Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Il Ponte del Sorriso

In Vespa da Varese a Rovaniemi con 100 letterine per Babbo Natale

È lo speciale “portalettere” dei bambini ricoverati all’Ospedale Del Ponte
partenza
la vespa

Nel pomeriggio di lunedì 7 agosto 2017 è partito con la sua Vespa “Rudolph” da Varese e conta di arrivare per tempo nella casa di Babbo Natale a Rovaniemi. Deve consegnare le quasi 100 letterine che gli sono state affidate direttamente in sala giochi dai bambini ricoverati nell’ospedale Del Ponte. È Alessandro, lo speciale “portalettere” dei desideri e dei segreti dei bambini.
Decine e decine di moto lo hanno scortato fino al confine svizzero, da dove poi ha cominciato il suo viaggio solitario di 7000 chilometri attraverso l’Europa. A Rovaniemi troverà ad aspettarlo il sindaco della città, Esko Lotoven, insieme al vero Babbo Natale. Recapiterà la posta e a sindaco e Babbo Natale offrirà un piccolo regalo della fondazione Il Ponte del Sorriso.
«I bambini – racconta Emanuale Crivellaro, anima e motore della fondazione Il Ponte del Sorriso - hanno scritto letterine simpatiche e tenere, come chi ha chiesto una bicicletta da usare una volta guarito, chi un cagnolino con cui giocare quando ritornerà a casa, chi candidamente la guarigione del proprio fratellino o sorellina. Ma non mancano anche letterine originali e bizzarre, c’è chi vorrebbe un drago vero, rigorosamente nero, chi un cavallo, chi una tigre ma, non sapendo se si può tenere in casa, ha chiesto prima il permesso».
Molte letterine sono colorate e con varie forme, come topolini, coccodrilli, pagliacci, cappelli di Natale. «Non contengono - rivela Crivellaro - richieste, ma messaggi di saluto o di vissuti di malattia». Come Sofia «Ciao sono felice perché guarisco Babbo Natale ti mando un bacio». Oppure la speranza di «diventare un bambino come tutti gli altri». Oltre i bambini, hanno scritto letterine anche i genitori con le loro emozioni, i timori di una malattia e le speranze della guarigione.
L’impresa è patrocinata dalla Regione Lombardia ed è stata voluta da Alessandro per raccogliere fondi per Il Ponte del Sorriso. A tutti egli rivolge l’invito a sostenerlo, dando un contributo per i bambini in ospedale (IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266 intestato a Il Ponte del Sorriso Onlus).

METAMORFOSI DI UNA VESPA PER SOLIDARIETÀ
DA SIDECAR VNA2T DEL 1959 A “RENNA” RUDOLPH
La Vespa di Alessandro è un modello VNA2T del 1959 nata sidecar da casa madre Piaggio. Ha la vernice dell'epoca e, qua e là, qualche segno di ruggine e usura, testimoni del vissuto e dell’originalità. Notoriamente mezzo di spostamento, non è adatta per lunghi viaggi. Per consentirle di affrontare il percorso, è stato necessario staccarle la navicella sidecar.
Il nome Rudolph fu scelto da un piccolo bambino. «Era il periodo di Natale – spiega Crivellaro - e la moto era in esposizione in un negozio con un bel fiocco rosso sul manubrio. Al piccolo venne chiesto cosa gli sembrava la Vespa col fiocco rosso. Rispose “La renna Rudolph”, interpretando il manubrio come le due corna e la carrozzeria della Vespa come il corpo della renna. Rudolph, infatti, è la renna dal naso rosso di Babbo Natale».
Il tempo di percorrenza previsto è dai 500 ai 600 chilometri per circa 7/8 ore al giorno, sempre che le condizioni meteorologiche e fisiche lo permettano. La casa di Babbo Natale dovrebbe essere raggiunta nel giro di in 6/7 giorni. 
Il rientro dovrà essere più breve. I giorni di vacanza saranno scaduti e Alessandro dovrà ripartirà da Rovaniemi in direzione Helsinki (circa 500 km), dove prenderà un traghetto che in circa trenta ore lo porterà a Lubecca. Sbarcherà e attraverserà la Germania, tutta la Svizzera, per poi rientrare a Varese.
Finito il viaggio, Rudolph ritornerà, come all'origine, un sidecar. E riprenderà a fare i raduni, giri turistici e feste, con 7000 chilometri di storia. 

Anche “La Sirenetta” in campo per i piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico di Varese

Il ricavato del musical luinese destinato alla futura casa d’accoglienza della Fondazione Ponte del Sorriso
La Sirenetta
2 La Sirenetta

Ci sarà un altro “mattone” della Compagnia Santa Caterina di Colmegna nella casa di accoglienza per piccoli pazienti dell’Ospedale Del Ponte in progetto a opera della fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus.
Il musical “La Sirenetta” degli attori amatoriali luinesi, portato in scena domenica 1 febbraio a Varese, ha riempito il teatro Apollonio. Il ricavato, quasi 11mila euro, contribuirà a ristrutturare un edificio in prossimità dell’ospedale, per accogliervi tutti quei bambini bisognosi di ulteriori cure e terapie e pertanto soggetti a rimanere vicini all’ospedale per un certo periodo.
Lo spettacolo è stato organizzato dalla fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus in collaborazione con il Comune di Varese per ringraziare tutti coloro che avevano acquistato un biglietto della lotteria. In sala le centinaia di bambini hanno, fino all’ultimo, incitato i propri eroi Ariel, Eric, Ursula, Re Tritone, Flounder e Scuttle a sconfiggere la strega cattiva del mare. Nel buio hanno per due ore e mezza continuato a sventolare i braccialetti luminosi loro consegnati, ricreando l’effetto degli abissi marini.
«La Compagnia Santa Caterina di Colmegna – sottolinea Emanuela Crivellaro, presidente della fondazione Ponte del Sorriso - si avvale di oltre 30 attori e comparse bravissimi, di tanti tecnici competenti e di scenografie e costumi, che nulla hanno da invidiare ai grandi spettacoli. Sono tutti volontari mossi dalla stessa passione per la recita e il gruppo comprende persone mature, giovani, ma anche bambini, alcuni davvero piccoli». 

Varese, al Ponte del Sorriso donati 784mila euro

È una parte del patrimonio lasciato dall’imprenditore Renato Giuliani a fondazioni e associazioni
Renato Giuliani

Grande eredità lasciata da un imprenditore di Buguggiate all’associazione Ponte del Sorriso di Varese. Renato Giuliani, nato a Milano nel 1919 e venuto a mancare a gennaio del 2016 senza eredi legittimi, ha, prima di morire, destinato il suo ingente patrimonio ad alcune associazioni e fondazioni.
Una quota di oltre 784mila euro è andata alla onlus guidata da Emanuela Crivellaro. «La grossa cifra – ha commentato Crivellaro - servirà a realizzare tanti progetti per sostenere i bambini nel difficile periodo della loro vita, in cui devono affrontare la malattia».
Il primo progetto che Il Ponte del Sorriso Onlus ha potuto portare a termine, grazie a questo straordinario contributo, è la Casa del Sorriso, una casa di accoglienza per le famiglie dei bambini ricoverati nell’ospedale varesino Filippo Del Ponte. La ristrutturazione è stata completata con ulteriori due miniappartamenti e inaugurata mercoledì 5 ottobre. 

Varese, galà di magia per il Ponte del Sorriso

in scena

Dopo Rimini, dove nel 2015 si sono svolti i campionati mondiali di magia, e prima della prossima edizione in Corea, maghi ed illusionisti di fama internazionale saranno a Varese. Qui, sabato 23 gennaio, alle 21, in Teatro Apollonio saranno al fianco del Ponte del Sorriso nel Galà del Sorriso. In scena, numeri strabilianti, adatti ai bambini, che incanteranno anche il pubblico più esigente e sofisticato. Tra una magia e l'altra, il simpatico Didi Mazzilli, comico di Colorado, creerà l'atmosfera introducendo artisti come Marco Berry, Jordan, Aldo Nicolini alias Zio Potter, Sergio Brasca, Magico Cami, Disguido, Stewe Santino e Gianni Loria, presidente Club Magico Italiano. Direzione artistica di Walter Maffei.
Biglietto della lotteria a 12 euro in vendita presso Nau! al piano meno 2 delle Corti, Ninnamamma di Gavirate, la sede del Ponte del Sorriso in via Manzoni 4 a Varese oppure il giorno dello spettacolo in teatro dalle 19. Il ricavato servirà a completare i lavori per la casa di accoglienza per le famiglie dei bambini ricoverati in ospedale. 

Cittiglio, la nuova Pediatria ha compiuto un anno

Festeggiato il progetto realizzato dalla fondazione Il Ponte del Sorriso di Varese in collaborazione con Accademia di Brera e Arteatro
Cittiglio/pediatria

A Cittiglio (Varese) prima candelina per la Pediatria dell'ospedale Causa Pia Luvini. Da un anno esatto i bambini ricoverati possono contare su un reparto a misura della loro età. Tre simpatici personaggi, Nuvolo, Gambalunga e Granchietto, li accompagnano durante il loro percorso verso la guarigione grazie ad un progetto realizzato dalla fondazione Il Ponte del Sorriso di Varese in collaborazione con l’Accademia di Brera e Arteatro di Cazzago Brabbia.
L’anniversario ha riunito volontari, medici, infermieri, bambini e loro famigliari in una festicciola, che ha visto anche il coinvolgimento del nonno di un bambino ricoverato. Si è fatto truccare da Uomo Ragno e ha intrattenuto gli invitati con il suo canto.
La Pediatria di Cittiglio può ritenersi una delle più innovative sul territorio nazionale. Decorato e colorato in ogni angolo, l'ambiente è stato progettato per aiutare il bambino ad affrontare la malattia senza traumi. Attraverso l'arte e la narrazione le pareti suscitano piacevoli sensazioni e stimolano le percezioni visive e tattili. Oltre a esprimere le proprie emozioni, il piccolo riesce anche a elaborare le paure, favorendo la relazione con lo spazio che lo circonda e con tutto il personale che si prende cura di lui.
Il circolo di sinergie positive genera benessere e la serenità contribuisce a far guarire prima. «La medicina tradizionale e la medicina del sorriso - ha sottolineato il direttore del reparto, Massimo Agosti - devono tenersi per mano. E Cittiglio è un reparto col cuore».

Varese, musical e laboratori a tema Frozen

Al Teatro Apollonio spettacolo del Ponte del Sorriso onlus

A Varese, domenica 28 febbraio (ore 16), al Teatro Apollonio la fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus organizza, in collaborazione con il Comune di Varese, il musical per famiglia “La Regina dei ghiacci” e, dalle ore 14, anche laboratori creativi a tema Frozen a favore dei bambini in ospedale.
Il ricavato del biglietto della lotteria sarà destinato al completamento della casa di accoglienza per le famiglie dei bambini ricoverati, la cui inaugurazione è prevista in primavera. I biglietti sono in vendita a 12 euro da Nau! (piano meno 2 delle Corti a Varese), Ninnamamma a Gavirate, sede del Ponte del Sorriso in via Manzoni 4 a Varese oppure il giorno dello spettacolo dalle ore 14. Possibile la prenotazione telefonando al numero 0332-286946. 

Varese, 15 playstation all'Ospedale Del Ponte

Sono state donate alla sala giochi della pediatria e alla Casa del Sorriso

S’arricchisce felicemente sempre di più la lista delle donazioni private a favore di reparti ospedalieri in terra prealpina. L’ultima nota è la donazione di 16 consolle alla Fondazione Il Ponte del Sorriso di Varese.
Mercoledì 18 gennaio il team Fiabe dei motociclisti ha consegnato all’associazione della presidente Emanuela Crivellaro 15 playstation e una wii acquistate con il ricavato delle vendite del volume “Le fiabe dei motociclisti”. La donazione è frutto di un progetto a livello nazionale, che ha già coinvolto diversi ospedali pediatrici e s’aggiunge alla centesima playstation offerta all'ospedale di Legnano.
L'autore  e promotore delle donazioni, Ernest Pozzali, si è presentato vestito da centauro nella pediatria dell’Ospedale Del Ponte insieme con alcuni sostenitori dell'Associazione Alverare di Olgiate Comasco. 

SETTE OSPEDALI E CENTO CONSOLLE
Consegnati i giochi, ha portato a spasso in corsia i piccoli pazienti, spingendoli su una sua minimoto (spenta). «Il motociclismo, così come lo sport in genere, lancia messaggi preziosi e lezioni di vita che dovrebbero guidare la formazione e la crescita di ogni individuo» ha commentato Pozzali. «Ne ho raccontate alcune usando l'allegoria della fiaba così da far conoscere anche ai bimbi personaggi straordinari e le loro storie».
Quello di Varese è stato il settimo ospedale visitato e le consolle sono state donate direttamente ai responsabili del Ponte del Sorriso. Per loro tramite arriveranno alla sala giochi del reparto e alla casa di accoglienza Casa del Sorriso. Qui alloggiano le famiglie dei bambini sottoposti a trattamenti quotidiani in ospedale e, pertanto, costretti a trasferirsi a Varese per molti giorni e in alcuni casi anche per mesi.  
La stampa del libro è coperta da sponsor e il ricavato dalla vendita è totalmente finalizzato all'acquisto di giochi–consolle a favore di reparti pediatrici. Info su vendita del volume e donazioni in altri ospedali si possono reperire sul sito www.lefiabedeimotociclisti.com  

Varese, la befana tra i bambini della Pediatria

Befana
vigili fuoco

Gli anni – e i regali – sono un peso sempre più insostenibile per una semplice scopa e allora, anche quest’anno, ai piccoli ricoverati la Befana è arrivata in compagnia dei vigili del fuoco. A Varese, venerdì 6 gennaio, i pompieri l’hanno aspettata in piazza Biroldi e poi con i loro mezzi l’hanno sollevata fino alla finestra della sala giochi dell’Ospedale pediatrico Del Ponte.
Ad accoglierla c’erano i bambini in attesa delle calze e dei dolciumi insieme con genitori, volontari dell’associazione Ponte del Sorriso, primario Alessandro Salvatoni, ingegnere Domenico Tesoro e Squadra storica. Qualcuno di loro, alla vista di una signora così brutta, si è spaventato, ma poi ha capito che è buona, e si è rassicurato. Una carezza e una calza non è mancata neanche per i bambini ospitati al Punto di Primo Intervento né per i piccoli appena nati.

Anche alla pediatria di Cittiglio i giocattoli di “Ri-dono”

giocattoli

“Aspettando il Natale”, manifestazione organizzata nel periodo natalizio da Confesercenti Lombardia di Varese, si concede una piccola “coda”. In questi giorni si svolge infatti la consegna alle associazioni destinatarie dei giocattoli usati, raccolti da Babbo Natale e dai suoi folletti il 19 e 20 dicembre in occasione dell’iniziativa “Ri-dono”.
Durante i due giorni, in piazza Giovine Italia bambini e famiglie hanno portato giochi usati da donare ai reparti pediatrici degli ospedali, mentre Babbo Natale e i folletti organizzavano giochi, truccabimbi, palloncini con la collaborazione dell’associazione culturale Giochi-Amo.
Sono stati raccolti oltre un centinaio di giochi che verranno consegnati all’associazione Comitato tutela bambino in ospedale, che si prende cura del benessere e cerca di donare un po’ di serenità ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali di Varese, Busto Arsizio, Cittiglio, Saronno, Tradate. I giocattoli saranno consegnati direttamente alla presidente dell’associazione, Emanuela Crivellaro. Una parte andrà alla scuola materna parrocchiale San Salvatore di Malnate, coordinata da Educational Team.

La Compagnia Santa Caterina di Colmegna torna a Varese con la Sirenetta

Al Teatro Apollonio nuovo spettacolo a favore della fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus

Un anno e mezzo fa c'era stato il tutto esaurito e alcune centinaia di bambini non avevano potuto vedere lo spettacolo. Per loro ora si presenta l’occasione di vedere finalmente Ariel, Eric, Sebastian, Flounder, Re Tritone, la cattivissima Ursula e tutti gli altri protagonisti della Sirenetta.
Al Teatro Apollonio di Varese, domenica 1° febbraio (ore 16), la Compagnia Santa Caterina di Colmegna di Luino tornerà in scena per incantare i piccoli (e grandi) spettatori con la sua famosa storia. Lo spettacolo è organizzato dalla fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus e sarà preceduto (alle 14.45) da laboratori creativi e truccabimbi a tema. Il musical ha spopolato dappertutto e il folto gruppo di attori amatoriali ha vinto diversi premi e concorsi nazionali per l’interpretazione. Scenografie accurate e di grande effetto coinvolgono attivamente il pubblico nel mondo fantastico del mare e degli abissi.
L'ingresso è riservato a tutti coloro che acquisteranno un biglietto della lotteria a 10 euro, in vendita presso la Casa del Disco di Varese, Ninnamamma di Gavirate, Le Marmotte di Luino, la sede del Ponte del Sorriso, in via Manzoni 4, o il giorno dello spettacolo a teatro dalle 14.45. Il ricavato della lotteria sarà destinato ad un importante progetto per il Ponte del Sorriso: realizzare una casa di accoglienza per i bambini e le mamme che, dopo il ricovero, devono rimanere vicino all'ospedale per continuare le cure e le terapie. 

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