Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

Confindustria

Torino-Lione, avanzano i cantieri francesi

Visita di Confindustria Piemonte ai cantieri francesi del tunnel di base del Moncenisio
Fabio Ravanelli_Guido Ottolenghi
Cantiere La Praz Fresa Federica

Al tunnel di base del Moncenisio proseguono a ritmo serrato i lavori della Torino-Lione. Il Gruppo tecnico Logistica, Trasporti ed Economia del Mare di Confindustria, presieduto da Guido Ottolenghi, ha effettuato, il 3 dicembre 2019, un sopralluogo ai cantieri francesi a La Praz e Saint Martin la Porte, accompagnato dal presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli.
Obiettivo della visita era toccare con mano un progetto ingegneristico di ultima generazione, che fa parte del Corridoio Mediterraneo, uno dei nove corridoi della rete di trasporto ferroviario TEN-T (Trans-European Networks – Transport).
«L’operosità dei cantieri, il gran numero di lavoratori e lo stato di avanzamento dell’opera – ha dichiarato Ottolenghi – sono una conferma per gli imprenditori italiani che da sempre hanno creduto nel rapporto tra accessibilità, competitività, crescita. Il Gruppo di lavoro che coordino si è impegnato sin dall’inizio sul tema delle grandi opere strategiche necessarie al Paese e del trasporto ferroviario merci in ottica di riequilibrio modale, riduzione delle emissioni e di sicurezza. Il nostro obiettivo è rendere più efficace e incisivo il settore della logistica e dei trasporti, per creare valore e facilitare l’incremento dei traffici da e per l’Italia. Porterò la testimonianza di questa giornata al Comitato di presidenza di Confindustria».

LAVORI
L’infrastruttura è finanziata dall’Unione Europea al 50%. Ad oggi sono stati scavati 30 chilometri di gallerie, di cui quasi 10 chilometri di tunnel in cui passeranno i treni. È già stato appaltato il 21% delle opere previste e sono state avviate le procedure dell’affidamento lavori per tutto il tunnel di base e non ci sono più passaggi autorizzativi che possano mettere in discussione l’opera.
Sono quattro i cantieri aperti al momento, per un totale di circa un migliaio di addetti e sette le frese che lavoreranno in simultanea.
Vicino al cantiere italiano della Maddalena, è prevista inoltre la nascita della fabbrica dei conci sul modello di quella di Saint Martin la Porte, grazie al recupero di un’ampia area ex industriale destinata alla valorizzazione dei materiali di scavo. La fabbrica, con uffici, aree di stoccaggio e depurazione delle acque, avrà lo scopo di produrre i conci di rivestimento del tunnel di base e impiegherà fino a cento persone.
Dal canto suo, il presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli, ha richiamato «il contributo degli imprenditori piemontesi e italiani e di Confindustria, per aver sostenuto attivamente le infrastrutture tutte e la Torino-Lione in particolare nelle manifestazioni dello scorso inverno, che hanno mobilitato decine di migliaia di imprenditori e cittadini insieme. Oggi è arrivato il momento di procedere con i lavori e accelerare il processo di destinazione dei fondi per le opere di accompagnamento e condividere con il territorio un progetto complessivo di interventi. Invito il Governo a sostenere anche con la sua presenza l’avanzamento di un’opera così rilevante per l’Italia e per le nuove generazioni». 

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