Edizione n.36 di mercoledì 3 dicembre 2025

chirurgia oftalmica

Varese, chirurgia oftalmica ad alta innovazione tecnologica

Interventi di cataratta e chirurgia vitreo-retinica con vitrectomo di ultima generazione
Varese, équipe chirurgia oculisitca (foto Asst Sette. Laghi)

Nell'Ospedale di Circolo di Varese una nuova tecnologia da circa duecentomila euro consente di eseguire interventi con la massima precisione ed efficacia. L’équipe che ogni anno esegue oltre tremila interventi di cataratta e circa mille di chirurgia vitreo-retinica ora dispone di un unico dispositivo, che integra diverse tecnologie moderne e combina funzioni diverse.
Si tratta di un vitrectomo di ultima generazione, che si distingue sensibilmente dalla macchina precedentemente in uso.
Con un controllo simultaneo delle manovre chirurgiche e di come vengono eseguite, la nuova piattaforma chirurgica monitora infusioni, dimensioni dei tagli, intensità dell’illuminazione e del laser. Inoltre, una visualizzazione con sistema 3D offre un sussidio fondamentale non solo al chirurgo oculista, ma anche all’attività didattica, favorendo il massimo coinvolgimento di tutta l’équipe in ogni operazione.
«Il vitrectomo, spiega il direttore dell’Oculistica Paolo Radice, ottimizza ogni fase dell’intervento, aumenta la sicurezza del paziente, riduce i tempi operatori e migliora l’efficienza complessiva dell’operazione». La stima della temperatura nel sito di incisione regola in tempo reale la potenza degli ultrasuoni erogati, inducendo così un minor danno biologico per i tessuti con una conseguente maggior velocità di recupero post-operatorio.
La fotocoagulazione laser, inoltre, riduce i tempi di applicazione fino a tre volte rispetto alla sonda tradizionale e la nuova modalità a ultrasuoni consente di rimuovere la cataratta con una velocità doppia.
Nella foto (Asst Sette Laghi): équipe Oculistica e vitrectomo. 

Condividi contenuti