Edizione n.19 di mercoledì 2 giugno 2020

casi coronavirus Varese e Como

Varese e Como, casi coronavirus

Situazione nell'ATS Insubria

Tra Varesotto e Comasco, al 16 maggio 2020, si consolida una tendenza migliorativa della pandemia. I casi totali settimanali tendono a diminuire, passando da 865 nella settimana dal 19 al 25 aprile, a 342 nella settimana dal 10 al 16 maggio, con una riduzione dei casi positivi presenti nel territorio. Tra l’ultima e la penultima settimana i dati riportati nel Sistema di Sorveglianza del Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria dell’Azienda Tutela Salute Insubria mostrano un aumento dei guariti (+11,9%) e una riduzione dei casi totali (-44,3%) e dei positivi complessivamente presenti nel territorio (-149,3%). Diminuiscono anche i decessi (-64,8%).
L’età media dei casi è pari a 64,8 anni. Si evidenzia una differenza di genere, con un numero cumulativo di casi (6.903 al 16 maggio) maggiore nelle donne (57,9%) rispetto agli uomini (42,1%). Il genere femminile risulta invece meno colpito in riferimento ai 999 casi letali (43,6% vs 56,4% ). I decessi hanno riguardato soggetti di età compresa tra i 31 e i 101 anni con una media di 80 anni.
Il tasso d’incidenza di ATS Insubria è di 4,69 x 1.000 abitanti, inferiore a quello regionale, che risulta pari a 5,96 x 1.000 abitanti. Anche il tasso grezzo di mortalità per Covid-19 vede ATS Insubria meno colpita rispetto all’intera regione (0,68 x 1.000 abitanti vs 1,54 x 1.000 abitanti.
ETÀ MEDIA E GUARIGIONI
Tra Varesotto e Comasco, al 9 maggio 2020, nel Sistema di sorveglianza risultavano riportati 6.561 casi, +614 rispetto al 2 maggio (rispettivamente +448 in provincia di Varese e +166 a Como). L’età media dei casi era pari a 64,5 anni. Il 14,9% del totale dei casi segnalati al 9 maggio è andato incontro a guarigione (N=980), con un tasso grezzo pari allo 0,7x1.000 abitanti. Il 14,7% dei casi è deceduto (N=962).
Tra i casi letali, il genere maschile è più colpito rispetto al genere femminile (56,5% vs 43,5%), contrariamente alla percentuale dei casi complessivi (442,9 vs 57,1%). L’età media dei deceduti è di 80 anni. Se rapportiamo il numero di morti alla popolazione residente, il tasso grezzo di mortalità per Covid-19 in ATS è pari a 0,65x1.000 abitanti, inferiore al dato regionale (1,49x1.000 abitanti). Il 92% circa della mortalità è stata a carico della popolazione anziana (>64 anni) con un tasso grezzo al 9 maggio 2020 rispetto alla non anziana (<65 anni) di 2,57 vs. 0,07x1.000 abitanti, circa 36 volte maggiore.
Al 2 maggio, la percentuale di casi nel sesso femminile era 56,0% e l’età media di tutti i casi risultava 64,7 anni, mentre al 9 maggio tali valori erano rispettivamente 57,1% e 64,5%. Questo dato indica un aumento proporzionale dei casi tra le donne. Tra l’ultima e la terzultima settimana, in ATS Insubria, si è verificato un decremento dei casi totali (-29%) e ancor più dei positivi (-71%). Incoraggiante anche il dato in aumento dei guariti (+87,5%) e in diminuzione dei decessi (-8,7%) che, com’è noto, colpiscono soprattutto gli anziani. Per i deceduti (casi infettati nelle settimane precedenti) si registra addirittura un dimezzamento rispetto alla penultima settimana. (vedi tabella)
Nell’ultima settimana (rispetto alla terzultima) emerge un positivo aumento dei guariti, che superano numericamente i pazienti positivi e i deceduti, dato che si consolida in una chiara tendenza migliorativa

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TAMPONI E POSTAZIONI TENDE A VARESE, BUSTO, LUINO, COMO, ERBA, LANZO,
Il tampone viene eseguito per accertare la presenza del virus Covid-19 nelle secrezioni oro-faringee e conseguentemente la possibilità di trasmissione ad altri. In caso di sintomatologia suggestiva per Covid-19, il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta può prenotarlo direttamente al portale di Ats Insubria. Per le persone poste in quarantena obbligatoria in quanto risultate positive ad un primo tampone, vengono effettuati due test a distanza di 48 ore, dopo 3+14 giorni dalla completa scomparsa dei sintomi. Di qui deriva la differenza tra numero di tamponi effettuati e numero di individui sottoposti a tampone.
L'Ats Insubria esegue i tamponi in postazioni tende “drive in” che consentono di effettuare il test senza scendere dall’auto, oppure al domicilio, su indicazione del medico curante per i casi gravi. Mediamente nelle postazioni “drive in” vengono processati circa 500 tamponi al giorno, a cui vanno aggiunti i test effettuati dalle Asst e dalle Strutture sanitarie e sociosanitarie accreditate e a contratto. Settimanalmente vengono eseguiti circa 5.000 tamponi.
Le postazioni tende attualmente attive sono a Varese (via O. Rossi 9), Busto Arsizio (Malpensa Fiere), Luino (zona Ospedale, ex area Visnova), Como (via Castelnuovo 1; associazione Croce Azzurra in via Colonna 3), Erba (Associazione Lario Soccorso di via Trieste 17), Lanzo (Centro Valle Intelvi, loc. San Fedele presso la sede Croce rossa).
L’accesso alla postazione tamponi non è libero, ma subordinato all'invito dell’autorità sanitaria, che invia una convocazione tramite email. A breve sarà attivato anche un servizio di segnalazione tramite sms.  

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