Edizione n.6 di mercoledì 21 febbraio 2024

Fondazione Migrantes

Popolazione italiana, calo di nascite ed emigrazione in salita

Ma non mancano i rimpatri – La posizione del Piemonte nelle classifiche

Calo di nascite, da una parte, ed emigrazione in salita, dall'altra. Sono, questi, i poli, sempre più opposti, dell'andamento demografico in Italia. La nostra Penisola continua a perdere residenti (in un anno una diminuzione di 132.405 persone, ovvero -0,2% della popolazione), ma nel mondo continua a crescere, anche se in misura meno sostenuta rispetto agli anni precedenti.
Sono alcuni dei dati tratti dalla diciottesima edizione del "Rapporto Italiani nel Mondo 2023" della Fondazione Migrantes, presentato a Roma e ripreso da Renato Dutto in collaborazione con l’Associazione Piemontesi nel Mondo in un'analisi pubblicata il 19 gennaio 2024 dall'agenzia PiemonteNewsletter.
PROVENIENZE E RIMPATRI
Al 1° gennaio 2023 i nostri connazionali iscritti all'Anagrafe degli italiani all'estero (Aire) erano 5.933.418, pari al 10,1% dei 58,8 milioni di residenti in Italia. In testa alla classifica, la Sicilia (13,7) seguita da Lombardia (10,3), Campania (9,2), Veneto (8,9), Lazio (8,5), Calabria (7,4), Puglia (6,4) e - ottava regione con 347.302 (di cui 169.357 donne e 177.945 uomini) - il Piemonte (5,9%).
In termini assoluti, gli iscritti all'Aire per provincia vedono la Città metropolitana di Torino collocarsi all'ottavo posto con 147.793 emigrati, dietro a Roma (con 390.074), Cosenza (187.641), Milano (166.736), Agrigento (160.068), Napoli (156.285), Salerno (153.888) e Treviso (148.461).
C'è anche chi sceglie di rimpatriare: nel 2023 sono stati 443.036 in tutta Italia, di cui 16.214 tornati nella Città metropolitana di Torino.
PIEMONTESI NEL MONDO
Per i piemontesi, secondo la radiografia di PiemonteLetter, l'Argentina, con 107.257 persone (erano 34.908 nel 2022) rimane pure nel 2023 il Paese di maggiore emigrazione (il 30,9% dei 347.302 migranti; nel 20-22 era il 10,4%), seguita dalla Francia, con l'11,6% (40.227 persone) e dalla Svizzera, con l'8% (27.940).
Poco sotto il "podio" la Spagna, con il 6,4% (22.221), il Regno Unito, con il 6,1% (21.092), la Germania, con il 5% (17.373), l'Uruguay con il 4,4% (15.303), il Brasile, con il 3,9% (13.529) e gli Stati Uniti d'America, con il 3,75 (12.935).
Per quanto riguarda infine l'incidenza sulla popolazione regionale subalpina, la radiografia di Renato Dutto ha rilevato che anche nel 2023 rimangono in testa Carrega Ligure (Al), con il 394,2% (ovvero 339 iscritti all'Aire, rispetto agli 86 residenti), Briga Alta (Cn), con il 264,3% (111 iscritti all'Aire, rispetto ai 42 residenti) e Mongiardino Ligure (Al), con il 195,4% (295 iscritti all'Aire per 151 residenti). Appena fuori dal podio di questa particolare "classifica" c'è Bobbio Pellice (To), con il 183,2% (295 iscritti all'Aire, rispetto ai 536 residenti). 

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