Edizione n.21 di mercoledì 16 giugno 2021

donazione

Donatori del sangue, il pianeta del Varesotto

Un esercito di oltre 24.000 volontari disseminati in tutto il territorio
Luca Basile, foto Avis

Anche nel Varesotto sono migliaia e sono riuniti in quarantatré associazioni distribuite ai quattro angoli della Terra dei Laghi. Sono i donatori di sangue, che dal 12 al 14 giugno 2021 hanno celebrato la loro Giornata Mondiale con iniziative organizzate dalle associazioni di Cantello, Origgio, Saronno, Luino, Malnate, Varese e, domenica 20 giugno, l'Avis Provinciale Varese sigillerà la ricorrenza con la presenza a Monate alla tappa dell’Open Water Tour con il trofeo “Open Water, Open Mind”, messo in palio ad ogni tappa di questo appuntamento per i donatori Avis.

NUMERI TARGATI VARESE
La Giornata Mondiale è stata, come sempre, anche un momento per fare il bilancio delle attività e lanciare un appello a continuare a donare in considerazione dell’importanza fondamentale di questo gesto per molte persone malate.
I numeri sono stati messi in fila solo poche settimane fa nell'assemblea annuale di Avis provinciale Varese, l'organizzazione di coordinamento delle quarantatré Avis Comunali, autentiche colonne della promozione del dono e della solidarietà e della tenuta del sistema di donazione del sangue.
DONATORI E IDENTIKIT
Nel 2020 il numero di donatori attivi ha subito un incremento – 345 donatori - rispetto all’anno precedente, passando da 23.932 del 2019 a 24.277 del 2020. Un dato positivo, in un anno di pandemia e confinamento, che ha visto molte persone mettersi a disposizione anche sull’onda emozionale dell’emergenza, ma che ha scontato anche tempi più lunghi per l’avvio di esami e controlli al fine di inserire i nuovi donatori nel percorso donazionale.
Le donazioni totali sono scese di oltre 4mila unità. «Il dato – precisa una nota dell'Avis Provinciale - non desta preoccupazione ed è stato determinato dal rallentamento delle esigenze ospedaliere che, nei mesi della pandemia, hanno subito una contrazione. Non va dimenticato che la raccolta di sangue, sul nostro territorio, si basa sul reintegro di scorte per cui viene modulata in base alle effettive esigenze in modo da evitare sprechi».
Nonostante le difficoltà si sono mantenute a buon livello le donazioni in aferesi, mentre sono state 59 le donazioni di plasma iperimmune. L’identikit del donatore sul nostro territorio? Dai numeri emerge che i donatori uomini sono più numerosi (14.888) delle donne (9.389), ma queste ultime sono più attive e numerose se si guarda alle fasce di età più giovani; i donatori stranieri sono in aumento (1088 a fine 2020) soprattutto nella loro componente extra Ue.
RINNOVO CARICHE
L’assemblea ha portato alla nomina del nuovo Consiglio direttivo in carica per il prossimo quadriennio. Lo compongono: Giampiero Badanai, Luca Basile, Liana Bonfanti, Aldo Cardani, Matteo Carugati, Davide Casiraghi, Paola Cozzi, Marco Garbin, Giacomo Malpeli, Sonia Marantelli, Marzio Mariani, Roberto Noseda, Alessio Pappini, Franco Politi, Angelo Olgiati, Vincenzo Saturni, Marta Visentin, Ivan Zingaro. Successivamente, il nuovo consiglio, nella seduta di insediamento, ha designato alla presidenza di Avis provinciale Luca Basile (nella foto), donatore dal 1996, in Avis Cassano come consigliere dal 2001 e poi dal 2017 come presidente; dal 2015 fa parte del Consiglio direttivo di Avis Provinciale Varese.  

Cannero Riviera, sostegno Nato per bambini ipovedenti

Donazione del Comando di reazione rapida di Solbiate Olona al Progetto Autonomia della Fondazione Robert Hollman

Il comando di Corpo d'armata di reazione rapida della Nato in Italia (NRDC-ITA) di Solbiate Olona (Varese) partecipa con una donazione al Progetto Autonomia della Fondazione Robert Hollman di Cannero Riviera (Verbania) a favore di bambini ipovedenti. A Cannero, il 14 giugno 2017, il colonnello Armando Rainaldi e il tenente colonnello Jurgen Muntenaar hanno consegnato un assegno simbolico al direttore clinico della Fondazione Robert Hollman, Vittorina Schoch, e alla vicedirettrice del Centro di Cannero, Josée Lanners. Presente anche il sindaco di Cannero Riviera Federico Carmine.
La donazione è stata il frutto di una sottoscrizione promossa in occasione dell’annuale Festa di Gala del 19 maggio scorso e aperta a tutto il personale della Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona. La sua realizzazione rientra tra le iniziative solidali e benefiche del Comando Nato Italia nei confronti delle associazioni territoriali impegnate in servizi di assistenza e sostegno alla persona.

FONDAZIONE HOLLMAN
La Fondazione Robert Hollman, attiva dal 1979, si occupa di bambini e adolescenti (fino ai 14 anni) con deficit visivi e gestisce in Italia due centri, l’uno a Cannero Riviera l’altro a Padova. Il  Progetto Autonomia è un percorso continuativo di accompagnamento e sostegno, basato su una serie di interventi e di strumenti di orientamento spaziale dei bambini e degli adolescenti non vedenti e ipovedenti.
Il Centro di Cannero Riviera propone una presa in carico con soggiorni residenziali per bambini da 0 a 4 anni (in condizione di cecità o di ipovisione) e per le loro famiglie, offrendo sostegno alla genitorialità, interventi precoci psico-educativi e ludico-espressivi e  di riabilitazione neurovisiva e neuropsicomotoria. Il primo soggiorno dura tre settimane ed è seguito da ulteriori soggiorni di una settimana. Ogni soggiorno offre la possibilità di condivisione dell’esperienza con altre famiglie, in un progetto personalizzato per ogni singolo nucleo familiare.

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