Edizione n.6 di mercoledì 19 febbraio 2020

Clima

Programma Life per un'Europa verde e climaticamente neutra, Ue investe più di 100 milioni di euro

Investimento di 101,2 milioni di euro in nuovi progetti finanziati dal Programma Life per l'ambiente e l'azione per il clima. Lo ha annunciato lunedì 17 febbraio la Commissione europea. Il finanziamento sosterrà dieci grandi progetti climatici e ambientali realizzati in nove Stati membri e favorirà la transizione dell'Europa verso un'economia sostenibile e climaticamente neutra. Si tratta di progetti realizzati a Cipro, in Estonia, Francia, Grecia, Irlanda, Lettonia, Slovacchia, Cechia e Spagna.
Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, considera che «il Green Deal europeo mira a migliorare il benessere e la prosperità dei nostri cittadini, proteggendo nel contempo la natura e il clima. Da molti anni i progetti Life svolgono un ruolo importante e hanno un forte impatto sul terreno. Con l'attuale investimento di cento milioni di euro contribuiremo alla tutela di preziosi habitat naturali, al mantenimento dell'aria pulita e alla riduzione dell'inquinamento in molti laghi e fiumi d'Europa».
I progetti integrati migliorano la qualità della vita delle popolazioni aiutando gli Stati membri a conformarsi alla legislazione dell'UE in sei settori: natura, acqua, aria, rifiuti, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici. Sostengono poi l'attuazione della normativa in materia di ambiente e clima in modo coordinato e su vasta scala territoriale, mobilitando fondi da altre fonti dell'UE, da attori nazionali e regionali e da investitori privati.
«Gli investimenti del programma Life – mette in luce la Commissione europea - dovrebbero mobilitare più di 6,5 miliardi di euro di fondi complementari. Gli Stati membri infatti possono utilizzare anche altre fonti di finanziamento dell'UE, tra cui i fondi agricoli, regionali e strutturali e Orizzonte 2020, nonché fondi nazionali e investimenti del settore privato. I progetti su vasta scala sosterranno il Green Deal europeo e l'ambizione dell'UE di diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050: contribuiranno a ripristinare e conservare gli ecosistemi e le specie da cui dipendiamo, a progredire verso un'economia circolare, a migliorare la qualità dell'aria e dell'acqua, a stimolare la finanza sostenibile e ad aumentare la resilienza dell'Europa ai cambiamenti climatici».

Il programma Life è lo strumento finanziario dell'UE per l'ambiente e l'azione per il clima. Esiste dal 1992 e ha cofinanziato più di 5400 progetti in tutta l'UE e nei Paesi terzi. Il numero di progetti in corso si attesta costantemente sui 1100. Il bilancio per il periodo 2014-2020 è pari a 3,4 miliardi di euro a prezzi correnti. I progetti integrati Life sono stati introdotti nel 2014 per aiutare gli Stati membri a rispettare le norme fondamentali dell'UE in materia di ambiente, natura e clima. Per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE 2021-2027, la Commissione propone di aumentarne il finanziamento di quasi il 60%.

Varese, la “merla” con occhiali da sole

Continuano le anomale temperature da primavera

Altro che “giorni più freddi dell’anno” a fine gennaio! A Varese, nei tre giorni della merla, quelli a cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio, il termometro ha oscillato tra 13°, 16°,  e le temperature di piena primavera, se arrivano gradite per clima mite e risparmio nel riscaldamento domestico, suscitano non poche preoccupazioni.
Oltre la persistenza delle polveri sottili nell'aria, il caldo fuori stagione allarma molto il mondo dell'agricoltura. Un probabile calo improvviso della colonnina di mercurio potrebbe provocare guai seri. «Il territorio prealpino – ha dichiarato il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori - non è preparato alle variazioni climatiche. In questi anni hanno provocato danni gravi su più fronti. Alluvioni, bombe d’acqua, fasi siccitose hanno messo in ginocchio l’agricoltura. Pensiamo all’anno nero vissuto nel 2019 dai produttori di miele, ma anche alle grandinate che hanno devastato campi, serre e strutture. E il 2020 potrebbe riservarci altre brutte sorprese».
Le anomale temperature nei giorni della merla sono arrivate dopo un 2019 che è stato il secondo più caldo di sempre sul pianeta. «La temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani – aggiunge Fiori - è stata addirittura superiore di 0,95 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo, con l’ultimo decennio che è il più bollente dal 1880 in cui sono iniziate le rilevazione del Noaa». 

Varesotto, clima secco e caldo, fioriscono primule e noccioli

fioriture

L'avvio del 2020 nel Varesotto ha ormai un'identificazione netta: le temperature sono miti, le precipitazioni carenti (una spruzzatina si è avuta martedì 28 gennaio, ma nulla di più, almeno per ora). Negli ultimi quindici giorni in particolare secondo elaborazioni di Coldiretti provinciale le temperature si sono stabilizzate oltre la media (anche sopra dieci gradi).
Per i prossimi giorni la tendenza pare confermata. E alcune piante mostrano di subire l'anomalia del tempo. I noccioli hanno anticipato le fioriture e il clima secco fa tornare i boschi della provincia sotto osservazione per il timore di incendi. In orti e giardini la situazione non è diversa e già sono spuntate le primule.
«Il rischio più che concreto - commentano Fernando Fiori e Giovanni Luigi Cremonesi, presidente e direttore di Coldiretti Varese - è lo sconvolgimento dei cicli della natura con alberi da frutto che fioriscono in grande anticipo e una storica siccità invernale». Non si può nemmeno escludere inoltre improvvisi abbassamenti della temperatura con compromissione conseguente della salute delle colture.
Clima mutevole, ritorno dello smog nelle città, smentiscono dunque i popolari proverbi sul freddo di gennaio. Ciò avviene dopo un anno ritenuto il secondo più caldo di sempre sul pianeta. Il 2019 ha camminato infatti con temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani superiore di 0,95 gradi rispetto a quella del Ventesimo secolo, classificando l’ultimo decennio come il più bollente dal 1880. 

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