Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Giancarlo Sangregorio

Cunardo, alle Fornaci Ibis Giancarlo Sangregorio mezzo secolo dopo

Dal 15 luglio al 13 agosto 2017 mostra “Sincretismi” organizzata da Giorgio Robustelli e Antonio Bandirali
Fornaci Ibis Cunardo

Alle Fornaci Ibis di Cunardo (Varese), dal 15 luglio (inaugurazione ore 17) al 13 agosto 2017, nuovo incontro con l’arte di Giancarlo Sangregorio. L’antica struttura ospiterà la sua mostra “Sincretismi”, organizzata da Giorgio Robustelli (Associazione culturale Amici delle Fornaci Ibis) e Antonio Bandirali (Arti visive-Comitato culturale JRC Ispra). Presentazione di Ettore Ceriani e poi concerto di violino e archi.
Giancarlo Sangregorio, nato a Milano nel 1925, inizia a scolpire come autodidatta opere in pietra nelle cave dell’Ossola. Terminati gli studi classici, frequenta i corsi di Marino Marini e Giacomo Manzù all’Accademia di Brera a Milano. Di quel periodo sono le sue prime mostre di gruppo nelle principali città italiane. Nel 1950 soggiorna alcuni mesi a Parigi e al ritorno, dal ’50 al ’58, trascorre lunghi periodi in Versilia, dove lavora il marmo delle Alpi Apuane e modella figure ceramiche alle fornaci di Viareggio.
Alle fornaci di Cunardo arriva nel 1967 nell’ambito della “Rassegna artisti contemporanei-45 scultori” e ritorna nel 1985 con una personale dal titolo “Le fornaci della calce–CALCEVIVA” presentata dal critico Raffaele De Grada. Nel 2012 Sangregorio crea una fondazione che porta il suo nome, che ha oggi sede a Sesto Calende nella stessa casa atelier. La Fondazione conserva tutta l'opera dello scultore e le sue importanti collezioni, tra cui le raccolte di arti primitive.
Orari mostra: mercoledì, giovedì, venerdì e sabato 9-12–15-18; domenica 15–18, lunedì e martedì chiuso. Informazioni: Associazione culturale Amici delle Fornaci Ibis (cell. 328.7551267) 

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