Edizione n.38 di mercoledì 13 novembre 2019

Giant Magellan Telescope

Cile, dal 2029 operativo un gigantesco telescopio lombardo

È il Giant Magellan Telescope realizzato dalla Camozzi Group di Brescia

Sorgerà nel deserto del Cile e rivoluzionerà la comprensione e la visione dell'universo. È il gigantesco telescopio terrestre di nuova generazione, dieci volte più potente degli strumenti attualmente esistenti al mondo. Si tratta del Giant Magellan Telescope (GMT), una struttura di 1.300 tonnellate di acciaio realizzata dalla Camozzi Group di Brescia.
Il telescopio è frutto della collaborazione di dodici fra le principali università e istituti scientifici internazionali e inizierà a operare nel 2029. La multinazionale italiana, leader nella produzione di componenti e sistemi per l'automazione industriale, ha siglato un accordo con GMTO Corporation tramite la controllata Ingersoll Machine Tools. «È un orgoglio sapere che il telescopio più innovativo del mondo nasce in Lombardia» ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala. «Questo dimostra le enormi potenzialità del nostro tessuto imprenditoriale, che stiamo cercando di valorizzare e di mettere nelle condizioni di poter emergere a livello internazionale. Complimenti al Gruppo Camozzi per questo grande risultato».
Il Giant Magellan Telescope rivoluzionerà la comprensione e la visione dell'universo. Studierà i pianeti oltre il sistema solare alla ricerca di segnali di vita e incrementerà la ricerca cosmologica e la conoscenza dei buchi neri e dell'energia oscura. Dalla sua esplorazione si attendono scoperte capaci di cambiare la visione della nostra collocazione nell'Universo. 

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