Edizione n. 28 di mercoledì 5 agosto 2020

Il Ponte del Sorriso

Missione Lapponia, Alessandro Pozzi e Rudolph ce l’hanno fatta

Consegnate a Babbo Natale le 100 letterine dei bambini del Ponte di Varese
Alessandro Pozzi a Rovaniemi con Babbo Natale .jpg

Missione compiuta. Babbo Natale ha ricevuto le quasi cento letterine scritte dai bambini ricoverati nell’ospedale Filippo Del Ponte di Varese e ha rassicurato che le leggerà tutte. «Mancano 130 giorni a Natale, bambini. Ci vedremo presto» ha garantito.
Alessandro Pozzi e “Rudolph” ce l’hanno, dunque, fatta. E nei tempi previsti. La vecchia Vespa-renna ha risentito di qualche acciacco dell’età e ha avuto alcuni problemi, ma i meccanici di Stoccolma li hanno prontamente risolti. In più, una volta saputo quale fosse il compito di Alessandro per i bambini in ospedale, non hanno voluto essere pagati.
Dopo un percorso di settemila chilometri iniziato lunedì 7 agosto, Rudolph mercoledì 16 agosto è arrivata a Rovaniemi e Alessandro Pozzi ha potuto incontrare Babbo Natale.
Alessandro ha voluto raggiungere la Lapponia con la sua vecchia vespa con lo scopo di sensibilizzare amici, conoscenti e simpatizzanti a sostenere la fondazione Il Ponte del Sorriso. «La nostra fondazione – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - è ogni giorno accanto ai bambini ammalati per aiutarli a guarire giocando, ma anche per migliorare l’assistenza sanitaria pediatrica acquistando attrezzature e apparecchiature innovative».
Chi volesse aderire all’appello di Alessandro può effettuare una donazione IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266 intestato a Il Ponte del Sorriso Onlus, causale Il Viaggio del Sorriso

In Vespa da Varese a Rovaniemi con 100 letterine per Babbo Natale

È lo speciale “portalettere” dei bambini ricoverati all’Ospedale Del Ponte
partenza
la vespa

Nel pomeriggio di lunedì 7 agosto 2017 è partito con la sua Vespa “Rudolph” da Varese e conta di arrivare per tempo nella casa di Babbo Natale a Rovaniemi. Deve consegnare le quasi 100 letterine che gli sono state affidate direttamente in sala giochi dai bambini ricoverati nell’ospedale Del Ponte. È Alessandro, lo speciale “portalettere” dei desideri e dei segreti dei bambini.
Decine e decine di moto lo hanno scortato fino al confine svizzero, da dove poi ha cominciato il suo viaggio solitario di 7000 chilometri attraverso l’Europa. A Rovaniemi troverà ad aspettarlo il sindaco della città, Esko Lotoven, insieme al vero Babbo Natale. Recapiterà la posta e a sindaco e Babbo Natale offrirà un piccolo regalo della fondazione Il Ponte del Sorriso.
«I bambini – racconta Emanuale Crivellaro, anima e motore della fondazione Il Ponte del Sorriso - hanno scritto letterine simpatiche e tenere, come chi ha chiesto una bicicletta da usare una volta guarito, chi un cagnolino con cui giocare quando ritornerà a casa, chi candidamente la guarigione del proprio fratellino o sorellina. Ma non mancano anche letterine originali e bizzarre, c’è chi vorrebbe un drago vero, rigorosamente nero, chi un cavallo, chi una tigre ma, non sapendo se si può tenere in casa, ha chiesto prima il permesso».
Molte letterine sono colorate e con varie forme, come topolini, coccodrilli, pagliacci, cappelli di Natale. «Non contengono - rivela Crivellaro - richieste, ma messaggi di saluto o di vissuti di malattia». Come Sofia «Ciao sono felice perché guarisco Babbo Natale ti mando un bacio». Oppure la speranza di «diventare un bambino come tutti gli altri». Oltre i bambini, hanno scritto letterine anche i genitori con le loro emozioni, i timori di una malattia e le speranze della guarigione.
L’impresa è patrocinata dalla Regione Lombardia ed è stata voluta da Alessandro per raccogliere fondi per Il Ponte del Sorriso. A tutti egli rivolge l’invito a sostenerlo, dando un contributo per i bambini in ospedale (IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266 intestato a Il Ponte del Sorriso Onlus).

METAMORFOSI DI UNA VESPA PER SOLIDARIETÀ
DA SIDECAR VNA2T DEL 1959 A “RENNA” RUDOLPH
La Vespa di Alessandro è un modello VNA2T del 1959 nata sidecar da casa madre Piaggio. Ha la vernice dell'epoca e, qua e là, qualche segno di ruggine e usura, testimoni del vissuto e dell’originalità. Notoriamente mezzo di spostamento, non è adatta per lunghi viaggi. Per consentirle di affrontare il percorso, è stato necessario staccarle la navicella sidecar.
Il nome Rudolph fu scelto da un piccolo bambino. «Era il periodo di Natale – spiega Crivellaro - e la moto era in esposizione in un negozio con un bel fiocco rosso sul manubrio. Al piccolo venne chiesto cosa gli sembrava la Vespa col fiocco rosso. Rispose “La renna Rudolph”, interpretando il manubrio come le due corna e la carrozzeria della Vespa come il corpo della renna. Rudolph, infatti, è la renna dal naso rosso di Babbo Natale».
Il tempo di percorrenza previsto è dai 500 ai 600 chilometri per circa 7/8 ore al giorno, sempre che le condizioni meteorologiche e fisiche lo permettano. La casa di Babbo Natale dovrebbe essere raggiunta nel giro di in 6/7 giorni. 
Il rientro dovrà essere più breve. I giorni di vacanza saranno scaduti e Alessandro dovrà ripartirà da Rovaniemi in direzione Helsinki (circa 500 km), dove prenderà un traghetto che in circa trenta ore lo porterà a Lubecca. Sbarcherà e attraverserà la Germania, tutta la Svizzera, per poi rientrare a Varese.
Finito il viaggio, Rudolph ritornerà, come all'origine, un sidecar. E riprenderà a fare i raduni, giri turistici e feste, con 7000 chilometri di storia. 

Difficoltà auditive e disturbi all’equilibrio, sofisticati strumenti all’Audiovestibologia del Circolo

Le apparecchiature, particolarmente preziose per i bambini, sono state donate insieme da Il Ponte del Sorriso e Uisp
Donazione apparecchio Video Head Impulse a Audiovestibologia

All’Ospedale di Circolo di Varese sono già state collocate e sono pienamente operative nel reparto di Audiovestibologia le apparecchiature consegnate il 21 luglio 2020 da Ileana Maccari, vicepresidente del Comitato di Varese dell’Uisp (Unione italiana sport per tutti), e da Emanuela Crivellaro, presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso. Sono un Video Head Impulse, due vibratori mastoidei, una microtelecamera a uso chirurgico e un set di ferri per operazioni all’orecchio medio (valore complessivo 48.000 euro), strumenti preziosi per i bambini con difficoltà auditive e disturbi all’equilibrio.
Presenti alla consegna i dottori Eliana Cristofari, responsabile del Reparto di Audiovestibologia, e Lorenzo Maffioli, direttore sanitario dell’Asst Sette Laghi, e anche Elisa Corsi e Marilena Caldarone, due dei tre garanti della fondazione che hanno il compito di vigilare sulla corretta destinazione dei fondi.
STRUMENTI E CARATTERISTICHE
Il Video Head Impulse, donato da Uisp e del valore commerciale di 19mila euro, è un sistema per valutare la funzione vestibolare, che non prevede l’uso di maschere o caschetti ed è quindi adatto anche per bambini piccoli, intorno all’anno di età. L’apparecchio viene utilizzato in particolare per le diagnosi dei disturbi all’equilibrio e delle vertigini. «Con questa donazione, realizzata attraverso Il Ponte del Sorriso, vogliamo essere vicini e presenti al nostro territorio e a tutti coloro, nessuno escluso, che nei prossimi anni potranno beneficiare di cure mirate anche grazie all’utilizzo di questo macchinario» ha dichiarato Ileana Maccari
La generosità di aziende e cittadini ha permesso a Il Ponte del Sorriso di donare anche due vibratori mastoidei, per eseguire test fondamentali sempre per la valutazione vestibolare e una telecamera digitale ad alta definizione per effettuare riprese dettagliate durante le operazioni di impianto cocleare, utili anche come materiale didattico e scientifico. «Grazie di cuore a Uisp - ha affermato Emanuela Crivellaro - per aver condiviso il nostro obiettivo. Alla Casa del Sorriso, dove ospitiamo a volte anche per lunghi periodi i piccoli pazienti che vengono da lontano e le loro famiglie, è una gioia quando un bimbo nato completamente sordo  pronuncia le prime sillabe grazie ai miracoli compiuti dall’Audiovestibologia di Varese. Speriamo con questa donazione di restituire l'udito a qualche bambino in più!».
Infine è stato donato un kit di 83 ferri chirurgici per la chirurgia dell’orecchio medio che sarà usato per gli interventi di impianto cocleare dei bambini all’ospedale Del Ponte e per la gestione ambulatoriale delle orecchie dei piccoli pazienti. «Apparecchiature e strumenti dedicati ai bambini – ha sottolineato la dottoressa Cristofari - consentiranno diagnosi raffinate e consentiranno di affinare la ricerca clinica in campo pediatrico sia per quanto riguarda la sordità che le vertigini». 

Varese, donate all’Audiovestibologia apparecchiature pediatriche d’avanguardia

donazione audiovestibologia

A Varese non conosce sosta la solidarietà sociale. Il 26 giugno 2017 all'Audiovestibologia dell’Ospedale Del Ponte sono state consegnate due apparecchiature del valore di circa 20.000 euro e una terza è in arrivo, del valore di altri 10.000, per un totale di oltre 30.000 euro di donazione.
La donazione è frutto dell’impegno di centinaia di volontari della fondazione Il Ponte del Sorriso, che, per tutto il mese di dicembre 2016, hanno impacchettato al Centro Commerciale Belforte oltre 14.000 regali di Natale, in cambio di un contributo per le apparecchiature. «Si tratta – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - di un innovativo sistema completo per audiometria, studiato proprio per i più piccoli, che attraverso un rinforzo visivo di pupazzetti e orsetti, consente di aumentare il coinvolgimento del bambino all’esame».
«Il Ponte del Sorriso - ha dichiarato la dottoressa Eliana Cristofari - ha accolto l’appello del nostro reparto, che riceve bambini da tutta Italia con patologie talvolta complesse, e grazie alle nuove apparecchiature potrà garantire a tutti i piccoli un’assistenza all’avanguardia. Il nuovo orecchio elettronico consentirà un adattamento ottimale delle protesi acustiche nei piccoli mentre l’Head Impulse test permetterà una più raffinata diagnosi differenziale delle vertigini nei bambini». 

Condividi contenuti