Edizione n. 1 di mercoledì 15 gennaio 2020

cantieri

Galleria di base del Monte Ceneri, conto alla rovescia

Apertura, il 12-13 dicembre 2020 – Ultimi cantieri delle Ferrovie Federali Svizzere
Ceneri 2020/Claudio Bader/SBB CFF FFS

Le sfide restano ancora molte, ma anche alla messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri, che avverrà il 12-13 dicembre 2020, le Ferrovie Federali Svizzere si avvicinano con l'efficienza e la puntualità dimostrate per il Gottardo. A Lugano, il 15 dicembre 2019, il presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta e il ceo delle Ffs Andreas Meyer hanno dato il via al conto alla rovescia per l’epocale evento. Presenti anche i sindaci di Lugano, Locarno e Bellinzona, le tre principali città del cantone, che il 13 dicembre 2020 celebreranno congiuntamente il traguardo.
All'appuntamento con l’apertura del Monteceneri mancano ancora il completamento del Corridoio di 4 metri e dei numerosi cantieri attivi in Ticino, il prosieguo del cantiere sulla sponda est del Lago di Zugo, la coordinazione nel traffico viaggiatori internazionale e nazionale, la disponibilità di posti a sedere rappresentano obiettivi impegnativi. Ebbene, l'azienda non ha titubanze: «Le Ffs, insieme ai principali partner delle ferrovie europee, affronteranno il tema Opportunità Ceneri 2020 in occasione del Rail Summit, previsto il 3 settembre 2020».

CANTIERI SULL’ASSE NORD-SUD
Nel solo Canton Ticino sono attualmente aperti oltre venti cantieri e il completamento del Corridoio di 4 metri, grazie al quale le gallerie disporranno di profili più alti per favorire il passaggio di treni merci più capienti. Con il Corridoio di 4 metri, le Ffs avranno nel traffico nazionale la possibilità di ricorrere ai treni bipiano a lunga percorrenza anche sull’asse nord-sud, così da poter mettere a disposizione un numero maggiore di posti a sedere.
Anche l’imponente cantiere sulla sponda est del Lago di Zugo, causa diretta di tempi di coincidenza più brevi in Ticino, sarà ancora attivo e si concluderà a dicembre 2020.
TRAFFICO MERCI DEL FUTURO
Il Monte Ceneri sarà l’ultimo tassello della Nuova Ferrovia Transalpina (NFTA) per un investimento complessivo di 22.8 miliardi di franchi (attualmente, circa 21 miliardi di euro).
Il nuovo corridoio tra il nord e il sud dell’Europa incentiverà ulteriormente il trasbordo di merci dalla strada alla rotaia, permetterà di ridurre fino a due ore i tempi di percorrenza dei treni merci e ne aumenterà le capacità (fino a 750 metri di lunghezza), grazie al Corridoio di 4 metri. Basilare in tal senso viene considerata la migliorata cooperazione tra le aziende ferroviarie europee, che permette un migliore coordinamento per gli orari futuri, un’armonizzazione dei tempi di sosta presso le stazioni di confine e una sincronizzazione adattata degli intervalli.
TRENI ZURIGO-MILANO
Con il completamento del Ceneri i treni a lunga percorrenza impiegheranno circa due ore da Zurigo a Lugano e inizialmente tre ore e diciassette minuti da Zurigo a Milano, a causa delle riserve pianificate. In questo modo le FFS e Trenitalia assicurano un traffico transfrontaliero affidabile. La durata del viaggio sarà ridotta di circa 9-13 minuti rispetto all’orario implementato dopo l’apertura della galleria di base del San Gottardo.
L’obiettivo è un tempo di percorrenza Zurigo–Milano di tre ore e due minuti; per assicurarlo sarà necessaria la transizione dinamica a Chiasso, grazie alla quale non sarà più necessaria la sosta al confine per il cambio di pantografo.
Le Ffs e la Svizzera intendono sfruttare il Rail Summit del 3 settembre 2020 per presentare insieme ai principali partner delle ferrovie europee i miglioramenti previsti nel dopo-Ceneri, ai quali ne seguiranno altri; il Rail Summit rappresenta così un incontro determinante per poter trarre di comune accordo il massimo dall’opportunità Ceneri 2020. Lo stesso giorno si terrà una conferenza dei ministri europei dei trasporti. Il tunnel sarà inaugurato ufficialmente il 4 settembre 2020.
RIVOLUZIONE DEL TRAFFICO IN TICINO
Per le Ffs «sarà il traffico regionale in Ticino a vivere un vero e proprio salto quantico nel trasporto pubblico». I tempi di percorrenza tra Lugano e Bellinzona si ridurranno di circa quindici minuti, tra Locarno e Lugano di circa venticinque minuti e nascerà a tutti gli effetti una «S-Bahn» che avvicinerà i maggiori centri abitati del Cantone.
Per far fronte alla prevista crescita dell’utenza, stimata nell’ordine del 30% nell’immediato dopo-Ceneri, e al conseguente aumento dei collegamenti, TiLo prevede un incremento della propria flotta con dieci nuovi convogli Flirt già ordinati e la formazione di circa 40 nuovi macchinisti nel corso del 2020.

BATTEZZATO TRENO «CENERI 2020»
A Lugano, il 15 dicembre, è stato anche battezzato un treno della nuova flotta Giruno, con il nome «Ceneri 2020». Il veicolo rappresenta un sogno diventato realtà, il più moderno treno svizzero che percorre le più moderne gallerie ferroviarie svizzere.
Il «Ceneri 2020» è uno dei ventinove nuovi convogli che saranno gradualmente introdotti sull’asse nord-sud, da Basilea/Zurigo fino a Lugano e, dalla primavera 2020, fino a Milano. Dal 2021 è inoltre previsto il proseguimento del viaggio da Milano verso altre destinazioni in Italia. Dopo il Giruno «San Gottardo» lo scorso 8 agosto a Bellinzona, il «Ceneri 2020» è il secondo del suo tipo ad essere battezzato in Ticino.
*FOTO: Galleria Monte Ceneri 2020 (Claudio Bader SBB CFF FFS) 

Banda ultra larga, fine dei lavori a gennaio 2021

Aggiornato lo stato di avanzamento del progetto in Lombardia – Entro fine estate 2017 via ai lavori in 10 cantieri pilota

Definite in Lombardia le prossime fasi attuative del progetto Banda ultra larga (Bul) e le caratteristiche del servizio offerto. La Open Fiber Spa si è aggiudicata per 303 milioni di euro la gara per l'infrastrutturazione e gestione di una rete in fibra ottica aperta dal bando pubblicato a giugno 2017.
La società, come ha reso noto l'assessora regionale Claudia Terzi, garantirà servizi nelle aree obbligatorie con performance decisamente superiori: 100Mbps (per tutta la popolazione) e 100Mbs (per tutte le sedi d'impresa e della pubblica amministrazione). «Inoltre, nelle aree facoltative (52 Comuni), caratterizzate da circa 700.000 unità immobiliari, dove invece non erano previste specifiche obbligatorie, sono stati offerti servizi come di seguito indicato: 100Mbps (per 200.000 unita' immobiliari) e 30Mbps (per 450.000 unità immobiliari, in tecnologia FWA (Fixed wireless access), il servizio wireless fisso ad uso privato che offre una connessione internet a 30Mbps)».

FASI DI ATTUAZIONE
Le fasi di attuazione del progetto sul territorio lombardo sono quattro e saranno avviate con cadenza semestrale. I lavori relativi ai comuni ricadenti nella Fase 1 inizieranno a cavallo tra dicembre 2017 e gennaio 2018. Per quelli relativi alla Fase 2, ci sarà l'avvio entro giugno 2018, Fase 3 gennaio 2019 e Fase 4 luglio 2019.
La fine dei lavori è prevista a gennaio 2021. Entro l'estate 2017, inoltre, inizieranno i lavori per i primi 10 cantieri "pilota". Le quattro fasi di attuazione prevedono rispettivamente: Fase 1: 73 Comuni; Fase 2: 193 comuni; Fase 3: 375 Comuni; Fase 4: 835 Comuni.
La buona riuscita del progetto è legata soprattutto alle tempistiche di rilascio dei permessi necessari per la posa della fibra ottica. Di qui un suggerimento dell’assessora Terzi alle amministrazioni locali. «Ai comuni – ha spiegato - è stato chiesto di sottoscrivere una convenzione con Infratel Italia, società di scopo del Ministero dello Sviluppo economico e stazione appaltante per le gare Bul sull'intero territorio nazionale. Tale convenzione non impegna l'ente locale dal punto di vista economico, ma richiede una collaborazione attiva da parte degli enti sottoscrittori nel facilitare i lavori di posa della fibra ottica sul proprio territorio». 

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