Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

donazione

Cittiglio, donati all'ospedale cinque letti elettrici

Iniziativa della Penne Nere delle Sezioni di Varese e Luino per il centenario dell'associazione
Cittiglio, letti elettrici donati dall'Ana
Cittiglio, letti elettrici donati dall'Ana

Offrono al paziente una maggiore sicurezza nel trasferimento carrozzina-letto e agli operatori riducono le sollecitazioni a carico dell'apparato muscolo scheletrico. Sono i cinque letti elettrici donati dagli alpini all’ospedale di Cittiglio (Varese).
La donazione ha preso il via dall’iniziativa Panettone degli Alpini 2019 in occasione del centenario della Fondazione dell’Associazione Nazionale Alpini. «Recepita l’esigenza - hanno spiegato gli alpini -, si è subito messa in moto l’organizzazione della Sezione Ana di Varese in collaborazione con quella di Luino. Il motto coniato per il centenario dell’Ana “100 anni di coraggioso impegno” dimostra ancor oggi come questa associazione sia in ottima salute e sappia sempre conquistare con il proprio operato la fiducia della gente».
Il dono, come ha precisato il direttore della struttura Michele Bertoni, «offre vantaggi notevoli ai pazienti e anche agli operatori». I letti elettrici, con snodi regolabile in altezza, sono infatti molto utili, soprattutto in un reparto come quello di Recupero e rieducazione funzionale. Consentono di variare l'altezza con dinamicità tramite una pedaliera, rendendo quindi più comodo ai pazienti e agli operatori eseguire gli esercizi e le tecniche manuali, anche le più complesse.

Varese, profumo d'arancio alla Cardiologia pediatrica

Un regalo di nozze rende possibile la donazione di un ecocardiografo portatile
Ecocardiografo Il Ponte del Sorriso

Per i loro fiori d'arancio due sposi chiedono agli invitati un dono alla onlus Il Ponte del Sorriso di Varese per i bambini in ospedale. Il loro regalo di nozze aiuta a realizzare «una bellissima fiaba di solidarietà», un ecocardiografo portatile alla Cardiologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte. «Una donazione di oltre 30mila euro – ha precisato la presidente della fondazione Emanuela Crivellaro - resa possibile grazie alla costante generosità di diversi benefattori, in particolare di Roberta e Paolo Fantinato».
L'apparecchiatura combina portabilità e velocità di approccio per i pazienti critici, sia di area pediatrica sia dell'area ostetrico-ginecologica. «La sua disponibilità viene incontro alla crescita dell'Ospedale della Donna e del Bambino non solo in termini logistici ma anche in termini di complessità specialistica» spiega la dottoressa Alessandra Stifani, responsabile della Cardiologia pediatrica. «L'elevata qualità delle immagini che il nuovo ecografo offre consente un'accuratezza diagnostica anche in situazioni di urgenza/emergenza».
La SSD Cardiologia pediatrica dell'Ospedale Filippo Del Ponte di Varese è un centro di II livello che si prende cura sia dei bambini con problematiche cardiache – che continua a seguire anche dopo il raggiungimento della maggiore età - sia delle donne in gravidanza con cardiopatie, ipertensione arteriosa o aritmie, di quelle in terapia oncologica e delle gravide con feto cardiopatico o aritmico.
Ogni anno la struttura segue circa 7mila pazienti, al 70% bambini o ragazzi, per un totale di circa 11.000 prestazioni ambulatoriali e 9.400 prestazioni per i pazienti ricoverati. In particolare, si effettua tutta la diagnostica cardiologica non invasiva, il monitoraggio della terapia farmacologica e il follow up dal feto all'età adulta per i portatori di cardiopatia congenita, anche in regime di urgenza.

Cannero Riviera, sostegno Nato per bambini ipovedenti

Donazione del Comando di reazione rapida di Solbiate Olona al Progetto Autonomia della Fondazione Robert Hollman

Il comando di Corpo d'armata di reazione rapida della Nato in Italia (NRDC-ITA) di Solbiate Olona (Varese) partecipa con una donazione al Progetto Autonomia della Fondazione Robert Hollman di Cannero Riviera (Verbania) a favore di bambini ipovedenti. A Cannero, il 14 giugno 2017, il colonnello Armando Rainaldi e il tenente colonnello Jurgen Muntenaar hanno consegnato un assegno simbolico al direttore clinico della Fondazione Robert Hollman, Vittorina Schoch, e alla vicedirettrice del Centro di Cannero, Josée Lanners. Presente anche il sindaco di Cannero Riviera Federico Carmine.
La donazione è stata il frutto di una sottoscrizione promossa in occasione dell’annuale Festa di Gala del 19 maggio scorso e aperta a tutto il personale della Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona. La sua realizzazione rientra tra le iniziative solidali e benefiche del Comando Nato Italia nei confronti delle associazioni territoriali impegnate in servizi di assistenza e sostegno alla persona.

FONDAZIONE HOLLMAN
La Fondazione Robert Hollman, attiva dal 1979, si occupa di bambini e adolescenti (fino ai 14 anni) con deficit visivi e gestisce in Italia due centri, l’uno a Cannero Riviera l’altro a Padova. Il  Progetto Autonomia è un percorso continuativo di accompagnamento e sostegno, basato su una serie di interventi e di strumenti di orientamento spaziale dei bambini e degli adolescenti non vedenti e ipovedenti.
Il Centro di Cannero Riviera propone una presa in carico con soggiorni residenziali per bambini da 0 a 4 anni (in condizione di cecità o di ipovisione) e per le loro famiglie, offrendo sostegno alla genitorialità, interventi precoci psico-educativi e ludico-espressivi e  di riabilitazione neurovisiva e neuropsicomotoria. Il primo soggiorno dura tre settimane ed è seguito da ulteriori soggiorni di una settimana. Ogni soggiorno offre la possibilità di condivisione dell’esperienza con altre famiglie, in un progetto personalizzato per ogni singolo nucleo familiare.

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