Edizione n.23 di mercoledì 1 luglio 2020

concessione

Impianti in Forcora, appalti separati per sciovia e bar ristorante

Forcora, foto Comunità montana Valli del Verbano

I giorni tra fine settembre e inizio di ottobre saranno decisivi per conoscere il futuro della Forcora, una delle zone di maggior pregio ambientale e sportivo della provincia che attende da anni un rilancio concreto. Il 5 ottobre 2017 scade la concessione ereditata dall’estinto Comune di Veddasca e qualcosa sicuramente cambierà.
La prima scelta d’un certo peso del nuovo Comune di Maccagno con Pino e Veddasca è stata quella di separare l’appalto di gestione del bar ristorante da quello della sciovia. Le loro strade saranno pertanto diverse, per quanto parallele. Non sarà tanto importante la parte economica, ma il fatto che chi vorrà lavorare in Forcora dovrà spiegare in quale modo e con quali mezzi intenda valorizzare l’area e renderla attrattiva per l’intero anno. Comunque vada, tutta la zona è destinata a prendere nuova linfa e tornare a essere punto di riferimento per la Veddasca e per quanti amano le sue montagne e i suoi percorsi magnifici.
Il 27 settembre sarà affidata la gestione del bar, mentre il 2 ottobre si saprà chi gestirà l’impianto di risalita, inaugurato due anni fa e costato quasi mezzo milione di euro alla Provincia di Varese. La partenza della gestione del bar ristorante non sarà immediata, perché il Comune ha affidato alla ditta Micheli di Besozzo il compito di realizzare i lavori di messa in sicurezza dell’immobile per un importo complessivo di 113 mila euro. Gli interventi riguarderanno la rete impiantisca (elettrica, idraulica, riscaldamento, controllo fumi) e sarà seguita nella primavera del 2018 da un altro lotto di 50 mila euro necessari per tinteggiatura esterna del ristorante e sistemazione dei vialetti che conducono allo stabile. Per l’8 di dicembre, neve o meno permettendo, è previsto l’avvio della stagione. 

Condividi contenuti