Edizione n.30 di mercoledì 4 settembre 2019

Filosofia

Giovanni Reale e il suo Platone postumo

A due anni dalla scomparsa l’illustre studioso sarà ricordato da Roberto Radice e Giorgio Ferri con la presentazione del suo “ultimo grande lavoro” - Incontro sabato 15 ottobre (ore 21) nell’ex Colonia elioterapica di Germignaga

A Germignaga, sabato 15 ottobre (ore 21), Giovanni Reale sarà ricordato nel secondo anniversario della morte (Candia Lomellina 15 aprile 1931-Luino 15 ottobre 2014).
Nell’ex Colonia elioterapica il suo “allievo” e docente alla Cattolica Roberto Radice e il cognato Giorgio Ferri presenteranno “l’ultimo grande lavoro” di Reale, undici Dialoghi di Platone sulle virtù, pubblicati postumi. «Questi libri, spiega Ferri, sono stati pubblicati da Bompiani e sono in vendita dalla fine del 2015, ma non sono mai stati presentati in pubblico per le note vicende della casa editrice».  

Torino, un festival tutto filosofia e cibo

Dal 6 all’8 novembre filosofi, antropologi, psicoanalisti e teologi si confronteranno su onnivorismo e vegetarianesimo, abbondanza e fame, disagi e paure alimentari – Ai dibattiti seguirà un aperitivo musicale con brani dedicati al banchetto e al convivio
Torino, Stupinigi

Un festival, il primo in Italia, dedicato interamente al rapporto tra la filosofia e il cibo. È in programma a Torino da giovedì 6 a sabato 8 novembre (sempre ore 18) nella sala ex ristorante San Giorgio del Borgo Medievale al Parco del Valentino.
Nel corso di tre incontri di “Pensare il cibo” filosofi, antropologi, psicoanalisti, teologi cercheranno di chiarire perché l’uomo mangia gli esseri viventi, perché a tavola ricerchiamo l’abbondanza, perché nella nostra società cresce la paura di mangiare. Il Circolo dei lettori realizza il progetto di Tofood, promosso da Associazione Cento per Cento lettori con il sostegno di Compagnia di San Paolo. Tutte le serate sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
DIBATTITI E MUSICA DA TAVOLA
La formula di Pensare il cibo prevede il dibattito seguito da un aperitivo musicale con brani dedicati al banchetto e al convivio, in particolare, viene presentata la Tafelmusik, che significa letteralmente “musica da tavola”, composta proprio per essere eseguita durante i banchetti. Il genere musicale trae origine dai Greci, ma raggiunge il massimo splendore nel Quattrocento e Cinquecento, quando diventa un’abitudine la musica durante pranzi e occasioni solenni.
PROGRAMMA
*6 novembre, Mangiare il vivente. La questione etico-alimentare tra onnivorismo e vegetarianesimo. Interverranno i filosofi Enrico Guglielminetti (Università di Torino) e Simone Pollo (La Sapienza di Roma). Moderatore, Massimiliano Borgia (giornalista e blogger di www.tofood.it). Segue aperitivo con accompagnamento musicale di I solisti dell'Orchestra per la pace Pequeñas Huellas.
*7 novembre, L’abbondanza e la fame. L’Uomo cerca l’abbondanza, ma è chiamato a curare la dispensa del pianeta e a combattere le grandi disparità di ricchezza e risorse. Interverranno il teologo Bruno Bignami (presidente della Fondazione Mazzolari) e il filosofo Federico Vercellone (Università di Torino). Moderatore, Roberto Cavallo, esperto di prevenzione rifiuti. Segue aperitivo con accompagnamento musicale di Consort Viole da gamba - Istituto di musica antica della scuola Claudio Abbado di Milano.
*8 novembre, Paura di mangiare e disturbi alimentari. Tutti i disagi e le paure che viviamo nelle nostra contemporaneità finiscono nel piatto. Interverranno l’antropologo Marino Niola (Università Suor Orsola Benincasa Napoli) e lo psicoanalista Massimo Recalcati (Università di Pavia). Moderatore Laura Piazzi (LaLaura), giornalista e conduttrice radiofonica. Concerto e danze “E missero amendue gli arrosti in danza”-Danze e frottole in Italia tra '400 e'500. La Girometta – Venezia. Segue aperitivo.
Maggiori informazioni su www.pensareilcibo.it. 

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