Edizione n.4 di mercoledì 1 febbraio 2023

frontalierii

Accordo fiscale frontalieri, primo passo del Senato

Dopo quasi mezzo secolo il documento aggiorna l'intesa tra Italia e Svizzera
Accordo fiscale frontalieri, primo passo del Senato

Primo passo del Senato sul nuovo accordo fiscale frontalieri. Il 19 gennaio 2023 la commissione congiunta esteri e finanze ha dato via libera al testo di ratifica dell’intesa Italia-Svizzera, che a breve dovrebbe avere l'approvazione in aula.
Il documento aggiorna, dopo quasi cinquanta anni, gli accordi tra lo stato italiano e la confederazione elvetica sul tema del lavoro frontaliero e costituisce un nuovo quadro normativo di riferimento che salvaguarda l’economia di frontiera. Il testo approvato tutela i comuni che potranno continuare ad erogare i servizi per i propri cittadini grazie al sistema dei ristorni che rimane garantito e alla creazione di un fondo specifico per progetti infrastrutturali e socio economici destinati ai territori di confine.
Inoltre l’accordo consente a chi oggi è un lavoratore frontaliere di mantenere l’attuale regime fiscale fino al raggiungimento della pensione. I nuovi frontalieri invece, grazie all’introduzione dell’innalzamento della franchigia, avranno di fatto uno sconto fiscale rispetto al passato.
La commissione ha inoltre approvato un ordine del giorno a firma dei senatori Alessandro Alfieri e Enrico Borghi che impegna il governo ad innalzare l’indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri che perdano il posto di lavoro. Per l’aula verrà depositato l’ordine del giorno sugli assegni familiari e sui comuni contermini. 

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