Edizione n.12 di mercoledì 10 aprile 2024

Federazione italiana bocce

Bocce, in Lombardia un gioco ad alta diffusione

Circa 9.700 tesserati, 290 associazioni e società affiliate, 250 impianti – Accordo tra Regione e Federazione per sostegno all'invecchiamento attivo e promozione dell'inclusione
protocollo d'intesa, foto di gruppo (foto LNews o.l.)

Assegnazione di borse di studio ai migliori atleti giovani segnalati dalla Federazione italiana bocce e riapertura, nel più breve tempo possibile, del bocciodromo comunale di Crema. Ci sono anche questi due obiettivi nel protocollo d'intesa tra Regione Lombardia e Fib, che si propone di promuovere la cultura sportiva per il sostegno dell'invecchiamento attivo e per la promozione dell'inclusione verso le diverse forme le disabilità. Il documento è stato siglato il 25 marzo 2024 a Palazzo Lombardia dal sottosegretario alla presidenza Lara Magoni e dal presidente della Fib Marco Giunio De Sanctis.
Il gioco delle bocce, notoriamente sport aperto a tutti, nessuno escluso, in Lombardia conta ogni anno quasi cinquecento eventi.
NUMERI
La Lombardia è la prima regione per numero di società: circa 9.700 tesserati in 290 associazioni e società affiliate, 250 impianti, 5.900 atleti di cui 5.100 senior, 250 junior, 550 paralimpici che giocano abitualmente a questo sport e circa 20.000 i lombardi che si sono recentemente avvicinati al gioco delle bocce. Non si contano poi tutte le persone che giocano senza essere iscritte ad alcuna società. Notevoli anche i numeri delle bocce in Italia. I tesserati sono circa 80.00, le società 1.520 con 45.000 atleti agonisti, 1.476 atleti paralimpici, 2.500 juniores ,2.000 bocciofile e 31 centri di avviamento.
Nella foto (LNews o.l.): immagine di gruppo. 

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