Edizione n.9 di mercoledì 20 marzo 2019

impresa

Donne & imprese, in controtendenza nel Varesotto

Contro il calo complessivo delle imprese attive sono aumentate da 12.220 nel 2015 a 12.391 nel 2018

Sono, in tre anni, aumentate dalle 12.220 del 2015 alle 12.391 del 31 dicembre 2018. In sé forse poca roba, ma la crescita (1,4%) è ancor più rilevante, se si tiene conto che in terra varesina, nello stesso periodo, il numero complessivo delle imprese attive è sceso da 61.909 a 60.800.
Secondo un’analisi della Camera di Commercio di Varese, condotta sulla scorta dei dati Registro Imprese, le donne rappresentano un quinto degli imprenditori e sono in aumento. La loro prevalenza emerge in quarantasei comparti e, in particolare, nei servizi alla persona, dove sono quasi 2mila le imprese al femminile contro un migliaio a gestione maschile. «Sono poi – prosegue l'analisi camerale - ben rappresentate nei settori del commercio al dettaglio, fra cui erboristeria, fiori e piante e profumerie oltre che abbigliamento e moda. Altrettanto rilievo ha la presenza imprenditoriale femminile nelle attività di intermediazione immobiliare e nei servizi di ristorazione».
Ma l’incremento registrato negli ultimi anni, in controtendenza rispetto al dato generale, non è l'unico spunto di rilievo. «La presenza di donne risalta nella gestione di aziende del settore agricolo, dove sono 380, e nel campo edile con la relativa filiera. In quest’ultimo ambito – conclude la nota - sono 565 le aziende in cui le donne partecipano alla compagine societaria con più del 50% delle quote».

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