Edizione n.19 di mercoledì 2 giugno 2020

Fondazione comunitaria del varesotto

Nuove povertà e nuove fragilità, al via sette progetti

Finanziamento di Fondazione Cariplo ad associazioni di Besozzo, Cunardo, Luino, Sesto Calende, Tradate, Varese e Biumo Inferiore

Altra boccata di ossigeno a favore delle nuove povertà e nuove fragilità nel territorio prealpino. Dalla Fondazione Cariplo è arrivato disco verde allo stanziamento di quasi 50.000 euro per sette progetti proposti da enti e organizzazioni no profit di Besozzo, Cunardo, Luino, Sesto Calende, Tradate, Varese e Biumo Inferiore a Varese.
I contributi, attinti dal Fondo “Insieme per Varese” nato per volontà di Fondazione Comunitaria del Varesotto e Fondazione Cariplo e da poco rifinanziato con ulteriori 450.000 euro, sono indirizzati a una gamma di iniziative che spaziano dalle nuove povertà alle nuove fragilità, dalla consegna di beni di prima necessità all’erogazione di consulenze telefoniche, dal supporto psicologico all’approvvigionamento di generi alimentari, dagli anziani ai disabili, dalle famiglie agli ammalati.

ASSOCIAZIONI E PROGETTI
*BESOZZO, Padana Assistenza onlus, progetto “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Acquisto di mascherine, semimaschere, occhiali protettivi, tute di protezione, guanti per potenziare l'assistenza continuativa a persone con disabilità e fragilità (inclusi pazienti Covid) attraverso consulenze per via telefonica e, ove necessario, a domicilio attraverso operatori specializzati per visite, esami, prelievi, consegna di referti e prescrizioni (5.000 euro).
*CUNARDO, SoS Tre Valli, progetto “L'emergenza non lascia dubbi”. Servizio di consegna a domicilio di spesa, generi di prima necessità e medicinali per persone anziane e fragili, in collaborazione con i servizi sociali dei comuni della zona (7.000 euro).
*LUINO, delegazione Croce Rossa Italiana, progetto “Adotta un anziano”. Assistenza e consegna spesa e medicinali alle persone anziane della zona di Luino e un numero verde per le richieste attivo 24h (5.000 euro).
*SESTO CALENDE, L’Aquilone Scs, progetto “Famiglie allo specchio a domicilio”. Servizio di consulenza psicologica e pedagogica a famiglie in difficoltà via telefono o tramite WhatsApp/Skype (4.000 euro).
*TRADATE, L'Arca, progetto “Uno in una stanza alla giusta distanza”. Servizio diurno di assistenza individuale e attività a distanza a persone con disabilità, in sicurezza per utenti e operatori (14.340 euro).
*VARESE, Consultorio Istituto La Casa, progetto di sportello via web “La Casa in ascolto”. Supporto psico-socio-educativo e spirituale a chi vive tensioni familiari, famiglie che stanno affrontando la malattia o il dolore per la perdita di congiunti, neo-mamme/papà (10.000 euro).
*VARESE, Parrocchia S.S. Pietro e Paolo di Biumo Inferiore, “Progetto spesa solidale” in collaborazione con il Comune di Varese. Consegna a persone anziane, persone non autosufficienti, famiglie in condizioni di disagio economico di generi alimentari, generi di conforto, buoni spesa; attivazione di un numero telefonico per ascolto e valutazione delle necessità; attivazione di un servizio radiofonico digitale di carattere comunitario, informativo e ricreativo (4.000 euro). 

Casciago, 200 alunni adottano la "Ghiacciaia" della scuola

Alla storia delle "nevere" saranno dedicati studi e ricerche durante tutto l'anno scolastico

A Casciago (Varese), il 20 novembre, i 200 alunni delle scuole S. Agostino e Villa Valerio hanno adottato la “Ghiacciaia” che si trova nel loro edificio e scoperto una targa a memoria dell’impegno assunto. A rimuovere il drappo, per conto di tutti i giovani studenti, sono stati l’alunna più piccola della scuola elementare, Laura, e l’alunno più grande delle medie, Alexander. Erano presenti anche il sindaco di Casciago Beniamino Maroni e il dirigente scolastico Antonio Antonellis.
La cerimonia ha concluso due giorni - il 19 e il 20 - dedicati dall’intera scuola alle lezioni didattiche tenute da Lucina Caramella, presidente del comitato promotore Club Unesco di Biandronno nel Seprio, sul tema: “Non solo ghiaccio... natura, ambiente e architettura: le ghiacciaie”. La speciale adozione è stata promossa nell'ambito della Settimana Unesco di Educazione allo sviluppo sostenibile (18-24 novembre 2013), sostenuta dalla Commissione nazionale italiana per l’Unesco e dedicata, quest’anno, al tema “I paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività”.
Le “ghiacciaie” o “nevere” sono particolari manufatti assegnabili alle forme dell’architettura spontanea e destinate, prima dell’avvento dei moderni frigoriferi, alla conservazione annuale di ghiaccio e neve sia per conservare gli alimenti sia per scopi terapeutici. Nel territorio varesino se ne contano ancora in buon numero e il loro patrimonio di “cosa” e “come” si faceva una volta merita di essere salvaguardato e riutilizzato nel rispetto delle loro peculiarità.
Il tema delle ghiacciaie è stato proposto e curato dal Club Unesco di Biandronno nel Seprio e sarà sviluppato nel corso dell’anno scolastico sotto la guida dei 20 docenti. Alla sua realizzazione parteciperanno l’Archivio di Stato di Varese, il Club Foto Click di Carbonate e le associazioni dei genitori delle due scuole con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e del Centro di studi preistorici e archeologici di Varese.

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