Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

Cardiologia pediatrica

Varese, profumo d'arancio alla Cardiologia pediatrica

Un regalo di nozze rende possibile la donazione di un ecocardiografo portatile
Ecocardiografo Il Ponte del Sorriso

Per i loro fiori d'arancio due sposi chiedono agli invitati un dono alla onlus Il Ponte del Sorriso di Varese per i bambini in ospedale. Il loro regalo di nozze aiuta a realizzare «una bellissima fiaba di solidarietà», un ecocardiografo portatile alla Cardiologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte. «Una donazione di oltre 30mila euro – ha precisato la presidente della fondazione Emanuela Crivellaro - resa possibile grazie alla costante generosità di diversi benefattori, in particolare di Roberta e Paolo Fantinato».
L'apparecchiatura combina portabilità e velocità di approccio per i pazienti critici, sia di area pediatrica sia dell'area ostetrico-ginecologica. «La sua disponibilità viene incontro alla crescita dell'Ospedale della Donna e del Bambino non solo in termini logistici ma anche in termini di complessità specialistica» spiega la dottoressa Alessandra Stifani, responsabile della Cardiologia pediatrica. «L'elevata qualità delle immagini che il nuovo ecografo offre consente un'accuratezza diagnostica anche in situazioni di urgenza/emergenza».
La SSD Cardiologia pediatrica dell'Ospedale Filippo Del Ponte di Varese è un centro di II livello che si prende cura sia dei bambini con problematiche cardiache – che continua a seguire anche dopo il raggiungimento della maggiore età - sia delle donne in gravidanza con cardiopatie, ipertensione arteriosa o aritmie, di quelle in terapia oncologica e delle gravide con feto cardiopatico o aritmico.
Ogni anno la struttura segue circa 7mila pazienti, al 70% bambini o ragazzi, per un totale di circa 11.000 prestazioni ambulatoriali e 9.400 prestazioni per i pazienti ricoverati. In particolare, si effettua tutta la diagnostica cardiologica non invasiva, il monitoraggio della terapia farmacologica e il follow up dal feto all'età adulta per i portatori di cardiopatia congenita, anche in regime di urgenza.

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