Edizione n.41 di mercoledì 30 novembre 2022

disturbi nutrizione

Disagio abitativo coniugi separati e disturbi nutrizione

In Lombardia nuovo attività di sostegno per 6,6 milioni

Quasi 4,2 milioni di euro per l'attuazione del 'piano biennale regionale di attività per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione' e ulteriori 1,8 milioni per il sostegno abitativo a coniugi separati o divorziati.
Sono gli stanziamenti deliberati il 21 novembre 2022 dalla giunta regionale della Lombardia con due provvedimenti proposti, rispettivamente, dagli assessori al welfare, Guido Bertolaso, e a famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità, Elena Lucchini.
DISTURBI ALIMENTARI
Nei prossimi due anni le varie agenzie tutela salute lombarde avranno a disposizione oltre quattro milioni per la coprogettazione di azioni sinergiche su tutto il territorio. Saranno coinvolte anche associazioni di settore, orientandole a proposte di supporto, informazione e sensibilizzazione alle famiglie, agli utenti e ai cittadini.
Secondo studi recenti, i disturbi alimentari sono in aumento tra le persone, indipendentemente dalla fascia di età. «La pandemia - ha affermato Bertolaso – li ha esacerbati, tanto da provocare un aumento del 36% dei sintomi associati, oltre a un boom di ricoveri correlati, cresciuti del 48%. Con un effetto domino che si è spostato soprattutto in pazienti con bulimia, anoressia nervosa e altre patologie cibo-correlate».
CONIUGI SEPARATI O DIVORZIATI
Per i coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico è stato rifinanziato il sostegno abitativo e indicati i relativi criteri di accesso.
Ora è prevista l'equiparazione tra i figli nati all'interno e al di fuori del matrimonio e pertanto aperto anche in questi casi l'accesso al beneficio. «Evitare l'esclusione sociale dei genitori separati o divorziati e garantire loro una vita dignitosa è sempre stata e continua a essere una delle nostre priorità» ha dichiarato Lucchini. 

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