Edizione n.24 di mercoledì 8 luglio 2026

demanio

Laghi lombardi, lavori per quasi 9 milioni

Inizio tra il 2026 e 2027 e termine entro il 2028
Lago Maggiore, Luino (foto Ibis)

Tra il 2026 e 2027 sui laghi lombardi prenderanno il via - e saranno ultimati entro il 2028 - lavori per ammodernare il demanio lacuale e le strutture essenziali per la navigazione interna. Alcune opere si concluderanno già nel corso del 2027. Le risorse complessive sono 8.811.171 euro, di cui 5.339.800 euro di contributo regionale.
In particolare, saranno riqualificati pontili e strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, completate passeggiate a lago e percorsi ciclopedonali, migliorata l’accessibilità ai laghi, consolidate sponde e banchine, realizzate opere idrauliche e idrogeologiche.
Questa la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale, assegnati per quattordici nuovi interventi con delibera della giunta regionale del 29 giugno 2026.
*LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE:
-CAZZAGO BRABBIA (Varese): manutenzione straordinaria del porto di Cazzago e dell’area portuale. Riqualificazione spondale presso porto pubblico. Costo complessivo 105.000 euro, contributo regionale di 52.500 euro.
-GERMIGNAGA (Varese): nuovo percorso pedonale a lago e consolidamento e potenziamento degli attuali presidi spondali sottesi. Costo 800.000 euro, contributo regionale di 400.000 euro.
-MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA (Varese) - passerella cicloturistica a sbalzo sul Lago Maggiore. Costo complessivo 500.000 euro, contributo regionale di 250.000 euro.
*LAGHI CERESIO, PIANO E GHIRLA:
- LAVENA PONTE TRESA (Varese): riqualificazione ambientale del lungolago nel tratto area feste del comune di Ponte Tresa. Costo 150.000 euro, contributo regionale di 75.000 euro.
- PORLEZZA - CARLAZZO (Como): ripristino, pulizia e regolazione del flusso nel tratto centrale del canale Lagadone, emissario del lago di Piano e immissario del lago Ceresio. Costo 160.000 euro, contributo regionale di 80.000 euro.
*LAGO LARIO E LAGHI MINORI:
- SAN SIRO (Como): ripristino e riorganizzazione dei pontili di attracco a lago in località Renzonico. Costo 240.000 euro, contributo regionale di 215.000 euro.
- GRAVEDONA E UNITI (Como): manutenzione straordinaria e riqualificazione della darsena di ‘Palazzo Gallio’. Costo 350.000 euro, contributo regionale di 320.000 euro.
Oltre i quattordici nuovi interventi finanziati è stato integrato con altri 168.700 euro il contributo regionale già concesso nel 2023 per la riqualificazione di Riva Grande e la valorizzazione degli spazi pubblici di Moltrasio.
*LAGHI GARDA E IDRO:
- SIRMIONE (Brescia): adeguamento della pista ciclopedonale nel tratto Lugana vecchia – bivio via Lucchino e ripavimentazione della ciclabile di via Lucchino. Costo 2.000.000 euro, contributo regionale di 1.000.000 euro.
- SAN FELICE DEL BENACO (Brescia): riqualificazione del porto Portese. Costo 2.100.000 euro, contributo regionale di 1.050.000 euro.
*LAGHI D'ISEO, ENDINE E MORO:
- PARATICO (Brescia): riqualificazione della sponda lacuale fronte lago in via Mazzini. Costo 203.000 euro, contributo regionale di 142.100 euro.
- DARFO BOARIO TERME (Brescia): potenziamento dell'accessibilità al lago Moro attraverso l'abitato di Bessimo e la mulattiera dei Grimaldi. Costo 495.000 euro, contributo regionale di 346.500 euro.
- ISEO (Brescia): consolidamento del tratto finale del muro spondale del lungolago Marconi. Costo 500.000 euro, contributo regionale di 340.000 euro.
- ISEO (Brescia): nuovo attracco per battello, adeguamento/ampliamento della biglietteria. Costo 500.000 euro, contributo regionale di 450.000 euro.
- Manutenzione straordinaria ed opere accessorie porti del demanio regionale lago d'Iseo, Endine e Moro. Costo 500.000 euro, contributo regionale di 450.000 euro.
Nella foto (Ibis): navigazione sul lago Maggiore.  

Palazzo Verbania, 27.11.2014, acquisizione fatta

Cessione Verbania

Da giovedì 27 novembre 2014 Palazzo Verbania è proprietà del Comune di Luino. La cessione è gratuita e il passaggio formale dallo stato all’amministrazione civica è avvenuto a Palazzo Serbelloni. L’atto, ricevuto dal segretario generale Francesco Tramontana, è stato sottoscritto dal direttore regionale dell'Agenzia del Demanio, ingegner Luca Michele Terzaghi, e dal dirigente del settore Sviluppo sostenibile e promozione del territorio, architetto Stefano Introini.
L'amministrazione comunale inizierà la ristrutturazione nella prossima primavera. I lavori – 1 milione e 800mila euro - saranno finanziati da Fondazione Cariplo (un milione), Regione Lombardia (500.000) e fondi comunali (300mila). Soddisfatto del traguardo Andrea Pellicini: «L'acquisizione e il finanziamento della ristrutturazione del Verbania costituiscono il mantenimento di un impegno di mandato, assunto con i cittadini, nel programma elettorale. Una soddisfazione enorme che mi ripaga di tutto l'impegno che ho profuso come sindaco».
Alla cerimonia erano presenti (da sinistra nella foto): Luca Michele Terzaghi, Stefano Introini, Simona Corbellini (funzionaria comunale), gli assessori Alessandro Barozzi e Dario Sgarbi, Silvia Festinante (Agenzia Demanio), Francesco Tramontana, Daniela Elisa Roero (Agenzia Demanio) e Romano Nicolodi (funzionario comunale). «Dario Sgarbi – ha precisato Pellicini - meritava questo momento, in quanto, è stato l'asse portante di questi anni dell'Amministrazione, il punto di riferimento di tutti sulle questioni di bilancio e di patrimonio». 

Palazzo Verbania, finalmente passa dal Demanio al Comune

A Milano il 20 ottobre firmato l’accordo necessario per l’avvio della ristrutturazione
Albergo Verbania
accordo Verbania

È fatta. A Milano, lunedì 20 ottobre, è stato firmato l’accordo per la valorizzazione di Palazzo Verbania. Giunge in porto così il passaggio concreto di proprietà (quello formale rimane statale), avviato nel 2011 e in realtà tentato molto prima ma senza successo, non per inerzia locale bensì per i continui capovolgimenti governativi e normativi romani.
Alla firma del documento hanno partecipato, per Luino, il dirigente del Settore sviluppo sostenibile e promozione del territorio Stefano Introini alla presenza dell’assessore al patrimonio Dario Sgarbi; per l’Agenzia del Demanio, il direttore regionale Luca Michele Terzaghi alla presenza del nuovo direttore generale Roberto Reggi (Sottosegretario di stato e già sindaco di Piacenza dal 2002 al 2012); per il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il direttore regionale Caterina Bon Valsassina. «Il 20 ottobre 2014 resterà una data importante della storia luinese» è stato il soddisfatto commento del sindaco Andrea Pellicini.

In base all’accordo, Comune e Agenzia del Demanio si impegnano a valorizzare e a razionalizzare l’immobile di proprietà statale con lo scopo di incentivare lo sviluppo sociale e economico del territorio. Il progetto culturale comporta un investimento di circa 1.800.000 euro (finanziato dalla Fondazione Cariplo per un milione) e prevede il mantenimento della funzione espositiva e convegnistica e, soprattutto, l’inserimento degli archivi di Piero Chiara e di Vittorio Sereni, attualmente alloggiati nella Villa Hussy di piazza Risorgimento.
La sistemazione, lo scorso 9 settembre, è stata illustrata dall’architetto Patrizia Buzzi di Varese alla commissione comunale per il territorio. L’appalto sarà suddiviso in tre lotti funzionali: 1) anno 2014, euro 750.000 (rifacimento del manto di copertura e delle relative strutture e restauro conservativo delle facciate); 2) anno 2015, euro 800.000 (vera e propria ristrutturazione degli ambienti e spazi interni all’edificio con la realizzazione di nuovi impianti tecnologici e adeguamento dell’accessibilità per disabili); 3) anno 2016, euro 250.000 (allestimento degli arredi interni).
Nelle due foto: Palazzo Verbania (1943) e firma dell’accordo del 20 ottobre 2014 a Milano.

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