 'Negozi a casa tua' in collaborazione con Anci, Confcommercio e Confesercenti della Lombardia

Consegna a domicilio dei prodotti alimentari e di prima necessità, oltre che dei farmaci che garantiscono la continuità assistenziale dei pazienti, evitando l'accesso in ospedale per il ritiro dei medicinali.
L'esecutivo regionale, in collaborazione con Anci, Confcommercio e Confesercenti della Lombardia, promuove l'iniziativa di comunicazione 'Negozi a casa tua', finalizzata alla pubblicazione, sul sito dei comuni, dei dati degli operatori commerciali che effettuano la consegna a domicilio sul territorio comunale con relativi riferimenti telefonici e/o di posta elettronica.
Analoga l'iniziativa sul piano sanitario. Con l'obiettivo di ridurre gli accessi dei pazienti in ospedale per il ritiro dei medicinali e, al contempo, supportare la continuità assistenziale dei pazienti, Regione Lombardia ha accolto la proposta di collaborazione dell'azienda multinazionale di biotecnologie Amgen e della azienda Phse srl, leader in Italia nel trasporto di prodotti biofarmaceutici a temperatura controllata nel settore ospedaliero e home delivery. Obiettivo delle due iniziative è, come ha spiegato l'assessore regionale al bilancio Davide Caparini, «favorire i cittadini a seguito dell'emergenza coronavirus».

SPESA
I commercianti, rispettando le norme igienico-sanitarie e la correttezza delle transazioni e dei rapporti con i clienti, consegnano i prodotti a domicilio. Gli esercizi che vorranno pubblicizzare il servizio potranno scrivere a negoziacasatua@regione.lombardia.it, indicando il link al quale fare riferimento.
MEDICINALI
Anche nel caso dei prodotti medicinali è determinante il contributo di quelle aziende farmaceutiche. «Si sono rese disponibili - ha sottolineato Caparini - a collaborare con i presidi sanitari territoriali per assistere coloro che devono assumere farmaci per proseguire le terapie senza lasciare il domicilio». 

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