Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Casa dell'Informazione

Svizzera, è nata la Casa dell'Informazione

Tecnologia d'avanguardia e nuove figure professionali al servizio del nuovo Studio della RSI
Cattaneo, Herber, Ceschi
panoramica

Ha conosciuto la migrazione da Nord a Sud. Può vantare una scenografia griffata archistar. Sua bussola sono l'aggiornamento tecnologico e la pianificazione. Sempre alta al vento, tuttavia, la bandiera di rigorosa professionalità. In Canton Ticino, nella serata di lunedì 28 gennaio 2019, è nata la Casa dell'Informazione della Radiotelevisione della Svizzera Italiana.
A Comano è stato inaugurato il nuovo Studio dell’Informazione RSI, dal quale, ogni giorno, verranno trasmessi il Telegiornale, Il Quotidiano, Info Notte e gli appuntamenti serali con la Meteo. «Non è una rivoluzione» ha spiegato il direttore Maurizio Canetta «ma un’evoluzione per mantenerci al passo con le tecnologie più attuali, adeguarci ai nuovi linguaggi televisivi e concentrare la produzione di tutti gli appuntamenti informativi quotidiani in un solo Studio, ottimizzando la pianificazione delle risorse e i costi di produzione».
INVESTIMENTO E FORMAZIONE
Con un investimento di poco meno di 2 milioni di franchi, è stato realizzato uno spazio produttivo tecnologicamente all’avanguardia, che fa capo a un sistema automatizzato di ripresa, già in uso da alcuni anni anche nelle altre unità aziendali della Società Svizzera di Radiotelevisione. L'evoluzione ha richiesto a tutti i giornalisti e a molti tecnici un impegnativo percorso di formazione e ha portato alla creazione di due nuovi profili professionali: l’operatore studio regia (gestione di software e hardware per titoli, grafiche, immagini fisse e contributi video) e l’operatore studio plateau (gestione di telecamere, luci e movimenti scenici interamente robotizzati).
La prima edizione del Telegiornale in lingua italiana fu diffusa il 18 giugno 1958 dagli Studi SRF di Zurigo. Trent'anni dopo, il 3 ottobre 1988, il Telegiornale lascia Zurigo e si insedia negli Studi di Comano, dove il 24 ottobre 2004 si inaugura il Centro Info RSI che ospita, in tre studi diversi, Il Quotidiano, il Telegiornale e lo Sport. Passano gli anni e anche la scenografia del Telegiornale si adegua ai nuovi tempi con la firma di Mario Botta (2004), René Jauch (2009) e ora di Francesca Montinaro. «La scenografia del nuovo Studio – ha precisato il responsabile Informazione Reto Ceschi - è affidata quasi esclusivamente a grandi schermi: saranno le immagini dell’attualità a comporre la scenografia della Casa dell’informazione».
Dal nuovo Studio - 15 metri di lunghezza e 10 di larghezza; sei telecamere automatizzate; una regia per la produzione di quattro programmi - verranno trasmesse ogni anno 2.190 edizioni degli appuntamenti informativi. In più, il Dipartimento Informazione potrà aggiungere serate evento e speciali di primo approfondimento.

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